Si possono criticare certi fenomeni che ne derivano, in particolare la manipolazione delle informazioni, l’esaltazione dell’individualismo e tutto il battage pubblicitario intorno ai personaggi politici, ai prodotti commerciali o alle idee sociali. Anche se talora si fa un cattivo uso degli strumenti che consentono di organizzare e polarizzare l’opinione pubblica, queste attività sono però necessarie per una vita ben ordinata.
Le tecniche usate per inquadrare l’opinione pubblica sono state inventate e poi sviluppate via, via che la società diventava più complessa e l’esigenza di un governo invisibile si rivelava sempre più necessaria.
Stampa, ferrovie, telefono, telegrafo, radio, aerei, favoriscono la rapida e a volte istantanea diffusione delle idee in tutto il territorio americano. H.G. Wells H.G. Wells (1866-1946). Giornalista e romanziere britannico, di origini modeste, autodidatta, fece studi scientifici all’università di Londra e strinse amicizia con T. Huxley, fisiologo amico di Darwin. Dopo aver insegnato e collaborato ad alcune riviste, iniziò a scrivere opere di fantascienza che lo resero celebre, pubblicando tra il 1895 e il 1901: La visita meravigliosa, La macchina del tempo, L’isola del dottor Moreau, L’uomo invisibile, La Guerra dei mondi, I primi uomini sulla Luna. Nel 1916, durante la I Guerra mondiale scrisse Mr. Brittling incomincia a vederci chiaro dove il conflitto viene considerato: la guerra che deve uccidere tutte le guerre. Ne Il mondo di William Clissold del 1926 propose l’instaurazione di una repubblica mondiale e nella trilogia La scienza e la vita del 1929 si schierò a favore di uno stato mondiale. Del 1934 è il suo Tentativo di autobiografia. coglie molto bene le potenzialità immense offerte da queste invenzioni, quando scrive sul New York Times: Un nuovo mondo si apre ai metodi politici con i moderni mezzi di comunicazione e le formidabili possibilità che ci offrono la stampa, il telefono, il Tsf e via dicendo, di trasmettere concezioni strategiche o tecniche a una quantità di centri che cooperano insieme, di ottenere risposte rapide e avere discussioni efficaci. Le idee, le considerazioni assumono più efficacia di qualunque personalità, e più forza dell’interesse partigiano. Reso noto a tutti, il progetto comune può essere difeso contro ogni stravolgimento e tradimento. Può essere elaborato con fermezza e su una base molto ampia, senza che il suo sviluppo sia ostacolato da malintesi personali, locali o di parte.
Ciò che dice Wells sui metodi politici vale anche per i metodi commerciali e sociali, come per tutte le forme dell’attività collettiva. Nella società odierna i gruppi, le affiliazioni non sono più vincolati a limiti provinciali e di parte. Quando è stata adottata la Costituzione americana l’unità di base dell’organizzazione sociale era la comunità di villaggio che produceva la maggior parte dei beni che le servivano e attingeva le sue idee e opinioni collettive tramite i contatti e gli scambi personali. Oggi invece è possibile trasmettere in tempo reale le idee, indipendentemente dalla distanza e dal numero delle persone cui ci si rivolge, per cui sono nate altre forme di aggregazione oltre alla primitiva integrazione geografica. Infatti persone che condividono le stesse idee possono unirsi e mobilitarsi per un’azione collettiva anche se vivono a migliaia di chilometri le une dalle altre.
È molto difficile farsi un’idea di quante siano numerose e differenziate le articolazioni che caratterizzano la nostra società e che hanno una dimensione sociale, politica, economica, razziale, religiosa o morale; ciascuna di esse poi comprende al suo interno centinaia di suddivisioni. Il World Almanac ad esempio raccoglie sotto la lettera A i seguenti gruppi: Lega per l’abolizione della pena di morte, Associazione per l’abolizione della guerra, Istituto americano dei contabili, Associazione sindacale degli attori, Associazione attuariale d’America, Associazione internazionale di pubblicità, Associazione aeronautica nazionale, Istituto d’arte e di storia di Albany, Amen Corner, Accademia americana di Roma, Società americane degli antiquari, Lega per la cittadinanza americana, Federazione sindacalista americana, Amorc (ordine dei Rosa-Croce), Andiron Club, Associazione storica americano-irlandese, Lega antitabacco, Lega antiblasfema, Associazione archeologica d’America, Associazione nazionale di tiro con l’arco, Società di canto Arion, Associazione astronomica americana, Associazione degli allevatori di bovini Ayrshire, Club azteco del 1847 e molte altre ancora.
Governo Invisibile: Concetto che indica l’élite di tecnici della comunicazione e politici che, dietro le quinte, orientano le scelte della massa attraverso la gestione dei simboli.
Inquadramento dell’opinione: L’insieme delle tecniche psicologiche e sociologiche utilizzate per polarizzare o armonizzare il pensiero collettivo verso determinati obiettivi commerciali o politici.
Integrazione Geografica (Superamento della): Il fenomeno per cui i moderni media permettono a individui distanti di formare comunità ideali, rompendo l’isolamento della comunità di villaggio tradizionale.
Tsf (Telegrafia Senza Fili): Antica denominazione della radio; nel testo rappresenta, insieme al telefono, la rivoluzione della trasmissione istantanea delle informazioni su vasta scala.
Propaganda. Della manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia
Dare forma al caos
Traduzione di Augusto Zuliani
Pinterest • •
Il diritto al silenzio per poter creare ⋯
Siamo pervasi di parole inutili, di una quantità folle di parole e di immagini. Il problema non è più quello di fare in modo che la gente si esprima, ma di procurare loro degli interstizi di solitudine e di silenzio a partire dai quali avranno finalmente qualcosa da dire. Le forze della repressione non impediscono alla gente di esprimersi, al contrario la costringono ad esprimersi.
Dolcezza di non aver nulla da dire, diritto di non aver nulla da dire: è questa la condizione perché si formi qualcosa di raro o di rarefatto che meriti, per poco che sia, di essere detto.
Gilles Deleuze Pourparler
Post-strutturalismo, Filosofia, Saggistica
L'architettura del soffio ⋯
La mia voce è un corridoio attraverso cui soffia un vento non mio. Cantare in idioglossia significa scavalcare la barriera della logica per evocare paesaggi interiori universali.
Lisa Gerrard Riflessioni sulla voce
Musica, Autobiografia
Mostrare con una nuova forza ⋯
Nella Vienna fin de siècle, ciò che non poteva più essere espresso con le vecchie parole doveva essere mostrato con una nuova forza. In questo senso, i corpi contorti e l'angoscia nei disegni di Schiele sono rivoluzionari tanto quanto la critica del linguaggio di Wittgenstein.
Allan Janik La Vienna di Wittgenstein
Critica culturale, Storia delle idee
Quando le parole finiscono il silenzio racconta ⋯
Esiste un momento in cui le parole si consumano e il silenzio inizia a raccontare.
Kahlil Gibran Il profeta
Poesia in prosa, Saggezza, Raccolta di poesie
La spiegazione è inutile per chi non coglie ⋯
A chi non capisce l'allusione è inutile fornire la spiegazione.
Guido Ceronetti Il silenzio del corpo
Saggistica aforistica, Aforisma sulla comunicazione, Saggistica
Propaganda di Edward Bernays
L’opera seminale che definisce le tecniche di manipolazione delle masse. Bernays sostiene che la democrazia richiede una minoranza intelligente capace di plasmare l’opinione pubblica, trasformando la propaganda in uno strumento necessario per l’ordine sociale. La descrizione evidenzia come il testo colleghi l’uso dei media (stampa, radio) alla gestione dei desideri dei consumatori e degli elettori.
Il mondo di William Clissold di H.G. Wells
Romanzo citato nel brano che propone una cospirazione aperta per un governo mondiale basato sulla scienza e sulla comunicazione. Wells vede nella tecnologia il mezzo per superare i particolarismi locali a favore di un progetto comune globale. La narrazione riflette la fiducia positivista nel progresso tecnico come collante per una società complessa.
L’opinione pubblica di Walter Lippmann
Un saggio fondamentale che analizza come i cittadini percepiscano la realtà attraverso pseudo-ambienti creati dai media. Lippmann discute la necessità di esperti che filtrino l’informazione per una popolazione che non può conoscere direttamente la complessità del mondo moderno, fornendo la base teorica per l’idea di governo invisibile.

























Ancora nessun commento