Chi parla e chi agisce?
Quando [lei, Foucault] ha organizzato il Groupe d’information sur les prisons è stato su questa base: creare le condizioni in cui i prigionieri potessero parlare in prima persona. Sarebbe assolutamente falso dire, come sembrava fare il maoista, che lei passava alla pratica applicando le sue teorie. Non c’era né applicazione, né progetto di riforma, né inchiesta nel senso tradizionale. C’era tutt’altra cosa: un sistema di collegamenti in un insieme, in una molteplicità di parti e di pezzi a un tempo teorici e pratici. Per noi l’intellettuale teorico ha smesso d’essere un soggetto, una coscienza rappresentante o rappresentativa. Quelli che agiscono e lottano hanno smesso d’essere rappresentati, foss’anche da un partito o un sindacato che si arrogassero a loro volta il diritto di essere la loro coscienza. Chi parla e chi agisce? È sempre una molteplicità, anche nella persona che parla o agisce. Siamo tutti dei gruppuscoli. Non c’è più rappresentazione, non c’è che azione, l’azione della teoria e quella della pratica in rapporti di collegamento o di scambio.

,

Crediti
 Gilles Deleuze
 Gli intellettuali e il potere
 SchieleArt •   • 




Quotes per Gilles Deleuze

[Ciò] che implica tristezza, esprime un tiranno.

Quando qualcuno chiede a cosa serve la filosofia, la risposta deve essere aggressiva, poiché la domanda è ironica e pungente. La filosofia non serve né allo Stato né alla Chiesa, che hanno altre preoccupazioni. Non serve a nessun potere stabilito. La filosofia serve a turbare. Una filosofia che non turba nessuno e non fa arrabbiare nessuno non è una filosofia. Essa serve a nuocere alla stupidità, fa della stupidità qualcosa di vergognoso. Non ha altro uso che questo: denunciare la bassezza del pensiero in tutte le sue forme.  Nietzsche e la filosofia

L'arte è ciò che resiste: resiste alla morte, alla servitù, all'infamia, alla vergogna.

La pittura di Bacon crea una zona d'indiscernibilità, d'indecidibilità tra l'uomo e l'animale. L'uomo diviene animale, non senza che l'animale al tempo stesso divenga spirito, spirito umano. […] È il fatto comune: il fatto comune all'uomo e all'animale. […] L'ombra fugge dal corpo come fosse un animale che era rifugiato in noi.  Logica della sensazione

Leggere un testo infatti non è mai un esercizio erudito alla ricerca dei significati, ancor meno un esercizio altamente testuale in cerca di un significante, ma un uso produttivo della macchina letteraria, un montaggio di macchine desideranti, esercizio schizoide che libera del testo la sua potenza rivoluzionaria.  L'Anti-Edipo