Citazioni della categoria: Letteratura spagnola
  • Il lavoro come fuga dalla vita  ⋯  Miquel Moliner soffriva di una forma acuta di laboriosità e benché rispettasse e addirittura invidiasse l'ozio altrui, lo rifuggiva come la peste. Lungi dal vantarsi della propria etica del lavoro, scherzava su quella coazione a produrre definendola una forma di vigliaccheria. Quando si lavora non si ha il tempo di guardare la vita negli occhi.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola, Romanzo

  • La disfatta causata dalla frivolezza  ⋯  Nel giro di tre o quattro generazioni la gente non sarà più nemmeno in grado di scorreggiare da sola e l'essere umano regredirà all'età della pietra, alle barbarie medievali, ad uno stadio che la lumaca aveva già superato all'epoca del pleistocene. Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola, Critica sociale, Romanzo di formazione

  • Le donne sono un mistero elettrico  ⋯  «A lei come piacciono le donne, Daniel
    «A dire il vero non sono un grande esperto in materia».
    «Nessuno lo è, neanche Freud; le donne per prime non lo sono, ma è come con la corrente elettrica: non c'è bisogno di prendere la scossa per capire come funziona».

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola contemporanea, Metafora umoristica, Romanzo

  • Nel suo sguardo conteneva tutto il mondo  ⋯  Indossava un abito color avorio e nel suo sguardo c'era tutto il mondo. Ricordo appena le parole del sacerdote e i volti commossi degli invitati che quel mattino di marzo affollavano la chiesa. Rammento solo le nostre labbra che si sfiorarono e il giuramento segreto che feci a me stesso e che avrei rispettato ogni giorno della mia vita.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola contemporanea, Descrizione romantica, Romanzo

  • I doni inattesi dell'esistenza  ⋯  Diceva che nessuno merita di possedere un centesimo in più di quanto è disposto a cedere a chi ne ha più bisogno di lui. La notte in cui lo conobbi Michail mi disse che, per qualche motivo, la vita è solita offrirci quello che non abbiamo cercato. A lui aveva concesso ricchezza, fama e potere, mentre desiderava soltanto la pace dello spirito e di poter tacitare le ombre che gli tormentavano il cuore.

     Carlos Ruiz Zafón    Marina
     Letteratura spagnola, Romanzo

  • Il paese della memoria felice  ⋯  Quella notte Michail mi disse che secondo lui la vita concede a ciascuno di noi rari momenti di pura felicità. A volte, solo pochi giorni o settimane. A volte, anni. Tutto dipende dalla fortuna. Il ricordo di quei momenti non ci abbandona mai e si trasforma in un paese della memoria a cui cerchiamo inutilmente di fare ritorno per il resto della vita.

     Carlos Ruiz Zafón    Marina
     Letteratura spagnola, Romanzo di formazione, Narrativa

  • L'accoglienza in un luogo umido e oscuro  ⋯  Aprii gli occhi. Colonne di pietra spesse come alberi salivano nella penombra verso una volta spoglia. Aghi di luce polverosa cadevano in diagonale e lasciavano intravedere file interminabili di brande. Piccole gocce d'acqua si staccavano dall'alto come lacrime scure che esplodevano risuonando a terra. La penombra odorava di muffa e di umidità.
    «Benvenuto in purgatorio»

     Carlos Ruiz Zafón    Il gioco dell'angelo
     Letteratura spagnola, Romanzo, Mistero

  • Il talento è solo l'inizio  ⋯  - Io non so se ho talento. So solo che mi piace scrivere. O meglio, che ho bisogno di scrivere.?
    - Bugiarda.?
    Alzò gli occhi e mi guardò con durezza.?
    - Benissimo. Ho talento. E non me ne importa un'acca se lei crede che non lo abbia.?[…]
    - Credo che tu abbia talento ed entusiasmo, Isabella. Più di quanto credi e meno di quello che ti aspetti. Ma ci sono tante persone che hanno talento ed entusiasmo e molte di loro non arrivano mai a nulla. Questo è solo l'inizio per combinare qualcosa nella vita. Il talento naturale è come la forza di un atleta. Si può nascere con maggiori o minori capacità, però nessuno diventa un atleta perché è nato alto o forte o veloce. A fare l'artista, o l'atleta, è il lavoro, il mestiere e la tecnica. L'intelligenza con cui nasci è solo una dotazione di munizioni. Per riuscire a farci qualcosa è necessario trasformare la tua mente in un'arma di precisione.

     Carlos Ruiz Zafón    Il prigioniero del cielo
     Romanzo, Letteratura spagnola

  • I libri che scelgono i loro lettori  ⋯  Esistono libri che sono più rari delle persone. Non perché ne siano state stampate poche copie, ma perché sembrano scegliere i loro lettori. Ti aspettano per anni in uno scaffale dimenticato, finché un giorno non arrivi tu. E da quel momento, la tua storia e la loro diventano una cosa sola.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola contemporanea, Romanzo

  • Il labirinto della mente femminile  ⋯  Le donne, con rare eccezioni, sono più intelligenti di noi, o perlomeno, più sincere con sé stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere o meno è un altro paio di maniche. La femmina [...] è un enigma della natura. È una babele, un labirinto. Se lascia il tempo di pensare, non ha più scampo.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Romanzo, Mistero, Letteratura spagnola

  • La gente non è cattiva è idiota  ⋯  La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola contemporanea, Romanzo

  • La metafora del ferro da stiro  ⋯  Il fatto è che gli uomini, tornando a Freud e mi si passi la metafora, si scaldano come lampadine: bollenti in un attimo, fredde un istante dopo. Le donne, invece, ed è una verità scientifica, si scaldano come un ferro da stiro, mi capisce? Poco a poco, a fuoco lento, come una buona escudella, la zuppa di carne con cavolo e ceci. Ma una volta che si sono scaldate, non le ferma più nessuno. Come gli altiforni della Biscaglia.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola, Romanzo, Narrativa

  • Lo spirito di un libro si nutre di sguardi  ⋯  Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi l'ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.

     Carlos Ruiz Zafón    L'ombra del vento
     Letteratura spagnola, Romanzo, Romanzo gotico

  • Preservare se stessi dalle influenze  ⋯  Non vale la pena perdere tempo cercando di cambiare il mondo. Basta evitare che il mondo cambi noi.

     Carlos Ruiz Zafón    Le luci di settembre
     Letteratura spagnola, Romanzo per ragazzi

  • La magia sospesa di una stazione ferroviaria  ⋯  Avevo sempre pensato che le vecchie stazioni ferroviarie fossero tra i pochi luoghi magici rimasti al mondo. I fantasmi di ricordi e di addii vi si mescolano con l'inizio di centinaia di viaggi per destinazioni lontane, senza ritorno. «Se un giorno dovessi perdermi, che mi cerchino in una stazione ferroviaria», pensai.

     Carlos Ruiz Zafón    Marina
     Letteratura spagnola, Romanzo gotico, Romanzo

  • La paura di andare per conto proprio  ⋯  Oggi nessuno osa dissentire. Nessuno osa dire il re è nudo quando è chiaro che lo è. La nostra capacità di pensare autonomamente si sta atrofizzando, ed è meglio sbagliare che tacere, tranne che seguire il capo del branco. Non possiamo continuare ad agire col fischio, il fischio mentale. La ragione? Credo sia la paura della libertà. La gente ha paura di andare per conto proprio; preferisce l'escursione organizzata all'esplorazione della giungla delle parole. È sempre stato così. È la strada facile. E io credo che non dovremmo avere così tanta paura di deviare.

     Carmen Martín Gaite    La camera dei bambini
     Letteratura spagnola, Saggistica, Critica sociale

  • Il conformismo per timore della libertà  ⋯  Oggi nessuno osa dissentire. Nessuno osa dire "il re è nudo" quando è chiaro che lo è. La nostra capacità di pensare per conto nostro si sta atrofizzando, ed è meglio sbagliare che tacere. Tutto, tranne portare dentro il capo del branco. Non possiamo continuare ad agire al comando, al comando mentale. La ragione? Credo che sia la paura della libertà di sempre. La gente ha paura di essere libera; preferisce l'escursione organizzata all'esplorazione della giungla delle parole. È sempre stato così. È la strada più facile. E credo che non dovremmo avere così tanta paura di deviare.

     Carmen Martín Gaite    Saggi e interviste
     Letteratura spagnola, Saggistica, Critica sociale

  • L'intralcio perfetto dei nostri sogni  ⋯  La vita è il sabotaggio perfetto dei sogni

     David Trueba    Imparare a perdere
     Aforismi, Letteratura spagnola, Cinismo

  • Il fuoco inestinguibile della passione  ⋯  SPOSA Non avvicinarti!
    LEONARDO Tacere e bruciarsi è il castigo più grande che possiamo attirarci addosso. A che m'è servito, a me, l'orgoglio e il non guardarti e lasciarti vegliare per notti e notti? A nulla! M'è servito ad attirarmi il fuoco addosso! Perché credi, tu, che il tempo guarisca e che le pareti nascondano, e non è vero, non è vero. Quando le cose sono arrivate troppo dentro, non c'è chi possa sradicarle!
    SPOSA (tremando) Non ti posso sentire. Non posso ascoltare la tua voce. È come se bevessi una bottiglia d'anice e mi addormentassi su un materasso di rose. E mi trascina, so che affogo, ma seguito ad andarci dietro.

     Federico García Lorca    Nozze di sangue
     Teatro, Tragedia, Letteratura spagnola

  • Il peso della slealtà interiore  ⋯  Sopporta il tuo dolore in solitudine… giacché persino il meritarsi l'avversità più grande, sarà giustificato solo se sarai stato sleale alla tua coscienza, non scommettendo soltanto sull'amore che ti offriva: lo splendore innocente, i suoi intatti mondi.

     Felipe Benítez Reyes    Il fidanzato del mondo
     Letteratura spagnola, Poesia contemporanea, Riflessione esistenziale, Aforisma, Romanzo, Narrativa contemporanea

  • La tragedia autunnale del sogno svanito  ⋯  Nella sera piovosa
    il mio cuore impara
    la tragedia autunnale
    che cade dagli alberi.
    Nella dolce tristezza
    del pomeriggio che muore
    le mie voci si spezzarono.
    Il sogno è svanito per sempre!
    Per sempre.Dio mio!
    Cade la neve sulla campagna deserta
    della mia vita e teme
    l'illusione,che va lontano,
    di perdersi o di gelare.
    Come mi dice l'acqua
    che il sogno è svanito per sempre
    Il sogno è infinito?
    La nebbia lo sostiene e la nebbia è solo
    stanchezza della neve.
    Il mio ritmo racconta
    che il sogno è svanito per sempre!
    E nella sera nebbiosa
    il mio cuore conosce la tragedia autunnale
    che cade dagli alberi.

     García Lorca    Libro de poemas
     Poesia, Letteratura spagnola, Simbolismo

  • L'intollerabile scoperta dell'inganno  ⋯  Vivere nell'inganno o essere ingannati è facile, e anzi è la nostra condizione naturale: nessuno va esente da questo e nessuno è stupido per questo, non dovremmo opporci più di tanto e non dovremmo amareggiarci. Tuttavia ci sembra intollerabile, quando alla fine sappiamo.

     Javier Marìas    Così ha inizio il male
     Letteratura spagnola, Romanzo, Riflessione psicologica