Rainer Maria Rilke

È stato uno scrittore, poeta e drammaturgo austriaco di origine boema.

È considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo. Autore di opere sia in prosa che in poesia, è famoso soprattutto per le Elegie duinesi (iniziate durante un soggiorno a Duino), i Sonetti a Orfeo e I quaderni di Malte Laurids Brigge. – Wikipedia

Ogni cosa veder tremando

 ⋯
E così sono le forme nell’opera di Rodin: pure e intatte; senza chiedere le ha consegnate alle sue cose, che sembrano non essere mai state toccate quando le abbandona. Su di esse luce e ombra divengono più lievi come su frutti freschissimi, e più ⋯

Il leone malato

 ⋯
Va su e giù come le sentinelle sulla cinta delle mura, dove tutto finisce. E, come nelle sentinelle, c’è nostalgia in lei, pesante nostalgia in brani. Come sotto il mare, da qualche parte, devono esserci degli specchi, specchi delle cabine di navi affondate, pezzi ⋯

I versi sono esperienze

Mariarosaria Stigliano  ⋯ Oh, ma con i versi si fa ben poco, quando li si scrive troppo presto. Bisognerebbe aspettare e raccogliere senso e dolcezza per tutta una vita e meglio una lunga vita, e poi, proprio alla fine, forse si riuscirebbe poi a scrivere dieci righe ⋯

Alcesti

⋯ Egon Schiele ⋯
Caduto in ginocchio, Admeto
si coprì il volto con le mani,
per non vedere più nulla dopo quel sorriso. ⋯

Esser stato una volta

Francesca Woodman ⋯
Ma perché essere qui è molto, e perché pare
che il tutto qui ha bisogno di noi, questo
svanire che strano ci accade.
A noi, i più svanenti.
Una volta, ciascuno, solo una volta.
Una volta, e non più.
E noi anche una volta. ⋯

Brezza preziosa

Egon Schiele ⋯ Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare,
ma per noi che sappiamo,
anche la brezza sarà preziosa. ⋯

Il Nessun luogo senza il Nulla

Istvan Sandorfi ⋯
Con tutti gli occhi vede la creatura l’aperto. Soltanto i nostri occhi sono come rivolti indietro e messi intorno ad essa come trappole, intorno al suo libero fine. Quello che c’è fuori, noi lo sappiamo solo dal viso dell’animale; noi già voltiamo Il bambino ⋯

L’estate giunge

 ⋯ Maturare come l’albero, che non incalza i suoi succhi e fiducioso sta nelle tempeste di primavera, senza l’ansia che dopo possa non giungere l’estate. L’estate giunge. Ma giunge solo a chi è paziente e vive come se l’eternità gli stesse innanzi, così sereno e ⋯

Voi uccidete le cose

Egon Schiele ⋯ Ritratto di Eva Steiner
Io temo tanto la parola degli uomini.
Dicono sempre tutto così chiaro:
questo si chiama cane e quello casa,
e qui è l’inizio e là è la fine. E mi spaura il modo, lo schernire per gioco,
che sappian tutto ciò che fu e ⋯

Le irresolutezze del cuore

Eugenio Recuenco ⋯ reinterpretazione di un'opera di Pablo Picasso ⋯

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