Benvenuto in purgatorio

Aprii gli occhi. Colonne di pietra spesse come alberi salivano nella penombra verso una volta spoglia. Aghi di luce polverosa cadevano in diagonale e lasciavano intravedere file interminabili di brande. Piccole gocce d’acqua si staccavano dall’alto come lacrime scure che esplodevano risuonando a terra. La penombra odorava di muffa e di umidità.
«Benvenuto in purgatorio»

Crediti
 • Carlos Ruiz Zafón •
 • Il gioco dell'angelo •
 • Pinterest • Eileen Agar  •  •

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