Citazioni di: Frantz Fanon
  • Liberazione della mente umana  ⋯  La questione algerina dimostra che la vera indipendenza coincide con una radicale liberazione della mente umana.

     Frantz Fanon    Contro il colonialismo
     Saggistica politica, Filosofia postcoloniale

  • Riscatto della coscienza storica  ⋯  La deumanizzazione del colonizzato si supera soltanto attraverso una ricostruzione collettiva della propria coscienza storica.

     Frantz Fanon    I damnati della terra
     Saggistica politica, Filosofia postcoloniale

  • Atto intellettuale contro sottomissione culturale  ⋯  Il recupero della propria umanità richiede un atto di forza intellettuale per spezzare le catene invisibili della sottomissione culturale.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica politica, Studi postcoloniali

  • Distruzione dell'anima colonizzata  ⋯  La violenza coloniale non mira solo a tenere gli uomini a distanza ma cerca di distruggere la loro anima rendendoli complici della propria alienazione e inferiorità.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica, Sociologia

  • Distruzione della cultura originaria  ⋯  Quando noi rivoluzionari diciamo che il colonialismo è una macchina di distruzione intendiamo che esso svuota il cervello del colonizzato e distrugge sistematicamente ogni traccia della sua precedente cultura e dignità.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica, Sociologia

  • Germi della putrefazione imperiale  ⋯  L'imperialismo lascia dietro di sé germi di putrefazione che dobbiamo clinicamente individuare e rimuovere non solo dalla nostra terra ma anche dalle nostre menti, se vogliamo davvero risvegliarci alla dignità.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Politica, Sociologia

  • I germi della putrefazione coloniale  ⋯  La decolonizzazione non è semplicemente il passaggio di consegne da un'amministrazione straniera a una nazionale; è una lotta continua contro le strutture mentali e materiali del colonialismo, perché l'Europa ha lasciato nei paesi colonizzati i germi della sua stessa putrefazione, inclusa una borghesia nazionale pronta a perpetuare lo sfruttamento.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Studi postcoloniali, Filosofia politica, Sociologia

  • L'emancipazione dei popoli oppressi  ⋯  Il ribelle colonizzato si libera dalla propria sottomissione morale solo attraverso l'atto violento della disobbedienza collettiva contro il potere imperiale degli oppressori. Questa lotta di liberazione nazionale rappresenta un cammino faticoso di risveglio della coscienza, svelando come la dignità dell'uomo nuovo si edifichi rifiutando l'utilità economica e le lusinghe del capitale straniero.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica post-coloniale, Teoria della liberazione politica e psichiatria sociale

  • L'internazionalismo come necessità storica  ⋯  La liberazione autentica non può essere confinata entro confini nazionali, poiché le strutture di oppressione operano globalmente intrecciando razza, classe e genere. Solo l'internazionalismo radicale, basato sul mutuo soccorso e sul rispetto delle diversità, può contrastare efficacemente i poteri transnazionali che sfruttano le popolazioni.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Psichiatra filosofo, Saggio politico

  • La creazione dell'uomo nuovo  ⋯  La decolonizzazione è la sostituzione di una specie di uomini con un'altra specie di uomini; è un'opera di creazione totale che non ammette passività.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica, Politica

  • La decolonizzazione è un fenomeno violento  ⋯  La decolonizzazione è sempre un fenomeno violento. È un programma assoluto, la sostituzione di una 'specie' di uomini con un'altra 'specie' di uomini. Senza transizione, c'è una sostituzione totale, completa, integrale. Essa non passa inosservata.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Postcolonialismo, Saggistica

  • La verità del colonizzato  ⋯  Per il colonizzato, l'oggettività è sempre contro di lui; la verità è ciò che disloca il colono e prepara la liberazione del popolo.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica, Sociologia

  • La violenza come liberazione  ⋯  La violenza è l'unico mezzo che permette a un popolo di liberarsi dal giogo della dominazione coloniale. Ma la violenza non è un fine in sé, bensì lo strumento attraverso cui l'uomo colonizzato può riconquistare la propria umanità, la propria dignità, il proprio diritto all'esistenza. E ciò è indispensabile.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Psichiatra, Filosofo

  • La violenza della liberazione  ⋯  La violenza rivoluzionaria dei popoli oppressi dall'imperialismo occidentale non rappresenta una barbarie gratuita, ma costituisce lo strumento ineludibile di decolonizzazione e di riscatto per i diseredati. Solo abbattendo la asfittica sottomissione morale e il servilismo culturale è possibile riscoprire l'autentica dignità umana e la vera uguaglianza sociale comune.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Filosofia politica, Studi postcoloniali

  • La violenza e la libertà  ⋯  La violenza è la risposta che il potere dà alla violenza che ha creato. E la risposta che gli oppressi danno all'oppressione è l'unica via per la loro liberazione. Non si può combattere il fuoco con la calma, e non si può sconfiggere un impero con la sola ragione. La violenza è l'unica strada che porta alla libertà.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Psichiatra, Filosofo

  • La violenza e la mente  ⋯  La struttura sociale esistente in una colonia è una struttura di segregazione che produce una psicopatologia della libertà.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica, Sociologia

  • La violenza purificatrice del colonizzato  ⋯  Per il colonizzato, la vita può sorgere solo dal cadavere in decomposizione del colono. La violenza che lo ha tenuto a terra, ora lo innalza. È una forza purificatrice. Libera il colonizzato dal suo complesso di inferiorità e gli restituisce la fiducia in se stesso. La morte del nemico è la prova che la sua vita non è l'unica possibile.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Studi postcoloniali, Psichiatria

  • Limiti della rivolta  ⋯  L'auto-organizzazione non è un fine ma un sintomo di obiettivi limitati quando il movimento non possiede i mezzi per colpire i rapporti di produzione dominanti.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica, Politica

  • Lo specchio dell'oppressore  ⋯  L'oppressione coloniale non si accontenta di tenere il popolo nelle sue reti, ma si volge verso il passato del popolo oppresso, lo distorce, lo confonde, lo annienta. L'interiorizzazione dell'inferiorità è il capolavoro del dominio, poiché spinge la vittima ad amare il sistema che la distrugge. La liberazione richiede un atto di violenza trasformatrice che spezzi l'immagine distorta creata dallo specchio del padrone.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Saggistica politica, Psichiatria

  • Violenza coloniale e sete di libertà  ⋯  La violenza coloniale è una violenza dialettica. Essa genera nel colonizzato una sete di libertà che può essere estinta solo attraverso l'atto liberatorio, anche se questo comporta l'uso della forza. La non-violenza, in questo contesto, è un'arma dei colonizzatori per mantenere la loro supremazia morale.

     Frantz Fanon    I dannati della terra
     Psichiatra/filosofo, Saggistica politica/psicologica

  • La liberazione psicologica  ⋯  Essere neri non è un fatto biologico, ma una condizione sociale, un'immagine che il bianco ha creato per giustificare il suo dominio. E la liberazione non è solo politica, ma psicologica, un rifiuto di quella immagine e la riconquista della nostra umanità. Non siamo ciò che ci hanno fatto, ma ciò che siamo noi a decidere di essere.

     Frantz Fanon    Nero su bianco
     Psichiatra, Filosofo

  • L'invocazione alla curiosità perpetua  ⋯  O mio corpo, fa di me sempre un uomo che pone domande!

     Frantz Fanon    Pelle nera maschere bianche
     Letteratura postcoloniale, Filosofia, Psichiatria