Pierre Hadot

Vita in uno stato intermedio

Egon Schiele ⋯
Il filosofo vive così in uno stato intermedio: non è sapiente, ma non è neanche non sapiente. È dunque costantemente diviso fra la vita non filosofica e la vita filosofica, tra la sfera dell’abituale e del quotidiano e la sfera della coscienza e della ⋯

Questioni incomprensibili e prive di interesse

Egon Schiele ⋯ Self-portrait with red hair and striped oversleeves
I non filosofi generalmente considerano la filosofia un linguaggio astruso, un discorso astratto, che un piccolo gruppo di specialisti, l’unico in grado di capirlo, sviluppa senza scopo intorno a questioni incomprensibili e prive di interesse, un’occupazione riservata ad alcuni privilegiati che, grazie al loro ⋯

Parlare significa essere condannati alla banalità

Egon Schiele ⋯ Male Nude, Back View
Il linguaggio diretto non ha il potere di comunicare l’esperienza dell’esistere, la coscienza autentica dell’essere, la serietà del vissuto, la solitudine della decisione. Parlare significa essere condannati doppiamente alla banalità.
In primo luogo non c’è comunicazione diretta dell’esperienza esistenziale: ogni parola è «banale». E ⋯

L’atteggiamento fondamentale dello stoico

Sravana L’attenzione (προσοχή) è l’atteggiamento spirituale fondamentale dello stoico. Sta in una vigilanza e una presenza di spirito continue, una coscienza di sé sempre desta, una costante tensione dello spirito. Grazie ad essa il filosofo sa e vuole pienamente ciò che fa in ogni istante. ⋯

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