Citazioni della categoria: ontologia
  • Il nuovo come rottura radicale  ⋯  Il nuovo emerge sempre come rottura radicale rispetto all'ordine costituito.

     Alain Badiou    L'essere e l'evento
     Filosofia contemporanea, Ontologia, Teoria politica

  • L'evento che inaugura una nuova verità  ⋯  L'evento è ciò che inaugura una nuova verità, sconvolgendo le coordinate dell'essere.

     Alain Badiou    L'essere e l'evento
     Filosofia contemporanea, Ontologia, Teoria politica

  • L'evento che ristruttura un mondo  ⋯  Un evento non è semplicemente qualcosa che accade, ma qualcosa che, irrompendo in un mondo, lo ristruttura e apre la possibilità per un soggetto di dichiararsi fedele a una verità che prima non esisteva. La soggettivazione è questo processo di fedeltà a una rottura inaugurale.

     Alain Badiou    L'essere e l'evento
     Filosofia, Ontologia, Teoria politica

  • Le radici microbiche dell'ecosistema  ⋯  I microbi hanno dominato la Terra per miliardi di anni, trasformandone l'atmosfera e la geologia prima ancora dell'avvento di piante e animali. Ricostruire la loro storia, attraverso fossili chimici e microbici, è essenziale per capire le radici profonde dell'ecosistema terrestre e le condizioni dell'evoluzione primordiale.

     Andrew H. Knoll    Vita su un giovane pianeta
     Paleontologia, Geobiologia, Saggistica

  • L'impulso cieco del mondo  ⋯  La volontà è l'essenza interiore del mondo, la *cosa in sé*. Essa è l'impulso cieco e inarrestabile che muove tutto, un contrasto radicale con il *Nous* razionale di Anassagora ma che ugualmente ci costringe a confrontarci con una **dimensione più grande** del nostro intelletto.

     Arthur Schopenhauer    Il mondo come volontà e rappresentazione
     Filosofia, Metafisica, Ontologia

  • La biosfera tra resilienza e fragilità  ⋯  La storia della vita sulla Terra è scandita da cambiamenti catastrofici ed estinzioni di massa, ma anche da straordinarie radiazioni adattative. Comprendere questi eventi ci insegna quanto sia resiliente ma anche fragile la biosfera, e quanto profondamente le azioni di una specie possano alterarne il corso.

     Elizabeth Kolbert    La sesta estinzione. Una storia innaturale
     Ecologia, Paleontologia, Saggistica

  • Eternità di ogni cosa  ⋯  L'errore fondamentale della tradizione occidentale è credere che le cose escano dal nulla e vi ritornino. Ma ogni cosa è eterna: il suo apparire e scomparire è solo un alternarsi nel cerchio dell'essere, non un annientamento.

     Emanuele Severino    L'essenza del nichilismo
     Filosofia teoretica, Ontologia

  • L'eredità dell'essere eterno  ⋯  Parmenide ha visto l'essere eterno, un'eredità che attraversa il tempo e ci chiama a ritrovare l'unità nascosta.

     Emanuele Severino    L'essenza del nichilismo
     Filosofia teoretica, Ontologia, Saggio filosofico

  • L'identità di ogni cosa nel tutto  ⋯  Rivolgendosi sin dall'inizio al Tutto - si è già detto -, la filosofia vede ogni cosa raccolta nel Tutto. Non si limita a vedere la diversità tra le cose, ma riesce a scorgere, insieme, la loro identità. Per quanto diverse, opposte tra loro, tra loro incompatibili, le cose appartengono tutte alla comune regione del Tutto e, per questa appartenenza, ogni cosa è identica a ogni altra.

     Emanuele Severino    La filosofia. 1. Dalle origini a Platone
     Ontologia, Filosofia teoretica, Metafisica

  • L'errare ineliminabile del ricordo  ⋯  L'errare del ricordo non riguarda semplicemente la circostanza in cui ci accorgiamo di aver ricordato male. Quasi che ci fossero dei ricordi nei quali si ricorda bene. Anche quelli di cui non dubiteremmo mai sono un errare, sogni. Come escludere che domani potremmo dubitarne? Ma la situazione in cui ci si trova, non potendolo escludere, non è una verità incontrovertibile. Non è possibile che sia nella verità chi dubita di esservi.

     Emanuele Severino    La strada
     Filosofia teoretica, Ontologia

  • Speranza come Forza Costitutiva  ⋯  La speranza autentica non è attesa passiva ma forza costitutiva dell'essere, che permette di vedere nell'oggi le tracce del non ancora, trasformando il desiderio in progetto esistenziale capace di superare la trappola della corsa senza traguardo imposta dalla società moderna

     Ernst Bloch    La società della speranza
     Filosofia, Ontologia, Etica

  • La differenza che si realizza nel tempo  ⋯  L'intensità è differenza in atto, in corso d'opera, in via di realizzazione. L'intensità è il differire della differenza, non la differenza già differita... questo è un blu, questo è un altro blu, più chiaro, più scuro, più intenso, meno intenso. L'intensità è un divenire, un processo, un evento. Non è mai un blu o un altro blu, più intenso o meno intenso. È il divenire blu del blu…

     Federico Leoni    La vita e la sua origine
     Filosofia contemporanea, Ontologia, Estetica

  • L'uomo ponte e superamento  ⋯  Io insegno l'uomo come ciò che deve essere superato. Che cosa è grande nell'uomo è l'essere un ponte e non uno scopo: ciò che si può amare nell'uomo è l'essere un trapasso e un *tramonto*, non già il segno di un tralignamento inevitabile.

     Friedrich Nietzsche    Così parlò Zarathustra
     Filosofia, Etica, Ontologia

  • Sentire in modo cosmico  ⋯  Nella coscienza sentiamo come se volessimo e dovessimo essere tutto, arriviamo a fantasticare di un «io» contrapposto a tutto il resto, al «non io». Smettere di sentirsi come questo fantastico ego! Imparare gradualmente a liberarci di questo presunto individuo! Scoprire gli errori dell'ego! Capire l'egoismo in quanto errore. L'opposto non è affatto l'altruismo, che sarebbe amore per altri presunti individui. No! Al di là di «me», e di «te»! SENTIRE IN MODO COSMICO!

     Friedrich Nietzsche    Frammenti postumi
     Filosofia, Psicologia, Ontologia

  • Spirito riconoscimento e sé  ⋯  Lo spirito è un essere per sé che si realizza soltanto attraverso l'altro. Nessun uomo è padrone di sé senza il riconoscimento del simile.

     Georg Wilhelm Friedrich Hegel    Fenomenologia dello spirito
     Filosofo, Idealismo tedesco, Filosofia della storia, Ontologia sociale

  • La differenza come eccedenza produttiva  ⋯  La differenza non è il negativo, ma il positivo; non è ciò che manca all'identità, ma ciò che la eccede e la produce. Ripetere non è riprodurre lo Stesso, ma produrre il Nuovo attraverso la differenziazione interna della differenza stessa. L'eterno ritorno non è il ritorno dell'Identico, ma il ritorno del Differente.

     Gilles Deleuze    Differenza e ripetizione
     Filosofia, Ontologia, Post-strutturalismo

  • La ripetizione che produce il nuovo  ⋯  La ripetizione non è il ritorno dell'Identico, ma la produzione del Nuovo. Ogni singolarità, ogni intensità, afferma la propria differenza irriducibile, sfuggendo alle categorie generali e alle rappresentazioni che cercano di fissarla. Il pensiero deve essere all'altezza di questa differenza, non ridurla.

     Gilles Deleuze    Differenza e ripetizione
     Filosofia, Post-strutturalismo, Ontologia

  • Il rizoma è sempre nel mezzo  ⋯  Un rizoma non comincia e non finisce, è sempre nel mezzo, tra le cose, inter-essere, intermezzo. L’albero è filiazione, ma il rizoma è alleanza, unicamente alleanza. L'albero impone il verbo 'essere', ma il rizoma ha per tessuto la congiunzione e... e... e....

     Gilles Deleuze    Mille piani
     Post-strutturalismo, Ontologia

  • Il corpo senza organi contro l'organismo  ⋯  Il Corpo Senza Organi non è opposto agli organi, ma all'organizzazione degli organi che si chiama organismo. Non è opposto al desiderio, ma alla sua strutturazione in bisogni e piaceri codificati. È un campo di immanenza del desiderio, la materia intensa e non formata su cui si inscrivono i flussi, prima di ogni stratificazione.

     Gilles Deleuze e Félix Guattari    Millepiani. Capitalismo e schizofrenia
     Filosofia, Post-strutturalismo, Ontologia

  • Il rizoma come alleanza connettiva  ⋯  Un rizoma non comincia e non finisce, è sempre nel mezzo, tra le cose, interbeing, intermezzo. L'albero è filiazione, ma il rizoma è alleanza, unicamente alleanza. L'albero impone il verbo 'essere', ma il rizoma ha per tessuto la congiunzione 'e... e... e...'. Questa congiunzione porta con sé abbastanza forza per scuotere e sradicare il verbo essere.

     Gilles Deleuze e Félix Guattari    Millepiani. Capitalismo e schizofrenia
     Filosofia, Post-strutturalismo, Ontologia

  • Diventa ciò che non potrai mai essere  ⋯  Il precetto diventa ciò che sei, in cui si potrebbe esprimere l'intenzione del dispositivo aristotelico (con la piccola correzione: diventa ciò che eri), in quanto affida al tempo un compito di cui esso non può venire a capo, è contraddittorio. Secondo il suggerimento di Kojève, esso dovrebbe piuttosto essere riformulato in questo modo: diventa ciò che non potrai mai essere (o sii ciò che non potrai mai diventare). È solo a prezzo della follia che Nietzsche, alla fine della storia della metafisica, ha creduto di poter mostrare in Ecce Homo wie man wird, was man ist, come si diventa ciò che si è.

     Giorgio Agamben    L'uso dei corpi
     Filosofia, Ontologia, Biopolitica

  • L'agire silenzioso del pensiero  ⋯  La filosofia non è solo parola, ma un'azione che si compie nel silenzio dell'essere.

     Giorgio Agamben    La filosofia occulta
     Filosofia contemporanea, Ontologia, Saggio filosofico