Canto di me stesso

Egon Schiele ⋯
Io credo che potrei voltarmi e andare a vivere con gli animali, così placidi e controllati, resto a guardarli per ore. Non si affaticano, non frignano per la loro condizione, non stanno svegli al buio piangendo i loro peccati, non mi scocciano coi loro ⋯

Lezione finita

Egon Schiele &#8943
Anima, è l’ora tua, per il libero volo nell’ineffabile,
Via dai libri, dall’arte, il giorno cancellato, la lezione finita,
Tutta ne emergi, e in silenzio scruti, considerando i temi che più ami,
La notte, il sonno, la morte e le stelle. ⋯

Occasione astrale

Giacinto Pannella detto Marco ⋯

Non sono traducibile

Egon Schiele ⋯
Neanch’io sono domato, neanch’io sono traducibile,
Emetto il mio barbarico urlo sopra i tetti del mondo. ⋯

La buona gara

John Collier ⋯
Gli scommettitori sanno che il cavallo chiamato Moralità raramente va oltre il palo, laddove il ronzino chiamato Proprio Interesse corre sempre una buona gara. ⋯

Le nuvole funeste

⋯ ⋯
Sulla spiaggia di notte
sta una bambina con suo padre
e, stringendoli la mano, guarda verso oriente
il cielo autunnale e le nuvole funeste che scendono
vittoriose a divorare in un attimo ogni cosa.
Guardando, finalmente piange. ⋯

Passare e proseguire oltre

⋯  ⋯
Prima dell’alba sono salito su un colle e ho guardato il cielo affollato, e ho detto al mio spirito, quando avremo abbracciato queste orbite e il piacere e la conoscenza di ogni cosa in esse, saremo pieni e soddisfatti allora?
E il mio spirito ⋯

Ti aspetto sempre

⋯  ⋯
Se non riesci ad afferrarmi subito
non ti scoraggiare
se non mi trovi in un posto
cercami in un altro
io… da qualche parte mi fermo ad aspettare te. ⋯

Via l’entourage artificiale

 ⋯
[..] Via dunque a sciogliere, slegare l’arco divino, così lungo e teso.
Via da tende, tappeti, sofà, dalla società dalle case della città, dalle sue strade, da tutti i ritrovati e i conforti moderni, via verso il primitivo serpeggiante ruscello tra i boschi di ⋯

L’apparenza non deve ostacolare

Egon Schiele ⋯
Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto, nessuna nascita, forma, identità – nessun oggetto del mondo. Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile; l’apparenza non deve ostacolare, né l’ambito mutato confonderti il cervello. Vasto è il Tempo e lo Spazio, vasti i ⋯

A uno sconosciuto

Egon Schiele ⋯
Sconosciuto che passi! Tu non sai con che desiderio ti guardo,
Devi essere colui che cercavo, o colei che cercavo (mi arriva come un sogno),
Sicuramente ho vissuto con te in qualche luogo una vita di gioia. Tutto ritorna, fluido, affettuoso, casto, maturo,
mentre ⋯

Nessuno è insoddisfatto

Egon Schiele ⋯
Credo ch’io potrei vivere tra gli animali,
che sono così placidi e pieni di decoro.
Io li ho osservati tante volte e a lungo;
Non s’affannano, non gemono sulle loro condizioni,
Non stanno svegli al buio per piangere sopra i loro peccati,
Non s’indignano ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi