Varia la parola

⋯ Andre Kohn ⋯
Con alterna chiave
tu schiudi la casa dove
la neve volteggia delle cose taciute.
A seconda del sangue che ti sprizza
da occhio, bocca ed orecchio
varia la tua chiave.
Varia la tua chiave, varia la parola
cui è concesso volteggiare coi fiocchi.
A ⋯

Dove inizia il pensiero

⋯ Noell S. Oszvald ⋯ Nulla è più nero dell’alba luminosa del ricordo. ⋯

Terra e fango

Egon Schiele ⋯
Nessuno c’impasta di nuovo, da terra e fango,
nessuno insuffla la vita alla nostra polvere.
Nessuno. Che tu sia lodato, Nessuno.
È per amor tuo
che vogliamo fiorire.
Incontro a
te. Noi un Nulla
fummo, siamo, reste-
remo, fiorendo:
la rosa del Nulla,
la ⋯

la realtà va conquistata

Egon Schiele ⋯
Pur nella totale, irrinunciabile poliedricità dell’espressione, ciò che preme a questo linguaggio è di essere preciso. Esso non trasfigura, non «poetizza», esso nomina e instaura, cerca di delimitare il campo del possibile e del dato. Beninteso: all’opera qui non è mai la lingua stessa, ⋯

Il senso dell’altro

Egon Schiele ⋯ Soltanto l’incompreso comprende gli altri. ⋯

La poesia è piena di mondo

Egon Schiele ⋯ La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo. ⋯

Dietro le quinte

⋯ Sandro Cerchi ⋯ Chi impara realmente a vedere si avvicina all’invisibile. ⋯

Mandorla

⋯ Fredrik Ödman ⋯
Nella mandorla – cosa sta nella mandorla?
Il nulla.
Nella mandorla sta il nulla.
Lì sta e sta.
Nel nulla – chi sta? Il re.
Lì sta il re, il re.
Lì sta e sta.
Ricciolo ebreo, non diventare grigio.
E il tuo occhio ⋯

Ombre scritte da pietre

⋯ Ana Correal ⋯ Nei fiumi a nord del futuro
getto la rete che tu, esitante,
carichi di ombre scritte da pietre. ⋯

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