Citazioni della categoria: metodologia
  • Seguire un'idea fino all'assurdo  ⋯  Una volta che l'idea teorica è acquisita, è bene seguirla finché conduce ad una conclusione insostenibile.

     Albert Einstein
     Pensiero scientifico, Metodologia scientifica

  • I filosofi si conoscono solo attraverso le loro opere  ⋯  Si possono conoscere i filosofi solo attraverso le loro opere, e in nessun modo con esposizioni di seconda mano.

     Arthur Schopenhauer    Il mondo come volontà e rappresentazione
     Idealismo tedesco, Metodologia filosofica, Trattato filosofico

  • Il passato letto con occhi presenti  ⋯  La storia è sempre storia contemporanea

     Benedetto Croce    La Storia come Scienza
     Storicismo, Filosofia della storia, Metodologia

  • Il dovere dello psicologo scientifico  ⋯  Secondo me il primo dovere dello psicologo scientifico sta nel mantenersi aderente ai fatti vitali della psiche, nell'osservare con esattezza questi fatti, aprendosi in tal modo a quelle esperienze più profonde delle quali non ha assolutamente conoscenza.

     Carl Gustav Jung    La dinamica dell'inconscio
     Psicologia analitica, Metodologia psicologica, Saggio psicologico

  • La psicologia non si cura della morale  ⋯  Il punto di vista moralistico del nostro tempo vuole naturalmente sapere sempre se la tal cosa sia dannosa o utile, se sia giusta o ingiusta. Una vera psicologia non può darsi pensiero di ciò; le basta sapere come sono le cose in sé e per sé.

     Carl Gustav Jung    Tipi psicologici
     Psicologia analitica, Metodologia psicologica, Saggio psicologico

  • La verità che richiede fatica  ⋯  Le rappresentazioni ci ingannano: chi non le interroga si perde nell'apatia, lontano dalla verità che richiede fatica

     Carlo Ginzburg    Il formaggio e i vermi
     Storiografia, Metodologia, Saggistica

  • Il potere rivelatore dell'indizio  ⋯  Il dettaglio può cambiare la nostra comprensione del passato

     Carlo Ginzburg    Metodologia della Storiografia
     Microstoria, Metodologia storica, Saggistica

  • Abitare i problemi e le loro intensità  ⋯  Il metodo di Deleuze non è una formula da applicare, ma un modo di abitare i problemi, di seguirne le linee di intensità e le soglie di trasformazione. Ogni concetto è un incontro, un evento che costringe a pensare, a inventare nuove connessioni, a tracciare un diagramma delle forze in gioco piuttosto che rappresentare uno stato di cose.

     Daniel W. Smith    Saggi su Deleuze
     Filosofia, Post-strutturalismo, Metodologia

  • L'autoanalisi necessaria dell'osservatore  ⋯  Alta cultura e cultura di massa si ricongiungono, l'una per il suo aristocraticismo volgare, l'altra per la sua volgarità assetata di riconoscimento sociale.
    Qualunque sia il fenomeno studiato, occorre innanzitiutto che l'osservatore studi se stesso, poiché l'osservatore o turba il fenomeno osservato, o vi si proietta in qualche misura.

     Edgar Morin    Lo spirito del tempo. Saggio sulla cultura di massa
     Epistemologia, Metodologia della ricerca, Sociologia

  • Ricostruire l'arte perduta  ⋯  Le opere perdute sono fantasmi che ancora abitano la storia dell'arte, sfidando gli studiosi a ricostruirne l'immagine attraverso frammenti e testimonianze. Questo processo non è solo una ricerca archeologica, ma un atto di immaginazione e deduzione che restituisce vita a ciò che è scomparso, permettendoci di apprezzare la grandezza di un artista anche attraverso le sue assenze, e di completare un puzzle con i pezzi che sembravano perduti per sempre.

     Elena Pontiggia    L'opera perduta ricostruire l'arte attraverso le fonti
     Storia dell'arte, Critica d'arte, Storia dell'arte, Metodologia

  • L'intreccio infinito delle cause  ⋯  Se vogliamo studiare i fatti sociali, così complessi nel loro insieme, non serviamoci dunque di una sola fonte di luce... Quando vogliamo spiegare una cosa, dobbiamo diffidare ad ogni istante della eccessiva semplicità delle nostre suddivisioni. Non dimentichiamo che la vita è un tutto unico, che anche la storia deve esserlo e che non bisogna perdere di vista in nessuna occasione, neppure per un attimo, l'intrecciarsi infinito delle cause e delle conseguenze.

     Fernand Braudel    Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II
     Storiografia, Metodologia storica, Saggistica

  • L'irritazione come segnale dell'inconscio  ⋯  Uno psicoterapeuta come me fa sempre della terapia, anche di fronte a sé stesso. Quindi irritazione vuol dire: non sei riuscito a scorgere che cosa c'è dall'altra parte. Si segua perciò il proprio dispetto e si ponga dinanzi a sé stesso ciò che ha fatto sorgere quel malumore.

     Jacques Lacan    Intervista
     Psicoanalisi lacaniana, Metodologia psicoanalitica, Intervista

  • Trasmissione controllata  ⋯  La memoria orale è utile solo con strutture culturali di trasmissione controllata

     Jan Vansina    Voices of the Past
     Storia, Antropologia, Metodologia

  • Immaginare la fine di una tendenza  ⋯  Difficilmente potremmo attenderci che essa debba persistere in una popolazione in rapido declino; e un tale declino potrebbe a sua volta dipendere da condizioni extraeconomiche [...] Vi sono, infatti, innumerevoli condizioni possibili; e per poter esaminare queste possibilità allorché cerchiamo le condizioni vere di una tendenza, dobbiamo continuamente immaginare condizioni nelle quali la tendenza cesserebbe di essere.

     Karl Popper    Miseria dello storicismo
     Filosofia della scienza, Epistemologia, Metodologia

  • L'analitica esistenziale come cammino  ⋯  L'analitica esistenziale dell'Esserci è solo un cammino verso l'elaborazione della questione dell'essere in generale. Attraverso l'analisi delle strutture fondamentali dell'Esserci, abbiamo guadagnato un accesso al senso dell'essere come temporalità. Tuttavia, questa non è l'ultima parola sulla questione dell'essere. Il compito che rimane è quello di elaborare una ontologia fondamentale che possa pensare l'essere stesso al di là della metafisica tradizionale.

     Martin Heidegger    Essere e tempo
     Fenomenologia, Metodologia filosofica

  • La domanda dimenticata sul senso dell'essere  ⋯  L'interrogativo guida dell'opera è Che cosa significa essere? Questa domanda è stata dimenticata dalla tradizione, ma è fondamentale perché ogni comprensione, ogni scienza, ogni etica, presuppone l'essere.
    Heidegger non vuole dare una definizione dell'essere, ma renderne visibile il suo darsi nel tempo, nell'apertura dell'esserci.
    Il compito della filosofia è quindi ontologico, non teorico: si tratta di rendere nuovamente pensabile ciò che è più vicino e più sfuggente al tempo stesso – l'essere.
    «Non si tratta di parlare dell'essere come di un oggetto, ma di lasciarlo parlare attraverso la nostra esistenza temporale.»

     Martin Heidegger    Essere e tempo
     Fenomenologia, Metodologia filosofica

  • Il ritorno al mondo della vita  ⋯  La fenomenologia della percezione ci rivela un modo di essere nel mondo che precede e fonda la riflessione filosofica. Ritornando all'esperienza vissuta, scopriamo una razionalità più profonda di quella del pensiero oggettivante, una razionalità radicata nel nostro coinvolgimento corporeo con il mondo. Questo ritorno al mondo della vita ci permette di superare le false alternative del dualismo e di riscoprire l'unità originaria di soggetto e oggetto, di coscienza e natura.

     Maurice Merleau-Ponty    Fenomenologia della percezione
     Fenomenologia, Metodologia filosofica

  • L'affinità elettiva tra etica e capitalismo  ⋯  Non sto suggerendo che il protestantesimo sia l'unica causa del capitalismo moderno. Piuttosto, sostengo che ci sia stata un'affinità elettiva tra l'etica protestante e lo spirito del capitalismo. Altre condizioni storiche, economiche e sociali hanno certamente giocato un ruolo importante. Tuttavia, l'etica protestante ha fornito una giustificazione morale e una motivazione psicologica che hanno facilitato lo sviluppo del capitalismo in Occidente.

     Max Weber    L'etica protestante e lo spirito del capitalismo
     Sociologia della religione, Metodologia storica

  • Il nucleo fondamentale della facoltà linguistica  ⋯  Chomsky ha focalizzato l'attenzione della linguistica generativa sulla competenza grammaticale, considerandola l'oggetto primario di studio, poiché ritiene che sia il nucleo fondamentale della facoltà del linguaggio e che la sua comprensione sia pre-requisito per studiare l'uso.

     Noam Chomsky    La conoscenza del linguaggio
     Linguistica generativa, Teoria, Metodologia

  • L'adeguatezza esplicativa della teoria linguistica  ⋯  Una teoria linguistica raggiunge l'adeguatezza esplicativa se riesce a spiegare come il parlante nativo acquisisce la competenza descritta al livello precedente. Cioè, deve mostrare come, partendo dallo stato iniziale (la Grammatica Universale, GU), e data l'esposizione all'input linguistico primario (dati linguistici), il bambino sviluppa la grammatica specifica della sua lingua (la Lingua-I).

     Noam Chomsky    La conoscenza del linguaggio
     Linguistica generativa, Metodologia, Teoria

  • La competenza come oggetto della teoria  ⋯  La linguistica chomskiana si concentra primariamente sulla competenza, assumendo che sia un sistema mentale reale e l'oggetto proprio della teoria linguistica. L'esecuzione è vista come un riflesso spesso imperfetto di questa competenza, mediato da altri sistemi cognitivi e fattori esterni.

     Noam Chomsky    La conoscenza del linguaggio
     Linguistica generativa, Teoria, Metodologia

  • La conquista del fatto contro l'opinione  ⋯  Il fatto si conquista contro l'illusione del sapere immediato. La vigilanza epistemologica si impone particolarmente nel caso delle scienze dell'uomo, dove la separazione tra opinione comune e discorso scientifico è più impercettibile che altrove.

     Pierre Bourdieu, Jean-Claude Chamboredon e Jean-Claude Passeron    Il mestiere di sociologo
     Sociologia, Epistemologia, Metodologia