Citazioni della categoria: Narrativa contemporanea
  • Il silenzio come un vuoto da riempire  ⋯  Troppe persone sono convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire a tutti i costi, anche se non c'è niente di importante da dire.

     Adrienne Willis    Come un uragano
     Romanzo rosa, Narrativa contemporanea

  • La purezza di un'istantanea esistenziale  ⋯  La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.

     Alberto Bevilacqua    Lettere a una gentile signora
     Narrativa contemporanea, Epistolario, Poetica

  • Continuare la scalata senza voltarsi  ⋯  Nella vita incontrerai sempre degli abissi spaventosi che ti creano vertigini e paura. Tuttavia in quei momenti ti basterà ricordare che l'abisso c'è sempre stato mentre salivi la parete della tua vita: intento nella scalata non te ne accorgevi. Il modo migliore per superare le sofferenze? Badare a scalare senza voltarsi a ricordarle!

     Alberto Jess    In attesa della vita
     Narrativa contemporanea, Romanzo, Motivazionale

  • Il fremito che anima la materia  ⋯  Se la vita fosse un'opera d'arte, tu, piacere, saresti il tratto vorticoso del pennello. Lo scalpello che versifica l'espressione sul marmo silente della statua. L'aria che trasporta all'udito le note di una sinfonia rinascente.

     Alberto Jess    In attesa della vita
     Narrativa contemporanea, Romanzo, Estetica

  • La sensualità diffusa in ogni momento  ⋯  La sessualità non può essere il centro di nessuno, pena la sua morte e depravazione e inibizione e tristezza in genere, essa è uno sfioramento costante e diffuso in ogni momento della nostra giornata; in verità la sessualità è anch'essa un aspetto della sensualità nella sua versione sublimale in cui tutti i sensi, più uno, il senso del bisogno dell'altro e del desiderio per l'altro, si fondono in concerto; essa non è lo sfondamento, lo scontro, la soluzione finale, il raptus, lo sfogo in cui l'altro è la sentina momentanea di tutte le frustrazioni di una vita da coglione o da figalessa.

     Aldo Busi    Seminario sulla gioventù
     Narrativa contemporanea, Saggistica, Riflessione

  • Forgiare sé stessi oltre la solitudine  ⋯  Facevo tirocinio sulla mia volontà, volevo diventare a tutti i costi favoloso per me stesso, un'invenzione astrale tirata fuori dal nulla, e uno scrittore con una volontà e un firmamento in più, qualcuno di cui non avevo mai visto uno simile in giro, e così fu, grazie, sì, a me, ma anche alla mia insospettabile, meravigliosa salvatrice e maestra di compassione, mostruosa e sola, oltre che da sola, come io non lo sono mai stato né mai sarò, ma il finale starebbe nel ricordarne il nome, ma non mi viene.

     Aldo Busi    Vacche amiche
     Narrativa contemporanea, Romanzo autobiografico, Narrativa

  • I fuochi solitari della memoria  ⋯  Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Romanzo, Prosa poetica

  • Il naufragio silenzioso delle parole  ⋯  Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c'è verso di spiaccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire... E invece niente, non esce fuori niente. Si può essere fatti peggio di così?

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Riflessione, Romanzo

  • L'importanza di assumersi le conseguenze  ⋯  I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di stare dietro ad un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno solo non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Riflessione, Romanzo

  • L'inevitabile arrivo del crepuscolo  ⋯  La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c'è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen. Così anche quella sera, come tutte le sere, venne sera.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Riflessione, Romanzo

  • La bellezza di un destino manifesto  ⋯  Miracolosamente, da anni, il suo destino trattiene il fiato. Ma un giorno tornerà a respirare. E lei se ne andrà. Non è nemmeno così orribile come sembra. Sai, ogni tanto penso...forse Jun è così bella perché ha addosso il suo destino, limpido e semplice. Dev'essere una cosa che ti rende speciale.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Riflessione, Romanzo

  • La narrazione incessante dell'esistenza  ⋯  La verità è che si vedono e si sentono e si toccano così tante cose...è come se ci portassimo dentro un vecchio narratore che per tutto il tempo continua a raccontarci una storia mai finita e ricca di mille particolari. Lui racconta, non smette mai, e quella è vita.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Metafora, Romanzo

  • La ripresa inesorabile dell'esistenza  ⋯  La vita, dopo un attimo di tentennamento, si rimise in moto.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Romanzo, Prosa poetica

  • La via diretta della forza interiore  ⋯  E' un po' come per la voce nei tubi. Se il tubo fa delle curve la voce fa più fatica a passare. Per te è lo stesso. Solo se stai in posizione eretta la forza che hai dentro può crescere senza intoppi senza dover far curve e perdere tempo.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Metafora, Romanzo

  • Quando un'esistenza si arena in un volto  ⋯  Fu in quella - precisamente in quella - che lo sguardo di Hector Horeau si incagliò, e più in generale tutta la sua vita si incagliò, e più in generale ancora il suo destino si incagliò. Non era poi una faccia bellissima, come lo stesso Hector Horeau non ebbe mai difficoltà ad ammettere negli anni seguenti. Ma ci sono navi che si incagliano nei posti più assurdi. Una vita si può ben incagliare in una faccia qualunque.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Metafora, Romanzo

  • Una disfatta contenuta nello sguardo  ⋯  Ma Jun non disse nulla. Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse, e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere, in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.

     Alessandro Baricco    Castelli di rabbia
     Narrativa contemporanea, Prosa poetica, Romanzo

  • La metamorfosi interiore nella calma  ⋯  La quiete è il momento in cui l'anima si trasforma, trovando pace nella tempesta.

     Alessandro Baricco    Oceano mare
     Letteratura italiana, Narrativa contemporanea, Romanzo

  • La voce di ogni frammento nel mare  ⋯  Tutto scorre nel mare delle storie dove ogni frammento trova la sua voce

     Alessandro Baricco    Oceano mare
     Narrativa contemporanea, Romanzo, Poesia

  • Il capodanno è un placebo contro la paura  ⋯  Festeggiare un nuovo anno è un rito per custodire il motore del cuore umano: la speranza. [...] Il capodanno è il tentativo di convincersi che «andrà tutto meglio», ma la storia recente ci ha insegnato che questo è un placebo alla paura. Invece ciò che ci serve è un rapporto tra futuro e presente che renda il presente carico di futuro.

     Alessandro D'Avenia    L'arte di essere fragili
     Narrativa contemporanea, Riflessione sulla speranza, Romanzo epistolare

  • La bellezza che nasce dalla costrizione  ⋯  Persino il mare sembra senza limiti, eppure canta solo quando li trova: infrangendosi sulla chiglia diventa schiuma; spezzandosi sugli scogli, vapore; sfinendosi sulle spiagge, risacca. La bellezza nasce dai limiti, sempre.

     Alessandro D'Avenia    L'arte di essere fragili
     Narrativa contemporanea, Saggio, Romanzo

  • La forza gentile della vulnerabilità  ⋯  Essere fragili è ribellarsi: rifiutare la produttività a tutti i costi spezza le catene di un sistema che ci vuole macchine

     Alessandro D'Avenia    L'arte di essere fragili
     Narrativa contemporanea, Filosofia esistenziale, Saggistica

  • Il valore di ciò che rimane  ⋯  Esiste il primo amore, il primo bacio, il primo giorno di mare. Siamo pieni di prime volte, ma la verità è che le cose che conteranno davvero saranno le ultime. Le persone che restano, le giornate che non finiscono mai e gli amici che sanno cancellare il passato. Io amo le ultime volte, mi piacciono le cose che restano.

     Alessandro Di Domizio    Le cose che nessuno sa
     Narrativa contemporanea, Romanzo, Aforisma