Blondes mädchen im unterhemd
Maupassant ha scritto un centinaio di novelle e solo quattro romanzi veri e propri, ma se le novelle meritano il primo posto in un’onesta valutazione del suo talento non è solo perché sono tanto più numerose: sono anche quelle che meglio lo caratterizzano, meglio ne rappresentano l’originalità, e il fatto che siano brevi, brevissime in certi casi, non impedisce che formino una collezione di capolavori.

Crediti
 Henry James
 Guy de Maupassant - Racconti e novelle
 SchieleArt •  Blondes mädchen im unterhemd • 1913




Quotes per Henry James

Lasciando da parte per un momento i romanzi, i racconti si possono suddividere in tre gruppi: quelli che trattano del petit employé e del piccolo bottegaio, in genere parigini, quelli che trattano dei contadini normanni, e quelli vari, in cui sono rappresentate le classi sociali più alte… a queste si potrebbero aggiungere, come categoria a sé, le varie forme in cui Maupassant racconta avventure di viaggi in treno.  Guy de Maupassant - Racconti e novelle

Può sembrare che io non abbia difeso abbastanza Maupassant, in relazione ai lettori inglesi, dicendo che, dopo aver pubblicato venti volumi indecenti, ne ha pubblicato un ventunesimo che non è né indecente né cinico. Non è questo che mi ha indotto a dedicargli tante pagine, ma il fatto che, pur avendo scritto tutti gli altri, è tuttavia rimasto, per coloro che si interessano di queste cose, un autore di cui non era possibile non tenere conto…

È stato facile vivere con loro semplicemente perché vivono una vita tutta loro.

La vita è, di fatto, una lotta. Su questo punto pessimisti e ottimisti si trovano d'accordo. Il male è insolente ed è forte; la bellezza è stupenda, ma è rara; la bontà è spesso soggetta a essere debole, la follia a essere arrogante e la malvagità ad avere la meglio: gli imbecilli ai posti d'onore e i migliori in disparte; e l'umanità, nel suo complesso, infelice.

A poco a poco egli aveva preso l'abitudine di soffermarsi sui suoi morti ad uno ad uno, e piuttosto presto nella vita aveva cominciato a pensare che andasse fatto qualcosa per loro. E loro erano lì, accanto a lui, forti di quell'essenza semplificata, più intensa, di quell'assenza consapevole, di quella pazienza eloquente, così corporei e presenti che pareva avessero soltanto perduto l'uso della parola.  L'altare dei morti