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L’invidia è l’impossibilità di cogliere il vissuto altrui, che poi, è il solo e unico modo per farlo proprio; un circolo senza fine, poiché, anche togliendo effettivamente all’altro ciò che lo fa brillare ed estasiare, non se ne potrà mai coglierne l’essenza e carpire, ciò che non è la realtà dell’oggetto in sé per sé, ma la realtà individuale e unica dell’invidiato… invidiato invano.

Crediti
 • Anna Maria Tocchetto •
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