Citazioni della categoria: Narrativa
  • La preghiera del cuore  ⋯  Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore: l'unica frase che riempie il vuoto del mondo.

     Russo    I racconti di un pellegrino russo
     Narrativa, Spiritualità

  • La nuda verità dei fatti  ⋯  La tragica solitudine del singolo soggetto vittima dello strazio della storia recente svela la violenza di un'oppressione militare che cancella ogni diritto e dignità individuale. Di fronte a questo vuoto asfittico, la ricerca della nuda verità e il superamento dei vecchi pregiudizi rappresentano i quali strumenti per denunciare i crimini e difendere la legalità.

     Adania Shibli    Un dettaglio minore
     Narrativa contemporanea, Romanzo politico

  • Il simulacro della presenza  ⋯  La riproduzione artificiale della vita crea un simulacro eterno capace di sostituire la presenza fisica dell'essere umano

     Adolfo Bioy Casares    L'invenzione di Morel
     Narrativa contemporanea, Romanzo di fantascienza e dramma psicologico

  • Illusioni della vita  ⋯  Vivere è un'abitudine che ci impedisce di vedere quanto siamo circondati da immagini e proiezioni che chiamiamo ricordi, ma che sono in realtà fantasmi ancora vivi in noi.

     Adolfo Bioy Casares    L'invenzione di Morel
     Narrativa, Fantascienza

  • Il silenzio come un vuoto da riempire  ⋯  Troppe persone sono convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire a tutti i costi, anche se non c'è niente di importante da dire.

     Adrienne Willis    Come un uragano
     Romanzo rosa, Narrativa contemporanea

  • L'apparenza ingannevole della perfezione  ⋯  Le è mai capitato di dare un morso a una bella mela, rossa e succosa, e poi, arrivato al torsolo, eccolo lì, il vermiciattolo vivo e vegeto? Moltissimi esseri umani sono esattamente così.

     Agatha Christie    Poirot e la strage degli innocenti
     Letteratura gialla, Mistero, Narrativa

  • L'esilio come percorso di scoperta  ⋯  L'esilio è un percorso di scoperta e accettazione.

     Aharon Appelfeld    Storia di una vita
     Letteratura israeliana, Memorialistica, Narrativa

  • La comunione nel dolore  ⋯  Molti, fra i conoscenti del defunto che stavano entrando in chiesa, si conoscevano tra loro – un numero sorprendente -, sebbene un funerale non sia l'occasione migliore per dedurlo: i cenni di riconoscimento sono trattenuti, l'occhio basso, il sorriso contrito, ogni manifestazione di piacere per l'incontro o anche solo di comunione nel dolore rimandata al dopo. Questo nonostante gli sforzi dell'officiante, il quale, con brio professionale, assicura i convenuti che la faccenda sarà triste sì, ma fino a un certo punto.

     Alan Bennet    La sovrana lettrice
     Letteratura inglese, Umorismo, Narrativa

  • La certezza della primavera futura  ⋯  Il mondo gira come questo fuso e la sola certezza è che il bene e il male si avvicenderanno sempre. Senza cambiamento non può crescere nulla di nuovo, e quando i vecchi disegni si ripetono questo accade in modo nuovo. Il volto della Signora cambia ma il suo potere persiste, il re che dona la sua vita per la terra rinasce per ripetere il suo sacrificio. A volte anch'io nutro dei timori, ma ho visto passare troppi inverni per non credere che dopo verrà sempre la primavera.

     Alan Bradley    Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli
     Romanzo giallo, Narrativa, Speranza

  • Scrittura come ribellione interiore  ⋯  Scrivere era l'unico modo per dare un nome al dolore e per scoprire che sotto la maschera della rassegnazione pulsava ancora una volontà di vita potente e inarrestabile.

     Alba de Céspedes    Dalla parte di lei
     Narrativa, Romanzo

  • Attesa della posta e felicità  ⋯  Peccato che si capisca di aver conosciuta la felicità solo quando è finita. [...] Allora non sapevo di essere innamorata; a poco a poco ti accorgi che un tarlo ti rode l'animo e la salute, che qualcuno ti è divenuto più necessario dell'aria che respiri...
    [...]
    Adesso io vivo aspettando l'arrivo della posta. Spesso la posta non mi porta nulla, ma intanto io ho atteso quell'ora con speranza; e quando, bene o male, è passata, comincio ad attendere con eguale speranza il giorno seguente. Se un giorno il postino arrivasse inatteso, sarebbe il primo segno del declino. Non è vero?

     Alba de Céspedes    Nessuno torna indietro
     Narrativa, Letteratura italiana

  • L'indifferenza segno di un animo sfiorito  ⋯  Ma quando arriviamo ad essere indifferenti agli apprezzamenti altrui, è segno che molte cose per noi sono già sfiorite. Quando non ci affliggiamo più delle sconfitte, è segno che non crediamo più nelle vittorie. Che la vita scorre sopra di noi senza farci né bene né male.

     Alba de Céspedes    Nessuno torna indietro
     Letteratura italiana del novecento, Romanzo psicologico, Narrativa

  • L'irreversibilità del tempo  ⋯  Non è vero che si può ricominciare; la vita è un fiume che non risale mai verso la sorgente e noi siamo i detriti che trascina con sé.

     Alba de Céspedes    Nessuno torna indietro
     Narrativa novecentesca

  • Glorie e dolori della patria  ⋯  Amo tutto di lei: la striscia turchese del suo mare, il verde oscuro delle montagne e dei boschi... È il mio luogo prediletto, la mia terra. Sconosciuta, senza dubbio lontana mi ha ricevuto al nascere … e io vivendo l'ho scelta senza dubbio per le sue glorie e i suoi dolori.

     Alba De Céspedes    Prima e dopo
     Letteratura italiana, Narrativa

  • Equilibrio tra luce e ombra  ⋯  Non c'è amore per la vita senza disperazione di vivere poiché la luce implica sempre un’ombra densa da accettare pienamente

     Albert Camus    L'esilio e il regno
     Narrativa, Saggistica

  • La maschera e la perdita dell'identità  ⋯  A forza di recitare per gli altri si finisce per non riconoscere più il proprio volto nello specchio della verità nuda e crudele che la vita ci presenta.

     Albert Camus    La caduta
     Narrativa esistenzialista, Romanzo psicologico

  • Coraggio della gioia autentica  ⋯  Essere felici richiede tempo e richiede soprattutto un coraggio che pochi hanno il fegato di sostenere nel profondo del cuore

     Albert Camus    La morte felice
     Narrativa, Filosofia

  • Tempo per la gioia  ⋯  Inutile cercare gioia fuori disciplina quotidiana tempo riconquistato. Solo uomo libero da impegni vani può abitare mondo con dignità sovrana. Natura risponde a grido chi osa reclamare proprio diritto essere felice nonostante dolore malattia vecchiaia. Bisogna imparare vivere senza rimpianti sotto sole cocente. Esistenza diventa frutto maturo pronto spaccarsi svelando polpa dolce amara realtà nuda.

     Albert Camus    La morte felice
     Narrativa, Filosofia

  • Combattere male invincibile  ⋯  Combattere contro un male che sappiamo invincibile non è follia, ma la forma più alta di saggezza umana, perché nella lotta stessa troviamo il senso della nostra esistenza.

     Albert Camus    La peste
     Filosofia dell'assurdo, Narrativa esistenzialista

  • Flagello oltre misura umana  ⋯  Il flagello non è a misura d'uomo, perciò si pensa che sia solo un brutto sogno che passerà. Ma non sempre passa, e da un brutto sogno in un altro gli uomini muoiono nella disperazione di non poter comprendere la logica di una sofferenza così grande.

     Albert Camus    La peste
     Narrativa filosofica, Esistenzialismo

  • L'etica del mestiere d'uomo  ⋯  Non ho gusto per l'eroismo e per la santità; ciò che m'interessa è essere un uomo, fare il mio mestiere e cercare di non essere un appestato.

     Albert Camus    La Peste
     Narrativa, Esistenzialismo

  • L'ottimismo esistenziale  ⋯  Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.

     Albert Camus    La peste
     Narrativa, Esistenzialismo