Rischiare per non perdere se stessi ⋯ Osare significa perdere momentaneamente la propria stabilità. Non osare mai significa perdere definitivamente se stessi.
Søren Kierkegaard
Filosofia esistenzialista, Aforisma sulla vitaDramma della scelta libera ⋯ Esistere significa poter scegliere; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensì la miseria dell'uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma.
L'invidia mediocre verso l'eccellenza ⋯ Ti riconoscevano come un cervello fine, in compenso però dicevano che ti saresti perduto e non saresti diventato un membro della società degno di nota.
È innegabile che nel mondo esiste tanta gente meschina che vuole trionfare su tutto quello che si eleva di un solo palmo dalla mediocrità.
Ma non preoccupartene, non sfidarli, non disprezzarli; per usare un'espressione a te cara: non ne vale la pena.Søren Kierkegaard Aut – Aut
Esistenzialismo, Filosofia, Opera filosoficaL'orizzonte sconfinato della malinconia ⋯ Se si domanda a un malinconico quale
ragione egli abbia per esser così, cosa
gli pesa, risponderà che non lo sa, che
non lo può spiegare. In questo consiste
lo sconfinato orizzonte della malinconia.Søren Kierkegaard Aut aut
Filosofia esistenzialista, Riflessione psicologica, Saggistica filosoficaLa fedeltà alla propria essenza ⋯ Le nature profonde non dimenticano mai se stesse e non diventano mai qualcosa di diverso da quel che sono.
Søren Kierkegaard Aut aut
Filosofia esistenzialista, Riflessione sull'identità, Saggistica filosoficaLa fine del mondo come scherzo ⋯ Accadde in un teatro che le quinte presero fuoco. Il buffone usci per avvisare il pubblico, credettero che fosse uno scherzo e applaudirono. Egli ripeté l'avviso essi esultarono ancora di più. Così mi figuro la fine del mondo: perirà fra l'esultanza generale degli spiritosi che crederanno si tratti di uno scherzo.
Søren Kierkegaard Aut aut
Filosofia esistenzialista, Parabola filosofica, Saggistica filosoficaIl pentimento in ogni scelta ⋯ Sposati, te ne pentirai; non sposarti, te ne pentirai ugualmente; sposati o non sposarti, te ne pentirai sempre. Ridi delle follie del mondo, te ne pentirai; piangile, te ne pentirai ugualmente. Questa, miei signori, è la summa di ogni filosofia della vita.
Søren Kierkegaard Aut-Aut
Filosofia esistenzialista, TeologiaIl poeta come musica e dolore ⋯ Un uomo infelice che nasconde gravi pene nel suo cuore, ma le cui labbra sono conformate in tal modo che il sospiro e il grido all'uscirne le rende squillanti come una bella musica.
Ora gli uomini si affollano intorno al poeta e gli dicono: «Canta presto di nuovo, cioè che nuove sofferenze torturino presto la tua anima, e che le tue labbra seguitino a essere conformate come prima, poiché le grida non farebbero che inquietarci, ma la musica è soave».
E i critici si accostano dicendo: «Va bene, così dev'essere secondo le regole dell'estetica».L'isterismo represso dello spirito ⋯ È l'isterismo dello spirito. Giunge un momento nella vita dell'uomo in cui l'immediatezza diviene quasi matura ed in cui lo spirito esige una forma superiore nella quale affermare sé stesso come spirito. Come spirito immediato l'uomo è una cosa sola con tutta la vita terrena, e lo spirito si vuol quasi raccogliere fuori da questa dispersione, e trasfigurarsi in sé stesso: la personalità vuole diventare cosciente di sé nel suo eterno valore. Se questo non accade, se il movimento si ferma, e viene represso, subentra la Malinconia.
Søren Kierkegaard Aut-aut
Filosofia, Esistenzialismo, LetteraturaLa fine del mondo come uno scherzo ⋯ In un teatro è scoppiato un incendio dietro le quinte. Il clown è uscito per dare la notizia al pubblico. Ma questo, credendo che fosse uno scherzo, applaudiva. Il clown ha ripetuto la notizia e il pubblico ha applaudito ancora di più. Così penso che il mondo morirà, sotto la gioia generale di teste allegre che crederanno che sia uno scherzo.
Søren Kierkegaard Aut-Aut
Filosofia, Esistenzialismo, ParabolaLa genesi cosmica della monotonia ⋯ Siccome gli dei erano accidiosi e si annoiavano crearono gli uomini.
Anche Adamo era accidioso e si annoiava, perciò fu creata Eva.
Da tale istante la noia entrò nel mondo e crebbe di dimensioni esattamente nella misura in cui crebbe la popolazione.
Adamo si annoiava da solo, poi Adamo ed Eva si annoiavano insieme, poi Adamo, Eva, Caino e Abele si annoiavano in famiglia, poi la popolazione del mondo aumentò, e le genti si annoiavano in massa.
Per distrarsi ebbero l'idea di costruire una torre che fosse così alta da toccare il cielo.
Questa idea era noiosa tanto quanto l'altezza della torre, e costituì una terribile prova di come la noia avesse preso il sopravvento.Søren Kierkegaard Aut-aut
Esistenzialismo, Filosofia, TeologiaLa lacerazione interiore come spinta alla scelta ⋯ Ciò che io sono è un nulla; ciò che io voglio, non lo so ancora; ma proprio questa mia condizione, questa lacerazione interiore è la spinta che mi porta a scegliere, a diventare qualcosa.
Søren Kierkegaard Aut-aut
Esistenzialismo, Filosofia, TeologiaLa mia coscienza ha un'ottava in più ⋯ Il fatto è che la mia coscienza ha un'ottava in più. Nell'istanza intermedia, che è propriamente la sfera della vita quotidiana e della realtà, nell'istanza intermedia, dove si svolge essenzialmente la […] vita […] di quasi tutti, io impazzisco. Solo dopo una lunga deviazione ritrovo, in un senso più elevato, la sicurezza e la serenità degli altri. Proprio pazzo non sono, dal momento che me la cavo da solo, non ho bisogno di confidenti, non scarico su nessuno la mia infelicità; né trovo impedimenti nel mio lavoro. Ma in ogni direzione la mia tristezza va a scovare il terrore. Ora mi afferra con tutto il suo orrore. Sfuggirgli non voglio, devo sostenerne il pensiero.
La miseria dell'uomo è poter scegliere ⋯ Esistere significa poter scegliere; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensì la miseria dell'uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma. Infatti egli si trova sempre di fronte all'alternativa di una possibilità che sì e di una possibilità che no senza possedere alcun criterio di scelta. E brancola nel buio, in una posizione instabile, nella permanente indecisione, senza riuscire ad orientare la propria vita, intenzionalmente, in un senso o nell'altro.
La perdita di sé nella non scelta ⋯ L'uomo giunge ad un momento in cui non ha più la libertà della scelta, non perché ha scelto, ma perché non l'ha fatto, il che si può anche esprimere così: perché gli altri hanno scelto per lui, perché ha perso se stesso.
Søren Kierkegaard Aut-Aut
Filosofia esistenziale, Saggistica, PsicologiaLa scelta tra essere e divenire ⋯ Ma cosa vuole dire vivere esteticamente e cosa vuol dire vivere eticamente? Cosa è l'estetica nell'uomo? E cosa è l'etica? A ciò risponderò: L'estetica nell'uomo è quello per cui egli spontaneamente è quello che è; L'etica è quello per cui diventa quello che diventa. Chi vive tutto immerso, penetrato nell'estetica, vive esteticamente.
Søren Kierkegaard Aut-Aut
Esistenzialismo cristiano, Filosofia morale, Saggio filosoficoChe cos'è ciò che si ama ⋯ Per prima cosa, trovo comico che tutti gli uomini amino e vogliano amare eppure non si possa sapere che cosa sia ciò che è amabile, che cosa sia l'oggetto proprio dell'amore. Lascio da parte la parola amare, perché non dice nulla, ma non appena debba cominciare il discorso, la prima domanda è: che cos'è ciò che si ama? A questo punto non si dà altra risposta se non che si ama ciò che è amabile.
Se si risponde infatti con Platone, che bisogna amare il bene, allora si è oltrepassato con un sol passo tutto l'ambito erotico. Ma di conseguenza si dirà forse che bisogna amare il bello.Søren Kierkegaard Aut-Aut. In vino veritas
Filosofia, EsistenzialismoLa provvidenza nella sostanza di spinoza ⋯ Che la sostanza di Spinoza significhi qualcosa d'altro, lo si vede facilmente; perché la sua sostanza è una necessità interna, nella quale per l'appunto ciò ch'è casuale (l'accidentale) svanisce perciò continuamente. Insomma la sostanza di Spinoza è l'espressione metafisica per la verità cristiana della Provvidenza la quale a sua volta corrisponde al destino in quanto esso è unità di necessità e casualità in modo che il caso c'è certamente, ma anche in modo che per essa il caso non esista.
Søren Kierkegaard Dai papirer
Filosofia, Esistenzialismo, TeologiaL'angoscia primordiale dell'abbandono ⋯ Nel profondo di ogni essere umano vive ancora l'ansia per la possibilità di essere soli nel mondo, dimenticato da Dio, trascurato tra milioni e milioni in questa enorme famiglia. Si mantiene questa ansia a distanza guardando i tanti round su chi gli sono legati come parenti e amici, ma l'ansia è ancora lì, e non si osa pensare a come si sentirebbe se tutto questo fosse portato via.
Søren Kierkegaard Diari
Esistenzialismo cristiano, Filosofia, Scrittura diaristicaComprendere il passato vivere il presente ⋯ È proprio vero quello che dice la filosofia, che la vita deve essere compresa andando all'indietro. Ma non si deve dimenticare l'altra massima, che bisogna vivere andando avanti.
Søren Kierkegaard Diario
Filosofia esistenzialista, Aforisma sulla vita, Scrittura diaristicaComprendere la vita guardando indietro ⋯ La vita può essere capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti.
Søren Kierkegaard Diario
Esistenzialismo cristiano, Aforisma, DiarioI geni purificano l'aria ⋯ I geni sono come i temporali. Vanno contro il vento, terrorizzano la gente, purificano l’aria.
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