La coerenza tra pensiero e azione ⋯ Durruti non era un dio, era un uomo. Ma un uomo che aveva saputo incarnare le aspirazioni di emancipazione di un'intera classe. La sua forza non risiedeva nella teoria, ma nella coerenza assoluta tra il pensiero e l'azione, tra la parola e la vita.
Abel Paz Durruti. Cronaca della vita e della morte di un anarchico
Biografia, AnarchismoUn uomo diventato troppo scomodo ⋯ Troppe testimonianze sono state messe a tacere, troppi documenti sono scomparsi. La versione dell'incidente è la più comoda per tutti, perché non accusa nessuno. Ma la logica dei fatti e il clima di odio politico di quei giorni puntano in un'altra direzione: Durruti era diventato troppo scomodo.
Abel Paz Durruti. Cronaca della vita e della morte di un anarchico
Biografia, AnarchismoAvere un'idea e battersi per essa ⋯ Verrà al mio funerale gente per semplice convenienza, per curiosità o anche ozio o per necromania; ma verranno anche quelli che mi hanno voluto bene e a cui ho voluto bene. Ho voluto bene a molti, in modo più o meno intenso, ma posso dire con coscienza che non ho mai avvicinato un essere umano senza sentirmi in qualche modo legata da un senso di solidarietà. Il che non vuol dire che abbia voluto bene indiscriminatamente a tutti. Ho odiato certe persone per le idee che sostenevano o rappresentavano: ho odiato i fascisti e – pur umanamente comprendendo e compatendo gli individui – non ho esitato a lottare contro di essi. Per questo non sono pacifista. Odio tutte le forme di neutralità. Penso che si deve avere un'idea e per questa battersi, non impersonalmente, ma con tutta la passione più viva.
Il peso della memoria paterna ⋯ Ho dovuto imparare a essere figlio di un mito, a convivere con l'assenza di un padre che apparteneva a tutti prima che a me, scoprendo che la memoria è un dovere che si rinnova ogni giorno.
L'impronta di Korsch sul Novecento ⋯ Giurista, filosofo, rivoluzionario di professione, ministro, cospiratore, soldato valoroso, pacifista coerente, Karl Korsch è stato tutto questo e molto di più. Amico personale di Amadeo Bordiga e di Bertold Brecht, ispiratore della Scuola di Francoforte, compagno di studi di Kurt Lewin, avversario di Stalin - Korsch ha segnato in molti modi la storia del Novecento. [...]
Afshin Kaveh Karl Korsch. Dal consiliarismo al marxismo critico
Marxismo, Storia della filosofia, Biografia intellettualeLa grandiosità di essere vivi ⋯ Mi piace vivere. A volte sono stato selvaggiamente, disperato, acutamente miserabile, sconvolto dal dolore; ma nonostante tutto so ancora sicuramente che essere vivi è una cosa grandiosa.
Agatha Christie La mia vita
Autobiografia, Romanzo giallo, Letteratura ingleseRicerca interiore divinità e bellezza ⋯ Tu eri dentro di me e io ero fuori e lì ti cercavo tra le bellezze create che senza di te non esisterebbero affatto.
Indagine intellettuale viaggio spirituale ⋯ Non è sufficiente che l'uomo desideri conoscere. Egli deve anche riconoscere la propria debolezza e la propria dipendenza dalla Grazia, trasformando l'indagine intellettuale in un viaggio spirituale che è, in sé, una narrazione della caduta e della redenzione.
La gratitudine immensa del mio amore ⋯ Sei entrata per caso in una vita di cui non andavo fiero, e da quel giorno qualcosa ha cominciato a cambiare. Prima di te, fuori di te, non aderivo a nulla. Quella forza per cui ogni tanto mi prendevi in giro è sempre stata solo una forza solitaria, una forza di rifiuto. Con te ho accettato più cose. Ho imparato a vivere, in un certo senso. Per questo forse il mio amore è sempre stato pervaso da una gratitudine immensa.
Albert Camus Albert Camus a Maria Casarés
Esistenzialismo, Epistolario, BiografiaStrumento o giocattolo pericoloso ⋯ Non ho scelto l'LSD; l'LSD ha trovato e chiamato me. Speravo che potesse dare agli psichiatri un nuovo strumento per comprendere la mente malata, ma ho visto con orrore come sia diventato un giocattolo pericoloso nelle mani di chi cercava solo l'euforia senza la saggezza.
Albert Hofmann LSD. Il mio bambino difficile
Scienza, AutobiografiaUn gesto immanente che fiorisce ⋯ Mi ricordo benissimo mia mamma che, a un certo punto, mentre stava lavando i piatti, si fermava; c'erano ancora tutti i piatti da lavare, e si fermava: ho capito da grande che, per un istante, pregava. Neanche i più grandi filosofi, Socrate o Platone (i nostri contemporanei sono più piccoli!), potevano immaginare una cosa del genere: che un gesto così immanente al livello delle cose naturali potesse fiorire nella sua dimensione di rapporto con l'Infinito, come l'offerta a Dio di un atto che si fa.
Alberto Savorana Vita di don Giussani
Biografia, Spiritualità, CattolicesimoIl tempo dell'abbondanza e della parentela ⋯ In altri tempi eravamo felici nel nostro paese e raramente pativamo la fame, perché allora i bipedi e i quadrupedi vivevano insieme come parenti, e c'era abbondanza per loro e per noi.
Alce Nero Alce Nero parla
Spiritualità dei nativi americani, Autobiografia, TestimonianzaLa saggezza che emerge dall'inconscio ⋯ A volte i sogni sono più savi che la veglia.
Alce Nero Alce Nero parla
Spiritualità dei nativi americani, Autobiografia, TestimonianzaUna grande visione per un uomo inadeguato ⋯ Queste cose le ricorderò nel mio racconto, e spesso potrà sembrare che esse costituiscano il racconto stesso, come quando le vivevo, nella felicità e nella disgrazia. Ma adesso che posso vedere tutto ciò come dall'alto di un colle solitario, so che era la storia di una potente visione, concessa a un uomo troppo debole per servirsene.
Alce Nero Alce Nero parla
Spiritualità dei nativi americani, Autobiografia, TestimonianzaTu sei mia figlia ⋯ Una volta in manicomio una ammalata mi appioppò un sonoro ceffone. Il mio primo istinto fu quello di renderglielo. Ma poi presi quella vecchia mano e la baciai. La vecchia si mise a piangere.
«Tu sei mia figlia», mi disse.
E allora capii che cosa aveva significato quel gesto di violenza. Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.Alda Merini Il mistero di una inaudita sofferenza
Poesia, Psicologia, AutobiografiaLa stanza degli elettroshock ⋯ Ci svegliavano di buon'ora alle cinque del mattino e ci allineavano su delle pancacce in uno stanzone orrendo che preludeva alla stanza degli elettroshock: così ben presente potevamo avere la punizione che ci sarebbe toccata non appena avessimo sgarrato.
Per tutto il giorno non ci facevano fare nulla, non ci davano né sigarette né cibo al di fuori del pranzo e della cena; e vietato era anche il parlare. D'altra parte, trattandosi tutte di forme schizofreniche e paranoidee, ben poco ci sarebbe stato da dire con le altre malate.
Ma io inspiegabilmente rimanevo lucida e attenta; io avevo voglia di qualche cosa di buono, di ancora sensibilmente umano, avevo voglia di innamorarmi: ma di chi?Alda Merini L'altra verità. Diario di una diversa
Poesia, AutobiografiaNascere folle a primavera ⋯ Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera.
Alda Merini L'altra verità. Diario di una diversa
Poesia, AutobiografiaL'amore perfetto che non lascia traccia ⋯ Il mio amore per Carolina è stato un amore felice e perfetto, reciproco, pieno di tenerezze e di allegria, un amore che ha conosciuto tutta l'estensione che gli era propria: forse è per questo che non ha lasciato traccia in me e, probabilmente, neppure in lei. Non è stato tranciato né violentato in nessun modo: si è consumato sino all'ultima scintilla giorno dopo giorno, e poi non è rimasto più niente, perché le cose vere non lasciano mai niente dietro di sé.
Aldo Busi Seminario sulla gioventù
Letteratura contemporanea, Romanzo, AutobiografiaRelazioni intime e destino ⋯ L'eredità di Freud è la scoperta che le nostre relazioni più intime, specialmente quelle con i nostri genitori, plasmano il nostro destino e ci lasciano ferite che non potremo più sanare.
Aldo Carotenuto Il complesso di Edipo. L'eredità di Freud
Biografia intellettuale, PsicoanalisiLa lotta con l'abisso ⋯ Julio, sono caduto così in basso. Ma non c'è fondo.
Julio, non sopporto più le maledette parole. La follia, la morte. Nadja non scrive. Nemmeno Don Chisciotte.
Julio, odio Artaud (bugia) perché non voglio comprendere così sospettosamente bene le sue possibilità di impossibilità.
Suppongo di essermi lasciato prendere la mano. E ho perso, vecchio amico della tua vecchia Alejandra che ha paura di tutto tranne (ora, oh, Julio!) della follia e della morte. (Sono due mesi che sono in ospedale.
Eccessi e poi un tentativo di suicidio - che è fallito, ahimè).
P.S. In ospedale imparo a convivere con gli ultimi scarti. La mia migliore amica è una domestica di 18 anni che ha ucciso suo figlio.Alejandra Pizarnik L'ultima lettera a Cortázar
Letteratura, AutobiografiaDanzare nell'opera d'arte della realtà ⋯ La realtà è un'opera d'arte che possiamo danzare attraverso
Alejandro Jodorowsky La danza della realtà
Autobiografia, Psicomagia, Cinema d'autoreIl richiamo a ritrovare la nostra unità ⋯ La realtà è una danza in cui corpo, mente e spirito si fondono, un tutto vivo che ci chiama a ritrovare la nostra unità.
Alejandro Jodorowsky La danza della realtà
Psicomagia, Autobiografia, Arte
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