Pietro Citati

L’insonnia di Kafka

 ⋯ Il poema è solitario. Solitario e in cammino. Chi lo scrive gli rimane inerente. Ma allora il poema  non si colloca, proprio per questa ragione, dunque già a questo punto, dentro l’incontro – dentro il  mistero dell’incontro? Il poema tende a un Altro, esso ⋯

Generare simboli

Egon Schiele ⋯
Una mattina ci risveglieremo cambiati, come se nella notte qualcosa fosse improvvisamente accaduto dentro di noi. In quel momento sapremo che la massa, macerata e compressa, dei nostri ricordi avrà generato un simbolo, da portare con noi per tutta la vita. ⋯

Sorrideva come un angelo meticoloso

Egon Schiele ⋯
Tutte le persone che incontrarono Franz Kafka nella giovinezza o nella maturità, ebbero l’impressione che lo circondasse una «parete di vetro».
Stava là, dietro il vetro trasparentissimo, camminava con grazia, gestiva, parlava: sorridendo come un angelo meticoloso e leggero; e il suo ⋯

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