Citazioni di: Albert Camus
  • Camminare insieme come veri amici  ⋯  Non camminare davanti a me, potrei non seguirti. Non camminare dietro di me, potrei non guidarti. Cammina accanto a me e sii mio amico. Ho già camminato molto, ma la strada davanti a me è ancora lunga.

     Albert Camus
     Esistenzialismo francese, Aforisma sull'amicizia

  • Dobbiamo inventare la speranza  ⋯  Dove non c'è speranza, dobbiamo inventarla.

     Albert Camus
     Esistenzialismo, Aforisma

  • L'amore vero è un evento eccezionale  ⋯  Il vero amore è eccezionale - due o tre volte in un secolo all'incirca - per il resto, vanità o noia.

     Albert Camus
     Esistenzialismo francese, Aforisma sull'amore

  • Ognuno è responsabile della propria faccia  ⋯  Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.

     Albert Camus
     Esistenzialismo francese, Aforisma sulla responsabilità

  • Un romanzo è filosofia per immagini  ⋯  Un romanzo non è mai altro che una filosofia tradotta in immagini.

     Albert Camus
     Esistenzialismo francese, Riflessione sulla letteratura

  • La gratitudine immensa del mio amore  ⋯  Sei entrata per caso in una vita di cui non andavo fiero, e da quel giorno qualcosa ha cominciato a cambiare. Prima di te, fuori di te, non aderivo a nulla. Quella forza per cui ogni tanto mi prendevi in giro è sempre stata solo una forza solitaria, una forza di rifiuto. Con te ho accettato più cose. Ho imparato a vivere, in un certo senso. Per questo forse il mio amore è sempre stato pervaso da una gratitudine immensa.

     Albert Camus    Albert Camus a Maria Casarés
     Esistenzialismo, Epistolario, Biografia

  • Il bisogno di un altrove demente  ⋯  Questo mondo così com'è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, della felicità o dell'immortalità, di qualcosa che sia demente, forse, ma che non sia di questo mondo.

     Albert Camus    Caligola
     Esistenzialismo, Teatro dell'assurdo, Dramma

  • La solitudine infestata dai fantasmi  ⋯  La conosci tu la solitudine?
    Sì, quella dei poeti e degli impotenti.
    La solitudine?
    Quale solitudine?
    Ma lo sai che non si è mai soli?
    E che dovunque ci portiamo addosso il peso del nostro passato e anche quello del nostro futuro?
    Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi.
    E fossero solo loro, poco male.
    Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato, quelli che abbiamo amato e che ci hanno amato.
    Il rimpianto, il desiderio, il disincanto e la dolcezza, le puttane e la banda degli dei!
    La solitudine risuona di denti che stridono, chiasso, lamenti perduti…
    se soltanto potessi godere la vera solitudine, non questa mia solitudine infestata dai fantasmi, ma quella vera,fatta di silenzio e tremore d'alberi.

     Albert Camus    Caligola
     Teatro dell'assurdo, Esistenzialismo

  • Dostoevskij che ha espresso il nostro destino  ⋯  Dapprima ho ammirato Dostoevskij per quello che mi aveva rivelato sulla natura umana. Rivelare è la parola: poiché nelle sue pagine ci parla di ciò che sappiamo ma che rifiutiamo di conoscere. Poi, molto presto, nella misura in cui io vivevo più drammaticamente il dramma della mia epoca, ho amato in Dostoevskij colui che ha vissuto ed espresso il nostro destino storico.

     Albert Camus    Discorsi di Svezia
     Esistenzialismo, Discorso

  • La giustificazione di dare voce ai senza voce  ⋯  La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.

     Albert Camus    Discorsi di svezia
     Esistenzialismo francese, Impegno civile, Discorso per il nobel

  • Il dovere di una generazione  ⋯  Indubbiamente, ogni generazione si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa, tuttavia, che non potrà farlo. Ma il suo compito è forse più grande. Consiste nell'impedire che il mondo si disfaccia. Erede di una storia corrotta in cui si mescolano le rivoluzioni fallite, le tecniche impazzite, gli dei morti e le ideologie esauste; in cui poteri mediocri, che possono oggi distruggere tutto, non sanno convincere; in cui l'intelligenza si umilia fino a mettersi al servizio dell'odio e dell'oppressione.

     Albert Camus    Discorso di Stoccolma
     Esistenzialismo, Filosofia, Oratoria

  • L'arte come specchio della condizione umana  ⋯  Personalmente non potrei vivere senza la mia arte, ma non l'ho mai posta al di sopra di tutto: se mi è necessaria, è invece perché non si estranea da nessuno e mi permette di vivere come sono al livello di tutti. L'arte non è ai miei occhi gioia solitaria: è invece un mezzo per commuovere il maggior numero di uomini offrendo loro un'immagine privilegiata delle sofferenze e delle gioie di tutti.

     Albert Camus    Discorso di stoccolma
     Esistenzialismo francese, Riflessione sul ruolo dell'arte, Saggistica

  • Creare valori nel tempo della rivolta  ⋯  Per un periodo ancora indeterminato la storia verrà fatta dalla potenza delle polizie e dalla potenza del denaro, contro l'interesse dei popoli e la verità dell'uomo. Ma forse proprio per questo è consentita la speranza. Visto che non viviamo più il tempo della rivoluzione, impariamo almeno a vivere il tempo della rivolta.
    Saper dire no, sforzarsi, ciascuno nel posto che occupa, di creare quei valori vitali senza i quali non potrà esserci alcun rinnovamento, conservare ciò che vale dell'essere, preparare quanto merita di esistere, provare a essere felici affinché il sapore aspro della giustizia ne risulti addolcito, ecco alcune buone ragioni di rinnovamento e di speranza.

     Albert Camus    I tempi della rivoluzione e il tempo della rivolta
     Esistenzialismo, Filosofia politica, Saggistica

  • Nei nostri amici amiamo il morto fresco, il morto doloroso, la nostra emozione, noi stessi insomma.

     Albert Camus    Il mito di Sisifo
     Filosofia, Psicologia, Letteratura

  • Assurdo confronto con silenzio irragionevole  ⋯  L'assurdo nasce da questo confronto tra il bisogno umano di felicità e di ragione e il silenzio irragionevole del mondo. È in questa consapevolezza che l'uomo trova la sua vera libertà, la sua capacità di ribellarsi senza speranza, ma con la lucida certezza che la vita, anche senza un senso ultimo, merita di essere vissuta appieno, con la sua pienezza e il suo profondo significato.

     Albert Camus    Il mito di sisifo
     Filosofo, Saggistica esistenziale

  • Assurdo punto di partenza e lucida consapevolezza  ⋯  L'assurdo non è una conclusione, ma un punto di partenza. Vivere in un mondo privo di senso significa abbracciare la propria ribellione, trovare la propria dignità nella lotta incessante contro l'indifferenza dell'universo, senza cedere alla disperazione, ma affermando con lucida consapevolezza la propria esistenza, nonostante l'assenza di risposte predefinite e il suo inevitabile silenzio.

     Albert Camus    Il mito di sisifo
     Filosofo, Saggistica esistenziale

  • Bisogna immaginare Sisifo felice  ⋯  La lotta stessa verso le vette è sufficiente a riempire il cuore di un uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice. Egli è il padrone dei suoi giorni. In quell'istante sottile in cui l'uomo si volta verso la sua vita, Sisifo, tornando al suo masso, contempla la serie di azioni senza legame che diventa il suo destino.

     Albert Camus    Il mito di Sisifo
     Filosofia, Assurdismo

  • Bisogna immaginare Sisifo felice  ⋯  Sisifo guarda, allora, la pietra precipitare, in alcuni istanti, in quel mondo inferiore, da cui bisognerà farla risalire verso la sommità. Egli ridiscende al piano. È durante questo ritorno che Sisifo mi interessa…se codesta discesa si fa, certi giorni, nel dolore, può farsi anche nella gioia. Questa parola non è esagerata… così, persuaso dell'origine esclusivamente umana di tutto ciò che è umano, cieco che desidera vedere e che sa che la notte non ha fine, egli è sempre in cammino. Il macigno rotola ancora. Lascio Sisifo ai piedi della montagna! Ma Sisifo insegna la fedeltà superiore, che nega gli dei e solleva i macigni… anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice.

     Albert Camus    Il mito di Sisifo
     Filosofia, Assurdismo

  • Coscienza assurdo libertà e rivolta  ⋯  La coscienza dell'assurdo non è una condanna, ma l'inizio della libertà. Vivere senza speranza, in un mondo privo di senso, significa abbracciare la propria rivolta e trovare la propria grandezza nella sfida incessante al destino, nel tentativo di dare un valore a un'esistenza che non ne ha per natura, e di creare, nonostante tutto, la propria felicità.

     Albert Camus    Il mito di sisifo
     Filosofo, Saggistica esistenziale

  • Gesù incarna tutto il dramma umano  ⋯  Kirillov, infatti, a un certo momento, immagina che Gesù, morendo, non si sia ritrovato in paradiso ed abbia capito, allora, che la sua tortura era stata inutile.
    Le leggi della natura dice Kirillov hanno fatto vivere il Cristo fra la menzogna e lo hanno fatto morire per una menzogna.
    Soltanto in questo senso, Gesù incarna bene tutto il dramma umano.
    Egli è l'uomo-perfetto, in quanto è quello che ha realizzato la più assurda condizione. Non è il Dio-uomo, ma l'uomo-dio.
    E, come lui, ciascuno di noi può essere crocifisso e ingannato – anzi lo è, in una certa misura.

     Albert Camus    Il mito di Sisifo
     Scrittore, Filosofo

  • Il dialogo muto con l'universo  ⋯  L'assurdo nasce dal confronto fra il richiamo umano e il silenzio irragionevole del mondo. La vita non ha senso, se alle speranze umane non corrisponde nulla nella serie di eventi e di fatti che costituiscono il mondo. Anzi essa è qualcosa di assurdo perché, malgrado questo silenzio, non cessa di sperare e di aspettarsi qualcosa che il mondo le nega senza tregua. La vita spera anche quando sa che è vano farlo.

     Albert Camus    Il mito di Sisifo
     Esistenzialismo, Filosofia dell'assurdo, Saggio filosofico

  • Il divario tra l'uomo e l'universo  ⋯  L'assurdo non è altro che il divario tra la ricerca di senso e l'indifferenza dell'universo

     Albert Camus    Il mito di Sisifo
     Esistenzialismo, Filosofia, Letteratura francese