Vivere nel tempo presente richiede un coraggio supplementare, una forza che non sia semplicemente muscolare o tecnologica, ma profondamente interiore, capace di resistere all’erosione di senso che caratterizza la nostra epoca. Ci troviamo immersi in una crisi che non è solo economica o sanitaria, ⋯
La cura della libertà malata
Vivere nel tempo presente richiede un coraggio supplementare, una forza che non sia semplicemente muscolare o tecnologica, ma profondamente interiore, capace di resistere all’erosione di senso che caratterizza la nostra epoca. Ci troviamo immersi in una crisi che non è solo economica o sanitaria, ⋯

Il cammino verso la verità richiede un atto di coraggio intellettuale che ci obbliga a guardare in faccia la nuda realtà della condizione umana, spogliata dalle narrazioni consolatorie prodotte dalla cultura dominante. Spesso ci illudiamo di poter costruire oasi di pace separandoci dal dinamismo ⋯
Iniziamo con un pensiero concreto. La nostra esistenza somiglia molto a una navigazione in mare aperto, dove le onde e il vento cambiano senza preavviso. Spesso ci sentiamo smarriti, privi di un attrezzo che indichi con certezza la direzione corretta. Cerchiamo certezze negli oggetti ⋯

La riflessione sulla genealogia spirituale del cristianesimo moderno impone una presa di posizione coraggiosa rispetto alle radici stesse della nostra cultura, specialmente quando si analizza il rapporto tra la figura storica di Gesù e la costruzione teologica che ne è seguita. Spesso si dà ⋯
Il passaggio dalla figura storica di Gesù di Nazaret alla dimensione universale del Cristo rappresenta uno dei nodi cruciali del pensiero teologico contemporaneo. Vito Mancuso affronta questa transizione con un’audacia intellettuale che mira a scardinare ogni forma di esclusivismo dogmatico, proponendo una visione in ⋯
È necessario quindi spingersi oltre la superficie del fenomeno morale per interrogarci sul fondamento di ciò che chiamiamo bene. Per secoli, la teologia e la filosofia hanno dibattuto se un’azione sia buona perché Dio la comanda (e allora il bene dipende da un ⋯
Per comprendere la metamorfosi radicale che ha investito l’identità visiva e teologica del cristianesimo, è necessario risalire a quella che potremmo definire la grande biforcazione originaria. Da una parte vi è l’esperienza luminosa del Gesù storico, il profeta itinerante della Galilea che annunciava l’imminenza ⋯

Il silenzio attrae e insieme respinge, esattamente come il sacro, mysterium fascinans e mysterium tremendum. Se il silenzio ricorda la morte alla coscienza comune, è perché efettivamente vi è uno stretto legame tra esso e il grande silenzio che è la morte. Imparare a ⋯
Per quanto riguarda la prossima rivoluzione dovuta all’IA, l’unica cosa che possiamo fare é preparare noi stessi a essere sempre più umani, sempre più critici nel senso kantiano del termine, ovvero capaci di usare l’intelligenza in modo autonomo. Questo è quello che bisogna fare: ⋯
Le spiritualità possono essere sia religiose che non religiose; ci sono spiritualità filosofiche. Tutte le grandi filosofie sono spirituali; togliete il termine “spirito” alle grandi filosofie e non rimane niente. Hegel costruisce tutto il suo pensiero sulla base dello spirito (per citare il primo ⋯
Il pensiero filosofico autentico ha come scopo primario la diagnosi e la terapia delle malattie della mente e del cuore, e per questo, nella misura in cui è fedele alla missione che gli deriva dalla fondazione originaria, esso ancora oggi si assume il compito ⋯
Noi esseri umani siamo certamente toccati dal male, ma ancora di più siamo affascinati dal bene. Ecco, se devo dire qual è la scintilla che mi porta a credere in Dio é esattamente questo: in questo mondo contraddittorio dominato da mille ragioni in base ⋯
Un attimo dura la vita dell’uomo, e un fluire continuo è la sua essenza, indistinta la sua percezione, corruttibile il suo intero corpo, un turbine l’anima, imprevedibile il destino, incerta la fama». Insomma, tutto ciò che riguarda il corpo è come un fiume; tutto ⋯
