Vladimir Majakovskij

Accendere l’anima per una sola

Egon Schiele ⋯ Autoritratto
A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio. Ma uno come me dove potrà ficcarsi? Dove mi si è apprestata una tana? S’io fossi piccolo come il grande oceano, mi leverei sulla punta dei piedi delle onde ⋯

L’arte del giorno d’oggi non serve a niente

Egon Schiele ⋯ A noi non occorre il morto tempio dell’arte, dove languiscono opere inerti, ma la fabbrica vivente dello spirito umano. A noi occorrono l’arte nitrente, la parola nitrente, l’azione nitrente. L’arte del giorno d’oggi non serve a niente. Tutti i vecchi oggetti e paesaggi parlano ⋯

Ma voi potreste?

 ⋯
Imbrattai di colpo la carta dei giorni triti,
spruzzandovi colore da un bicchiere;
su un piatto di gelatina mostrai
gli zigomi sghembi dell’oceano.
Sulla squama d’un pesce di latta
lessi gli inviti di nuove labbra.
Ma voi potreste
suonare un notturno
su un flauto ⋯

All’amato me stesso

Egon Schiele ⋯
Oh s’io fossi
silenzioso,
come il tuono…
io gemerei
stringendo con un brivido
il decrepito eremo della terra…
Se urlerò
a squarciagola con la mia voce immensa,
le comete torceranno le braccia fiammeggianti,
gettandosi a capofitto dalla malinconia. ⋯

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