Morte dell’immaginazione

Egon Schiele ⋯ Quello che mi spaventa di più, credo, è la morte dell’immaginazione. Quando il cielo lassù è solo rosa e i tetti sono solo neri. ⋯

Tulipani

  ⋯ Igor Levashov  ⋯
I tulipani sono troppo eccitabili, qui è inverno. Guarda com’è tutto bianco, quieto, coperto di neve. Sto imparando la pace, distesa quietamente, sola, come la luce posa su queste pareti bianche, questo letto, queste mani. Non sono nessuno; non ho nulla a che fare ⋯

Fluttuo per l’aria

Egon Schiele ⋯
Non è facile dire il cambiamento che operasti.
Se adesso sono viva, allora ero morta
anche se, come una pietra, non me ne curavo
e me ne stavo dov’ero per abitudine.
Tu non ti limitasti a spingermi un po’ col piede, no-
e lasciare ⋯

Un filo spinato

Egon Schiele ⋯ Mai parlarti ho potuto.
Mi s’incollava la lingua al palato.
Mi s’incollava a un filo spinato. ⋯

La faccia notturna

 ⋯
Mi sembrava che la cosa più bella del mondo doveva essere l’ombra, le mille mobili forme e i mille anfratti dell’ombra. C’era ombra nei cassetti delle scrivanie, negli armadi, nelle valigie, ombra sotto le case, gli alberi, le pietre, ombre dietro gli occhi e ⋯

Io sono verticale

 ⋯
Stasera, all’infinitesimo lume delle stelle,
alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi.
Ci passo in mezzo ma nessuno di loro ne fa caso.
A volte io penso che mentre dormo
forse assomiglio a loro nel modo piu’ perfetto –
con i miei ⋯

Flusso di vita

Egon Schiele ⋯ Ho bisogno di un flusso di vita non di questa folata di favole. ⋯

Vivere tutte le sfumature

 ⋯
Non riesco mai a leggere tutti i libri che voglio; non posso mai essere tutte le persone che voglio e vivere tutte le vite che voglio. Non riesco mai ad allenarmi in tutte le abilità che voglio. E perché lo voglio? Voglio vivere e ⋯

Fuori dal solito viavai vitale

Egon Schiele ⋯
Mi sento esiliata su una stella fredda, in grado solo di provare uno spaventoso torpore vulnerabile. Guardo giù nel caldo mondo terrestre. Nel groviglio di letti di amanti, culle di bambini, tavole apparecchiate, tutto il solito viavai vitale di questa terra, e mi sento ⋯

Gli dèi sono minacciosi

Egon Schiele ⋯ Nude Self-Portrait, Grimacing
…Oggi molto depressa. Incapace di scrivere. Gli dèi sono minacciosi. Mi sento esiliata su una stella fredda, in grado solo di provare uno spaventoso torpore vulnerabile. Guardo giù nel caldo mondo terrestre. Nel groviglio di letti amanti, culle di bambini, tavole apparecchiate, tutto il ⋯

La bell’impressione

Egon Schiele ⋯ Se la luna sorridesse, lei assomiglierebbe a te.
Lasciate la stessa impressione di qualcosa di bello, ma annichilente. ⋯

Specchio

 ⋯ Francine Van Hove ⋯  ⋯

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