Ciascun Io è tutto
Ogni individuo, se guarda in sé stesso, riconosce nella propria esistenza, che è la sua volontà, la cosa in sé. E dunque l’unica realtà esistente. Di conseguenza intende sé stesso come nucleo e centro del mondo, e si trova infinitamente importante. Se invece guarda all’esterno, è nel campo della rappresentazione, della pura apparenza, e si vede solo come individuo fra i tanti, quindi insignificante, assolutamente trascurabile. Dunque ciascun individuo, anche il più insignificante, ciascun Io, visto dall’interno, è tutto; visto dall’esterno invece è nulla, o quasi nulla. Di qui deriva la grande differenza fra quello che ogni uomo è ai propri occhi e quello che è agli occhi degli altri, e così anche l’egoismo che tutti rimproverano a tutti.

 
Crediti
 • Arthur Shopenhauer
 • SchieleArt •   • 

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