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Di certo, a questi non escono raggi dagli occhi né hanno superpoteri. Gli eroi sono ordinari, persone correnti come me e te; l’unica cosa che li distingue, è il loro coraggio, la compassione, la dignità e l’integrità di fronte ad una situazione ingiusta, abusiva o crudamente criminale. Ragione per cui, si attiva, in quanto credono veramente nel senso di ciò che è buono e giusto: lo credono fino al punto di sacrificare tutto, di rischiare la vita se necessario o la loro posizione o carriera, come anche, la mancata accettazione da parte degli altri. Loro non sono egocentrici sono sociocentrici. Il percorso dell’uomo è afflitto da innumerevoli prove, ma la più difficile da superare, è quella del loro timore e paura di fronte alla massa, perché questa è mossa a sua volta, dalla paura, dall’inerzia e dall’obbedienza cieca: l’autorità non è necessariamente sinonimo di saggezza… non dimentichiamolo. Comunque quello dell’eroe non è solo un atto di ribellione, la sua reazione rivolta ad aiutare qualcuno, è accompagnata da un profondo senso di responsabilità: non cerca l’interesse, di essere compensato, di essere esaltato o che parlino bene di lui; la sua azione, non è solo il risultato di ciò che è logico e normale, e che appertiene all’eroe, ma è semplicemente ciò che tutti dovrebbero fare. Alla fine del percorso, l’unico guadagno dell’eroe, è l’avere recuperato la sua anima, di essere diventato un individuo autentico. Ricorda che anche tu porti un eroe al tuo interno, è solo in attesa di uscire, se è necessario, ed è necessario.

Crediti
 • Anonimo •
 • egon pin •  •  •  •
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