Paul Verlaine

Il clown

Egon Schiele ⋯
Saltimbanco, addio! Buona sera, Pagliaccio! Indietro, Babbeo:
Fate posto, buffoni antiquati, dalla burla impeccabile,
Fate largo! Solenne, altero e discreto,
ecco venire il migliore di tutti, l’agile clown.
Più snello d’Arlecchino e più impavido di Achille
è lui di certo, nella sua bianca armatura ⋯

Nel fondo il nulla

Egon Schiele ⋯ L’inferno è l’assenza. ⋯

Costruirsi a partire

Egon Schiele  ⋯ Con il nostro modo di pensare e i nostri atteggiamenti ci costruiamo la felicità o l’infelicità. ⋯

Languore

 ⋯
Io sono l’Impero alla fine della decadenza,
che guarda passare i grandi Barbari bianchi
componendo acrostici indolenti dove danza
il languore del sole in uno stile d’oro. Soletta l’anima soffre di noia densa al cuore.
Laggiù, si dice, infuriano lunghe battaglie cruente.
Oh, non ⋯

L’inferno è l’assenza

 ⋯
Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, ⋯

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