Walt Whitman

Occhi che anelano la luce

Egon Schiele ⋯ Ahimè, ahi vita! domande come queste mi perseguono,
d’infiniti cortei d’infedeli, città gremite di stolti,
io che sempre rimprovero me stesso, (perché chi più stolto di me, chi di me più infedele?)
d’occhi che invano anelano la luce, scopi meschini, lotta rinnovata ognora,
dagli ⋯

Lezione finita

Egon Schiele &#8943 Anima, è l’ora tua, per il libero volo nell’ineffabile,
Via dai libri, dall’arte, il giorno cancellato, la lezione finita,
Tutta ne emergi, e in silenzio scruti, considerando i temi che più ami,
La notte, il sonno, la morte e le stelle. ⋯

Occasione astrale

Giacinto Pannella detto Marco Appaiono raramente sulla Terra, solo ad intervalli,
E alla Terra sono cari, e al tempo stesso pericolosi.
Si mettono a repentaglio, più di chiunque altro
E la gente risponde loro anche se non li conosce.
C’è, ogni volta, nel loro fato, qualcosa di inflessibile, ⋯

Non sono traducibile

Egon Schiele ⋯ Neanch’io sono domato, neanch’io sono traducibile,
Emetto il mio barbarico urlo sopra i tetti del mondo. ⋯

La buona gara

Gli scommettitori sanno che il cavallo chiamato “Moralità” raramente va oltre il palo, laddove il ronzino chiamato “Proprio Interesse” corre sempre una buona gara. ⋯

Le nuvole funeste

⋯ ⋯ Sulla spiaggia di notte
sta una bambina con suo padre
e, stringendoli la mano, guarda verso oriente
il cielo autunnale e le nuvole funeste che scendono
vittoriose a divorare in un attimo ogni cosa.
Guardando, finalmente piange. On the beach at night,
Stands a ⋯

Passare e proseguire oltre

⋯  ⋯
Prima dell’alba sono salito su un colle e ho guardato il cielo affollato, e ho detto al mio spirito, quando avremo abbracciato queste orbite e il piacere e la conoscenza di ogni cosa in esse, saremo pieni e soddisfatti allora?
E il mio spirito ⋯

Ti aspetto sempre

⋯  ⋯
Se non riesci ad afferrarmi subito
non ti scoraggiare
se non mi trovi in un posto
cercami in un altro
io… da qualche parte mi fermo ad aspettare te. ⋯

L’apparenza non deve ostacolare

Egon Schiele ⋯
Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto, nessuna nascita, forma, identità – nessun oggetto del mondo. Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile; l’apparenza non deve ostacolare, né l’ambito mutato confonderti il cervello. Vasto è il Tempo e lo Spazio, vasti i ⋯

Via l’entourage artificiale

 ⋯
[..] Via dunque a sciogliere, slegare l’arco divino, così lungo e teso.
Via da tende, tappeti, sofà, dalla ‘società‘ dalle case della città, dalle sue strade, da tutti i ritrovati e i conforti moderni, via verso il primitivo serpeggiante ruscello tra i ⋯

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