
L’impotenza speculativa obbliga a odiare senza alcuna chiarezza. Cascami d’argomenti all’assalto del nulla. Intenzioni di pensieri come in riva a un fiume quando le piccole onde di passioni incessanti non riescono mai ad organizzarsi… Un enorme cicaleccio si distende grigio e monotono sopra la vita come un miraggio tremendamente scoraggiante. Ce n’ha di pietà la gente, per gli invalidi e i ciechi, e si può dire che ha dell’amore di riserva. L’avevo proprio sentito, molte volte, l’amore di riserva. Ce n’è moltissimo. Non si può dire il contrario. Solo è una disgrazia che resti così carogna con tanto amore di riserva, la gente. Non viene fuori, ecco tutto. È preso dentro, resta dentro, gli serve a niente. Ci crepano dentro, d’amore.
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