Citazioni della categoria: Critica culturale
  • Obbligo di riuscire  ⋯  Oggi non si è obbligati a obbedire, ma a riuscire. E il fallimento, anche minimo, diventa una colpa personale, fonte di vergogna e ansia costante.

     Alain Ehrenberg    Ansia da prestazione
     Saggio psicosociale, Critica culturale

  • L'identità come atto di traduzione  ⋯  Noi non siamo neppure consapevoli che siamo quello che siamo non perché pensiamo e dunque siamo, ma perché traduciamo e dunque siamo. Perché il tra-durre va ben al di là del se-durre, del portare a sé. Il tradurre presuppone un equa distanza fra il valore di partenza e il valore d'arrivo, per cui gli uni non fagocitano gli altri, ma si incontrano, si integrano; così come è vero che noi siamo la traduzione del mondo romano, il quale a sua volta è la traduzione del mondo greco, il quale a sua volta… Noi non siamo consapevoli di questo.

     Aldo Busi    Manuale della conversazione
     Saggistica, Critica culturale, Filosofia del linguaggio

  • L'arte come supplente della religione  ⋯  L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.

     Aldous Huxley    Musica nella notte
     Saggistica, Critica culturale, Saggistica

  • Il racconto che dà fuoco all'anima  ⋯  Un racconto ben fatto dà fuoco all'anima: l'indifferenza svanisce quando una storia ci mostra che si può fare

     Alessandro Baricco    I barbari
     Saggistica, Critica culturale, Letteratura

  • Il silenzio sconosciuto all'arrogante  ⋯  Chi sa arrossisce di fronte al vasto ignoto, l'ignorante arrogante parla senza conoscere il silenzio

     Alessandro Baricco    I barbari
     Saggistica, Critica culturale, Narrativa

  • Apertura e indifferenza educativa  ⋯  L'apertura non può essere il fine ultimo dell'educazione. L'apertura fine a se stessa non è altro che l'indifferenza del pastore che lascia le sue pecore libere di vagare dove vogliono. Il vero scopo dell'educazione è la ricerca della verità.

     Allan Bloom    La chiusura della mente americana
     Filosofia dell'educazione, Critica culturale

  • La mente che si svuota  ⋯  Il relativismo non ha creato un uomo più tollerante, ma un uomo più indifferente. Ha svuotato la sua anima, privandolo della passione per la verità e della capacità di distinguere tra il bene e il male, il bello e il brutto.

     Allan Bloom    La chiusura della mente americana. Come l'università ha tradito i suoi studenti e impoverito le loro anime
     Filosofia, Critica culturale

  • Mostrare con una nuova forza  ⋯  Nella Vienna fin de siècle, ciò che non poteva più essere espresso con le vecchie parole doveva essere mostrato con una nuova forza. In questo senso, i corpi contorti e l'angoscia nei disegni di Schiele sono rivoluzionari tanto quanto la critica del linguaggio di Wittgenstein.

     Allan Janik    La Vienna di Wittgenstein
     Critica culturale, Storia delle idee

  • L'assurda usanza di non radersi il cranio  ⋯  I peli che di solito si tagliano coloro che giustamente esecrano l'assurda usanza cinese di radersi il cranio.

     Ambrose Bierce    Il dizionario del diavolo
     Satira, Critica culturale, Dizionario umoristico

  • La plaga romantica dei contadini armati  ⋯  Zona periferica popolata da quaglie, trote, daini e contadini ben armati. Si tratta di una plaga romantica in cui ancora aleggia l'età dell'oro, come nella verde primavera della terra, quando Virgilio cantava e gli dei si mescolavano agli uomini e alle vergini.

     Ambrose Bierce    Il dizionario del diavolo
     Satira, Critica culturale, Dizionario umoristico

  • La polvere di un libro in un cranio vuoto  ⋯  1. Polvere di un vecchio libro versata in un cranio vuoto.
    2. Il tipo di ignoranza che distingue lo studioso.

     Ambrose Bierce    Il dizionario del diavolo
     Satira, Critica culturale, Dizionario umoristico

  • La creatività che nasce dal conflitto  ⋯  Prendi, per esempio, l’Italia. Ha avuto secoli di guerre, morti, sangue, rovine, assassinii, e cosa ne è venuto fuori? Il Rinascimento. Prendi la Svizzera. Secoli di pace, tranquillità, serenità, armonia…E cosa ne è venuto fuori? L’orologio a cucù.

     Anna Musio
     Aforisma, Umorismo, Critica culturale

  • La nostra vita sentimentale è influenzata dai romanzi  ⋯  Nella debita e dovuta distanza che sempre si tiene, amare sarebbe praticamente impossibile, se non fosse per certi romanzi, che ci danno trama e ordito. Quanto siamo influenzabili? Quanto di quella vita sentimentale che diciamo nostra, è poi così nostra, a parte il sentire che ci riguarda?

     Anna Maria Tocchetto
     Riflessione sulla letteratura, Critica culturale

  • Contro i cantautori che maledicono il bicchiere  ⋯  E sia chiaro miei lacrimevoli e lagnosi conatautori nostrani, io non ho mai maledetto un bicchiere e me ne sono fatti più di voi! Alla vostra!

     Anonimo
     Invettiva, Critica culturale

  • Il paradosso dell'universo zombie  ⋯  Nelle storie di zombie, in genere, la storia non considera gli zombie come qualcosa di conosciuto e corrente nel mondo, ma i personaggi che se li trovano davanti devono, ogni volta, riscoprire daccapo le dinamiche tipiche e che tutti coloro (tutti) che hanno visto un film di zombie sanno sin da sempre: non farti mordere e distruggi il cervello. Questo fa pensare che le storie di zombie si svolgano sempre su un universo parallelo in cui lo zombie non esiste nel concetto e nella fantasia, ma nella realtà, mentre in questo accade il contrario.

     Anonimo
     Critica culturale, Metanarrativa

  • L'arte oggi è solo intrattenimento  ⋯  L'arte oggi? L'Artintrattenimento!

     Anonimo
     Aforisma, Critica culturale

  • La cultura ci nega il piacere  ⋯  La nostra superba cultura ci salva dal piacere e ci consegna al ruolo e alla responsabilità.

     Anonimo
     Critica culturale, Filosofia

  • La finzione è più emozionante della realtà  ⋯  La finzione è spesso la realtà vissuta con più trasporto emotivo e più ardentemente criticata. La vita vera non interessa e non emoziona nessuno.

     Anonimo
     Critica culturale, Estetica

  • Leggere e scrivere attività da imbecilli  ⋯  Leggere è una attività da imbecilli; praticamente nessun uomo di potere legge! Scrivere è anche peggio, è l'attività previa a quella degli imbecilli.

     Anonimo
     Aforisma, Critica culturale

  • L'omologazione del pensiero globale  ⋯  Tendenza al conformismo nel mondo contemporaneo più estesa e più profonda che nel passato: la standardizzazione del modo di pensare e di operare assume estensioni nazionali o addirittura continentali.

     Antonio Gramsci    Quaderni del carcere
     Filosofia marxista, Sociologia, Critica culturale

  • Tirannia del pensiero positivo  ⋯  Il pensiero positivo incessante non è una forma di forza, ma di sottomissione. È un modo per negare i problemi reali, per zittire la critica e per accettare l'inaccettabile con un sorriso forzato...

     Barbara Ehrenreich    Sorridi o muori
     Sociologia, Critica culturale

  • La morte intellettuale dei professori  ⋯  La maggior parte dei professori ha definitivamente corredato il loro cervello come una casa nella quale si conti di passare comodamente tutto il resto della vita. Ad ogni minimo accenno di dubbio vi diventano nemici velenosissimi, presi da una folle paura di dover ripensare il già pensato e doversi rimettere al lavoro. Per salvare dalla morte le loro idee preferiscono consacrarsi, essi, alla morte dell'intelletto.

     Benedetto Croce    Ciò che è vivo e ciò che è morto della filosofia di Hegel
     Idealismo italiano, Critica culturale, Filosofia