Nudo rosso incintaNon ho mai potuto capire perché chiunque voglia farsi considerare una persona intelligente si affretti a esprimere una specie di doveroso odio verso Bonn. Bonn ha sempre avuto un certo suo fascino, un fascino un po’ sonnolento magari, come del resto immagino che ci siano donne che hanno un loro particolare fascino quando sono assonnate. Naturalmente Bonn non sopporta esagerazioni e con questa città si è veramente esagerato. Una città che non sopporta esagerazioni non la si può ritrarre: una qualità rara, dopotutto. Anche un bambino sa che il clima di Bonn è un clima per gente che vive di rendita, una questione di rapporto fra la pressione atmosferica e la pressione arteriosa. Ciò che soprattutto non si addice a Bonn è quell’atteggiamento difensivo di perenne irritazione. A casa ho avuto moltissime occasioni di parlare con funzionari dei vari ministeri, deputati, generali – mia madre adora ricevere – e tutta questa gente si trova in uno stato di tensione difensiva talvolta quasi piagnucolosa. Parlano di Bonn con un sorriso ironico che non riesce a nascondere la loro ansia. Io questo non lo capisco. Se una donna il cui fascino è un’aria assonnata improvvisamente si mette a ballare un indiavolato can-can, si può solo pensare che sia stata drogata. Ma drogare un’intera città, questo naturalmente non è possibile. Una buona vecchia zia può insegnarti come fare un pullover a maglia, o come lavorare un centrino all’uncinetto o come servire lo sherry; però da lei non mi aspetto che mi tenga una relazione di due ore, molto acuta e ragionevole, sull’omosessualità, o che improvvisamente cada in quel gergo da bordello di cui tutti a Bonn sentono così dolorosamente la mancanza. Aspettative sbagliate, una falsa vergogna e una falsa speculazione su ciò che è contro natura.

Crediti
 Heinrich Böll
 Opinioni di un clown
 SchieleArt •  Roter akt schwanger • 




Quotes per Heinrich Böll

Aggrapparsi al passato è ipocrisia, perché nessuno conosce gli attimi di cui è fatta una vita.

Quello che sta fuori – a questo mondo ciascuno sta fuori rispetto agli altri – trova una cosa sempre peggiore o migliore di quello che ci sta dentro.

Solo che io non sono affetto soltanto da malinconia, mal di testa, indolenza e dalla mistica facoltà di sentire gli odori per telefono. Il più terribile dei miei mali è la predisposizione alla monogamia; c'è una sola donna con cui posso fare tutto quello che gli uomini fanno con le donne: Maria. E da quando lei se n'è andata, vivo come dovrebbe vivere un monaco, con la differenza che io non sono un monaco.

Non capivano che il segreto dell'orrore sta nel particolare. È molto facile, un gioco da bambini, pentirsi di gravi colpe: errori politici, adulterio, assassinio, antisemitismo. Ma chi perdona il particolare? Chi comprende i dettagli?

Vi sono dei limiti oltre i quali l'idiozia dovrebbe essere controllata.