Citazioni della categoria: Intervista
  • Le ragioni del cuore contro il male  ⋯  Non basta indicare il Male perché le persone non compiano il male. La razionalità non è sufficiente. Prendiamo un bambino: dirgli di non torturare il gatto non basta, perché il bambino può sempre rispondere fa male al gatto, non a me. [...] E quindi bisogna trovare un modo perché il bambino senta e non solo sappia che non occorre fare del male. Per citare Pascal, ci sono le ragioni del cuore.

     Agnes Heller    La verità sulla parola fascismo
     Filosofia, Etica, Intervista

  • Il sapere inutile apre ogni possibilità  ⋯  Se qualcuno dovesse chiedermi, come filosofa, che cosa si dovrebbe imparare al liceo, risponderei: prima di tutto, solo cose inutili, greco antico, latino, matematica pura e filosofia. Tutto quello che è inutile nella vita. Il bello è che così, all'età di 18 anni, si ha un bagaglio di sapere inutile con cui si può fare tutto. Mentre col sapere utile si possono fare solo piccole cose.

     Agnes Heller    Solo se sono libera
     Filosofia contemporanea, Elogio del sapere inutile, Intervista

  • Il disgusto per un'era di falsità  ⋯  La vita non ha più nulla da offrirmi, ho visto tutto, ho sperimentato tutto.
    Ma soprattutto odio l'era attuale, mi fa male!
    Tutto è falso, tutto è stato sostituito, non c'è rispetto per la parola data, ora tutto ciò che conta sono soldi e ricchezza!
    So che lascerò questo mondo senza dispiacermi!

     Alain Delon    Intervista
     Cinema, Intervista, Critica sociale

  • La felicità si realizza nel dare  ⋯  Ho conosciuto tutto e ricevuto tutto dalla vita, ma la vera felicità è donare.

     Alain Delon    Intervista
     Aforismi, Testimonianza, Intervista

  • La fluidità della percezione reale  ⋯  L'LSD è stato un'esperienza incredibile. Non lo raccomanderei a tutti, ma per me. È come se mi avesse fatto introiettare l'idea che la realtà non è qualcosa di fisso. Che ciò che vediamo ogni giorno è una delle possibili realtà, una valida realtà, ma che ce ne sono altre: prospettive diverse in cui altre cose hanno comunque un senso. Tale realizzazione ebbe un effetto profondo su di me.

     Alan Moore    Intervista
     Fumetto, Controcultura, Intervista

  • L'assurdità di quantificare il mistero  ⋯  Descrivere ogni cosa in modo scientifico sarebbe possibile, ma assurdo. Non avrebbe senso, sarebbe come descrivere una sinfonia di Beethoven in base alla variazione della pressione dell'onda. Come si può mettere la Nona di Beethoven in un diagramma cartesiano? Ci sono delle realtà che non sono quantificabili. L'universo non è i miei numeri: è pervaso tutto dal mistero. Chi non ha il senso del mistero è un uomo mezzo morto.

     Albert Einstein    Conversazioni
     Fisica teorica, Filosofia della scienza, Intervista

  • La morte di Pasolini fu una catastrofe personale  ⋯  Ciò che mi ha colpito di più è il fatto di non potere più camminare per chilometri. I miei coetanei sono morti. I miei amici sono tutti molto più giovani di me. Hanno tra trenta e quaranta anni. Non sono un uomo che gradisce avere una corte attorno a sé, come era il caso di Visconti. I miei amici hanno con me relazioni paritetiche. Ad esempio, ero molto legato a Pasolini, che aveva cinquantasei anni nel 1975 quando fu assassinato. Era quasi un fratello per me. Avevamo viaggiato insieme in Africa, in Marocco, in India. Ho vissuto la sua morte come una catastrofe personale.

     Alberto Moravia    Intervista a L'Express
     Letteratura italiana, Intervista

  • L'opera si compie nello sguardo altrui  ⋯  Il lavoro del pittore non finisce col suo quadro: finisce negli occhi di chi lo guarda.

     Alberto Sughi    Interviste
     Arte, Pittura, Intervista

  • Il mondo alla rovescia va riordinato  ⋯  I topi sono bellissimi, sono degli animali preziosi, contribuiranno anch'essi ad un aspetto vitale dell'ecosistema, ma devono stare nelle fogne.
    Adesso i topi sono fuori dalle fogne e hanno cominciato a credersi dei gatti. E i gatti che sono stati viziati, perché non sono più stati abituati a nutrirsi di topi bensì di scatolette con il fiocchetto... trovare la pappa pronta, pensano di essere topi e comunque si lasciano intimidire.
    Quindi è il mondo alla rovescia; allora bisogna che i topi, come i fascisti, ritornino nelle fogne.

     Aldo Busi    Intervista televisiva
     Critica sociale, Intervista, Satira

  • Le sconfitte come tappe preziose  ⋯  Le sconfitte insegnano sempre. A capire l'errore e ad accettarlo. Solo così riesci a migliorare, a lavorare sui punti deboli. È sbagliato chiamarle sconfitte. Anche per i giovani, non è la terminologia giusta. Non sono sconfitte, sono tappe. Che inevitabilmente, in qualsiasi campo, devi affrontare. Nessuno vince subito nella vita.

     Alessandra Sensini
     Sport, Testimonianza sportiva, Intervista

  • Resistere al finto liberismo sociale  ⋯  Fatevi condizionare il meno possibile da una società che finge di darci il massimo della libertà.

     Andrea Calogero Camilleri    Intervista
     Letteratura italiana contemporanea, Critica sociale, Intervista

  • Ricordare il nome non la nazionalità  ⋯  Ho avuto la fortuna di avere una casa sempre invasa da africani e indiani e una madre che faceva lobbying per i vietnamiti. Se hai amici di tutto il mondo ti ricordi il loro nome, non la loro nazionalità.

     Andy Gotts    Intervista
     Fotografia, Intervista, Riflessione sociale

  • La cattiva pubblicità è la migliore  ⋯  Tutti gli scandali aiutano la pubblicità, perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.

     Andy Warhol    Intervista
     Pop art, Riflessione sui media, Intervista

  • Le etichette non sono per le persone  ⋯  Le etichette vanno bene per le lattine, non per le persone.

     Andy Warhol    Intervista
     Pop art, Critica sociale, Intervista

  • Sentirsi sempre all'inizio della carriera  ⋯  Sono in una posizione davvero invidiabile, essere in grado di lavorare in questo modo quarantacinque anni dopo. È sempre come se fosse l'inizio! Non ho mai la sensazione che stia finendo, ma solo l'inizio di nuove situazioni. Quando morirò, mi tireranno giù da un palco.

     Angela Lansbury    Intervista
     Intervista, Cinema, Teatro

  • La complicità come fondamento dell'amore duraturo  ⋯  Mi fanno sorridere le donne quando dicono lo voglio lasciare perché non lo amo più. Se dicono così vuol dire solo che si erano incantate a vedere occhi azzurri, non hanno amato davvero. Oggi le coppie non sono più amiche, non riescono ad essere più complici. Per questo quasi più nessuno riesce ad avere lunghe relazioni: io e Tiziano siamo stati molto lontani, da adulti, anche perché da giovani abbiamo riempito un bel serbatoio d'amore. Ci siamo conosciuti che avevamo 18 anni, era l'estate dopo la maturità.

     Angela Terzani    Intervista
     Testimonianza, Aforismi, Intervista

  • La capacità di toccare il cuore dei lettori  ⋯  Molte ragazze mi hanno detto di aver imparato tante cose. C'è chi mi ha detto di aver realizzato che doveva lasciare il ragazzo e chi ha capito di dover perdonare suo padre, chi ha capito di dover acquisire più sicurezza e chi ha realizzato di dover rinunciare all'ideale di amore perfetto. Amo vedere tante reazioni diverse, perché, per quanto si possa gettare discredito sul mio lavoro, è evidente che, per un motivo o l’altro, riesco ad arrivare al cuore di tutte queste persone.

     Anna Todd    Intervista
     Narrativa young adult, Testimonianza, Intervista

  • La forza nata da una rottura  ⋯  La maggior parte delle coppie diventano famose e poi si lasciano. Ma noi ci siamo lasciati e poi siamo diventati famosi. Come prima reazione pensavamo fosse impossibile lasciarsi e fare ancora musica insieme. Ma quest'esperienza ci ha reso più forti. Avevamo questo obiettivo ed eravamo determinati a non lasciare nulla al caso.

     Annie Lennox    Intervista
     Musica pop, Intervista, Biografia

  • La tranquillità davanti alla morte  ⋯  Arrivato a questa età provo una meravigliosa tranquillità sulla prospettiva della morte, che è semplicemente inevitabile.
    La vita è una condizione terminale, non si può uscire vivi da questo pianeta. Avendo questo in mente hai una tremenda libertà, ti senti meravigliosamente tranquillo.
    Siamo già longevi abbastanza: 80, 90 anni su questa terra sono sufficienti. Io vivrò ancora qualche anno. E poi dirò senza rimpianti: arrivederci, è stato bello!.

     Anthony Hopkins    Intervista
     Riflessione sulla vita, Intervista, Saggezza

  • Vivere oltre il giudizio altrui  ⋯  La mia filosofia è: quello che la gente dice di me non è affar mio.
    Sono quello che sono e faccio quello che faccio.
    Non mi aspetto niente e accetto tutto.
    E questo rende la vita più facile.
    Viviamo in un mondo dove i funerali sono più importanti dei defunti, il matrimonio è più importante dell'amore, l'apparenza è più importante dell'anima.
    Viviamo in una cultura del packaging che disprezza il contenuto.

     Anthony Hopkins    Intervista
     Aforismi, Intervista, Saggezza

  • Ripartire dal rispetto e dalla gentilezza  ⋯  Mi preoccupano l'egoismo e la stupidità, l'individualismo menefreghista. Si sta perdendo il rispetto, la gentilezza, il valore dei rapporti veri. Parlo delle piccole cose. Un esaurimento nervoso non arriva per una notizia, ma da una somma.
    Se butti un mozzicone per terra o nel posto sbagliato, stai facendo un danno non solo agli altri, all'ambiente, ma anche a te stesso. La città è anche tua.
    Bisogna ripartire dai fondamentali. Pratico e ho insegnato ai miei figli gentilezza, garbo, rispetto. Serve più serenità, saper individuare a chi credere per non farsi travolgere dalla centrifuga: fermarsi, capire cosa ci è finito dentro.
    Bisogna ascoltarsi, sentirsi di più.

     Antonio Albanese    Intervista
     Critica sociale, Intervista, Riflessione etica

  • L'indifferenza dello scrittore per il pubblico  ⋯  Il lettore non interessa, il lettore non deve interessare. Lo scrittore non deve preoccuparsi del lettore. Io avrò venticinque lettori, forse meno. Ma che cosa mi importa? Non mi importa proprio niente! Cioè, veramente mi importerebbe guadagnare soldarelli, questo mi interesserebbe molto, ma dal momento che litterae non dant panem, non ha nessuna importanza.

     Antonio Pizzuto    Lo scrittore e il suo «doppio»
     Letteratura sperimentale, Poetica, Intervista