Chi è l'uomo?
Affermare la libertà contro coloro che la negano significa sostenere la centralità dell’essere umano in tutto il mondo naturale: una centralità che non è sempre causa di orgoglio, anzi, sovente è fonte di degrado e di abiezione, talora in modo così intenso da dover collocare gli esseri umani al di sotto del livello degli animali quanto a stupidità e crudeltà.
In ogni caso, nel bene e nel male, la questione della libertà non solo concerne il nucleo più intimo dell’antropologia, ma riguarda anche una delle domande in cui si riassume tutto il senso del pensiero: «Chi è l’uomo?», questione che accompagna l’umanità fin dai primordi, quando l’essere umano, oltre che faber, prese a scoprirsi anche pictor, creatore di immagini, di cui le idee sono tra le più potenti.
Ha scritto Hans Jonas: «L’esistenza di immagini nella sua illimitata promessa è sufficiente evidenza della libertà umana».