Avvelenare l'anima dell'uomo

L’uomo non deve potersi guardare in faccia. È la cosa più terribile. La Natura gli ha fatto dono di non poterla vedere, così come di non poter fissare i propri occhi. Soltanto nell’acqua dei fiumi e dei laghi poteva scrutare il suo volto. E la postura che doveva assumere era peraltro simbolica. Doveva piegarsi, abbassarsi, per commettere l’ignominia di vedersi. Chi ha inventato lo specchio ha avvelenato l’anima dell’uomo.

Crediti
 Fernando Pessoa
 Il libro dell'inquietudine
 Pinterest • Jerry Nelsman  • 




Quotes per Fernando Pessoa

L'uomo non dovrebbe poter vedere il proprio volto. È la cosa più terribile che esista. La natura gli ha concesso il dono di non poterlo vedere, così come di non poter guardare i propri occhi.
Solo nell'acqua dei fiumi e dei laghi poteva guardare il suo viso. E la postura, anche quella che doveva assumere, era simbolica. Doveva chinarsi, abbassarsi per commettere l'ignominia di vedersi.
Il creatore dello specchio avvelenò l'anima umana.  Libro dell'inquietudine

Il fiorire dell'incontro casuale
di coloro che resteranno sempre estranei…
L'unico sguardo indifferente ricevuto per caso
dalla straniera frettolosa…
Lo sguardo di interesse del bambino portato per mano
dalla mamma distratta…
Le parole episodiche scambiate
con il viaggiatore episodico
durante l'episodico viaggio…
Grande pena che tutte le cose non siano che frammenti…
Cammino senza fine…

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi – un pozzo che fissa il cielo.

Tra il sonno e il sogno
tra me e colui che in me
è colui che suppongo,
scorre un fiume interminato.

È passato per altre rive,
sempre muove più in là,
nei diversi itinerari
che ogni fiume percorre.
È giunto dove oggi abito
la casa che oggi sono.
Passa, se io medito;
se mi desto, è passato.

E colui che mi sento e muore
in quel che mi lega a me
dorme dove il fiume scorre –
questo fiume interminato.

La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi esistere come io esisto.
La terra è fatta di cielo.
Mai nessuno s'è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.