Citazioni della categoria: Filosofia contemporanea
  • La separazione tra i nostri atti e le emozioni  ⋯  È nel trend della nostra cultura separare sempre di più i nostri atti dalle nostre emozioni, che li accompagnerebbero se ci fosse consentito esprimere i nostri sentimenti e non solo, alla perfezione, le nostre asettiche prestazioni.

     Umberto Galimberti    I vizi capitali e i nuovi vizi
     Filosofia contemporanea, Critica sociale, Saggio

  • La spirale dell'autopunizione  ⋯  Mettendo alla prova se stessi in modo continuo e ripetitivo, controllando con la bilancia la misura delle prestazioni effettuate e dei risultati raggiunti, realizzando comportamenti coatti che poco hanno a che fare con la salute del corpo, ci si attorciglia in una spirale di autopunizioni dove non si riconosce più chi punisce e chi è punito.

     Umberto Galimberti    I vizi capitali e i nuovi vizi
     Filosofia contemporanea, Psicologia, Saggio

  • Il pensiero è limitato dal nostro vocabolario  ⋯  Per pensare ci vogliono le parole. Tu puoi pensare limitatamente alle parole che conosci.

     Umberto Galimberti    Il linguaggio delle emozioni
     Filosofia contemporanea, Psicologia, Saggio

  • Accogliere il messaggio dei sentieri rischiosi  ⋯  Non invito nessuno a percorrere i sentieri di Zola, di Corbin, di Guénon, di Coomaraswamy. Sono troppo rischiosi per i più. E la ricerca segreta finirebbe per arrestarsi alla segretezza del potere politico o sacerdotale. Ma il messaggio sì, accogliamolo.

     Umberto Galimberti    Il segreto della vita
     Filosofia contemporanea, Saggio

  • L'autenticità nasce dalla rottura  ⋯  Tradire un amore, tradire un amico, tradire un'idea, tradire un partito, tradire persino la patria significa svincolarsi da un'appartenenza e creare uno spazio di identità non protetta da alcun rapporto fiduciario, e quindi in un certo senso più autentica. Nasciamo nella fiducia che qualcuno ci nutra e ci ami, ma possiamo crescere e diventare noi stessi solo se usciamo da questa fiducia, se non ne restiamo prigionieri, se a coloro che per primi ci hanno amato, un giorno sappiamo dire: Non sono come tu mi vuoi.

     Umberto Galimberti    Il tradimento perfetto
     Filosofia contemporanea, Psicologia esistenziale, Saggio filosofico

  • L'insegnamento della passività nei promessi sposi  ⋯  Come si può pensare di educare i ragazzi a scuola leggendo i Promessi Sposi? Un libro il cui messaggio è: la provvidenza fa la storia. Si insegna la passività più totale. Si parla con le parole del cristianesimo puro: auspico, spero. Si insegna che il passato è male, il presente è di redenzione e il futuro di speranza. Ma cosa c’è da sperare? Il futuro non è un tempo che porta rimedio.

     Umberto Galimberti    Intervista
     Filosofia contemporanea, Critica, Intervista

  • La problematizzazione contro il gregge  ⋯  Socrate diceva non so niente, proprio perché se non so niente problematizzo tutto. La filosofia nasce dalla problematizzazione dell'ovvio: non accettiamo quello che c'è, perché se accettiamo quello che c'è, ce lo ricorda ancora Platone, diventeremo gregge, pecore. Ecco: non accettiamo quello che c'è.

     Umberto Galimberti    Intervista
     Filosofia contemporanea, Intervista, Critica

  • Le illusioni che ci aiutano a vivere  ⋯  E allora se a te ti aiuta andare a Lourdes, se a te ti aiuta Padre Pio, se ti aiuta la speranza, se ti aiuta le fede, la credenza nell'immortalità, perché te la devo togliere? Ma io te le lascio tutte queste cose che ti aiutano a vivere! Però non posso negare che sono illusioni. Illusioni per vivere. Punto.

     Umberto Galimberti    Intervista
     Filosofia contemporanea, Critica, Intervista

  • La verità come errore necessario  ⋯  Sedotto da Schopenhauer, che considera suo educatore, Nietzsche ne accoglie la tesi secondo la quale vita e verità non possono coesistere, perché se la verità della vita dell'individuo è nel suo essere strumento della conservazione della specie, l'individuo, non accettando questa condizione, per vivere deve illudersi, indossando quella maschera che chiama lo, e quindi fuoriuscire dalla verità della sua vita. Accolto questo assunto, Nietzsche subordina la verità alle esigenze della vita e perciò scrive: La verità è quella specie di errore (Die Wahrheit ist die Art des Irrtum) senza il quale un determinato genere di esseri viventi non potrebbe vivere. Alla fine, decide il valore della vita.

     Umberto Galimberti    L'etica del viandante
     Filosofia contemporanea, Critica filosofica

  • La gestione stoica del proprio dolore  ⋯  Alle persone tristi consiglio la massima storica substine et abstine. Reggi la sofferenza e astieniti dal metterla in scena. Gli stoici la indicavano come forma da acquisire per rafforzare il carattere. Io la consiglio per non perdere gli amici che dopo un Su, forza! ti evitano per non contaminarsi con il tuo dolore, o più semplicemente perché hanno perso la capacità di partecipare al dolore degli altri (finché non capita a loro).

     Umberto Galimberti    L'ospite inquietante
     Filosofia contemporanea, Psicologia, Saggio

  • Il nichilismo come condizione esistenziale  ⋯  Il nichilismo non è una teoria, non è una filosofia, ma è la nostra condizione. È come quando in casa manca l'aria. Tutti respiriamo quest'aria. I giovani non hanno più un futuro come promessa, ma solo come imprevedibilità.

     Umberto Galimberti    L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
     Filosofia contemporanea, Sociologia

  • La ricerca di un riflesso che folgora  ⋯  La bellezza svanisce e la gente mogia cerca nei musei un riflesso di ciò che folgora

     Umberto Galimberti    L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
     Filosofia contemporanea, Nichilismo, Saggistica

  • La maschera dell'io contro la verità  ⋯  L’assunto di Schopenhauer è che la vita e la verità non possono coesistere perché, se la verità della vita dell’individuo è nel suo essere strumento della conservazione della specie, l’individuo per vivere deve illudersi, indossando quella maschera che chiama Io, e quindi fuoriuscire dalla verità della sua vita. Questo è l’annuncio di Schopenhauer, che così toglie la maschera alla filosofia dell’Occidente e apre l’epoca della disillusione.

     Umberto Galimberti    La casa di psiche
     Filosofia contemporanea, Psicologia, Saggio

  • L'utilità che svuota l'anima  ⋯  La conseguenza della società della produzione e dell’efficienza è l’inaridimento della vita interiore, la desertificazione della vita emozionale, pur di rispondere al profilo che l’algoritmo che ci ha scelto ha elaborato per noi, non per sapere chi siamo, ma a cosa serviamo.

     Umberto Galimberti    La parola ai giovani
     Filosofia contemporanea, Critica della tecnica, Saggistica

  • L'amore è la chiave della nostra vita emotiva  ⋯  Amore è solo la chiave che ci apre le porte della nostra vita emotiva di cui ci illudiamo di avere il controllo, mentre essa, ingannando la nostra illusione, ci porta per vie e devianze dove, a nostra insaputa, scorre, in modo tortuoso e contraddittorio, la vitalità della nostra esistenza.

     Umberto Galimberti    Le cose dell'amore
     Filosofia contemporanea, Psicologia, Saggio

  • Siamo parlati da un ordine simbolico  ⋯  Le parole non sono mai nostre, ci attraversano e ci definiscono, strumenti di un ordine simbolico che ci precede e ci sopravvive.

     Umberto Galimberti    Parlare non è un gioco
     Filosofia contemporanea, Psicologia, Antropologia filosofica

  • L'anima nell'era della tecnica  ⋯  La tecnologia ha trasformato la nostra psiche, creando nuove forme di alienazione

     Umberto Galimberti    Psiche e techne
     Filosofia contemporanea, Sociologia, Saggistica

  • L'affermazione della vita contro il rancore  ⋯  Mancuso afferma la vita vera, moltiplica gli affetti contro l'immondo risentimento triste

     Vito Mancuso    La vita autentica
     Teologia, Filosofia contemporanea, Saggistica, Etica

  • L'agire come prova di esistenza  ⋯  L'uomo sta perdendo la mente e anche l'anima, e quindi si riduce a corpo, a muscoli che gli consentono di svolgere le mansioni dell'Homo faber, che corre, consuma sesso, mangia e usa le mani: un tempo per lavorare, adesso per gli hobby.
    Si tratta di una profonda regressione antropologica, non soltanto di un effetto secondario del progresso tecnologico.
    Se cadono non solo le facoltà ideative, ma anche i desideri, il piacere di sapere, tutto riporta al fare come segno di essere. Non più il«cogito ergo sum, ma faccio dunque non sono morto.

     Vittorino Andreoli    I nuovi pagani
     Psichiatria, Sociologia, Filosofia contemporanea

  • Il pensiero che sgorga dallo choc  ⋯  Dallo choc della meraviglia dolorosa sgorga il pensiero, una feritoia verso l'assurdo della vita

     Vittorio Hösle    La filosofia e la crisi dell'umanità
     Filosofia contemporanea, Saggistica, Idealismo

  • Algoritmi predicono il futuro  ⋯  Quando i big data e gli algoritmi potranno prevedere le tue scelte e manipolare le tue emozioni con più precisione di quanto tu possa fare tu stesso, l'uomo non sarà più l'autorità finale nella sua vita, ma una marionetta biochimica.

     Yuval Noah Harari    Homo deus breve storia del futuro
     Saggistica storica, Filosofia contemporanea

  • Futuro immortalità e divinità  ⋯  Non è una profezia, ma una conversazione: siamo diretti verso una nuova era in cui gli esseri umani, anziché accontentarsi di superare la selezione naturale, cercheranno attivamente l'immortalità e la divinità attraverso il potenziamento tecnologico e biologico, creando disuguaglianze radicali di fronte a chi ne sarà escluso.

     Yuval Noah Harari    Homo deus breve storia del futuro
     Saggistica storica, Filosofia contemporanea, Futurologia, Antropologia filosofica