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E tu cosa fai?

Egon Schiele ⋯
Passeggiavo, e a un tratto scorsi un viso femminile conosciuto; mentre ancora cercavo di raccapezzarmi, la donna venne dritto verso di me e mi salutò per nome. La raffigurai allora: m’era stata compagna d’università a Firenze. Dopo i riconoscimenti d’uso ci sedemmo su una ⋯