Con un Libro in mano, l'Homo ludens è libero
In quanto un po’ all’antica, ritengo che la lettura sia il più bel passatempo mai escogitato dall’umanità. L’Homo ludens danza, canta, si produce in gesti pieni di significato, assume pose, si acconcia, banchetta e celebra elaborate cerimonie. Non voglio sottovalutare l’importanza di simili passatempi senza, la vita umana scorrerebbe con una monotonia inimmaginabile e forse andrebbe allo sbando. Tuttavia si tratta di azioni di gruppo su cui aleggia, più o meno percettibile, quel certo odore da addestramento militare collettivo. Con un Libro in mano, l’Homo ludens è libero. Almeno nella misura in cui gli è concesso esserlo. È lui a stabilire le regole del gioco, obbedendo soltanto alla propria curiosità. Gli è dato di leggere sia libri intelligenti, dai quali apprendere qualche cosa, sia libri sciocchi, perché anche da quelli è possibile ricavare informazioni. È libero di non leggere un libro sino alla fine e di cominciarne un altro dall’ultima pagina, risalendo verso l’inizio. È libero di farsi una risatina là dove non è previsto, o di soffermarsi inaspettatamente su parole che poi ricorderà per tutta la vita. È libero infine e nessun altro passatempo lo consente di prestare ascolto alle argomentazioni di Montaigne o di fare un tuffo nel Mesozoico.

Crediti
 • Wislawa Szymborska •
 • Letture facoltative •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
728% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯

Alexander Yakovlev ⋯ Filosofia della danza
290% ArticoliGianfranco Bertagni
Un ricco e stimolante scritto teorico sugli orizzonti concettuali di un’arte eminentemente anti-dualistica. Da Nietzsche e Valéry a Mallarmé e Merleau-Ponty sono diversi e importanti i pensatori della modernità che hanno riflettuto sulla pratica coreutica⋯

Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
276% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯

⋯ Edgar Degas ⋯L’anima e la danza
216% ArticoliAutori Vari
Con la trattazione della filosofia della danza intendiamo analizzare il rapporto tra il linguaggio della filosofia come coscienza riflessiva e cristallizzata in poesie e il pensiero nella fluidità del suo farsi. Paul Valéry esprime questo concetto nel dia⋯

 ⋯ Sapere di non essere
213% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯

 ⋯ L’esperienza e la verità
187% Carlo SiniFilosofia
Il dibattito sulla oggettività e il cosiddetto pensiero forte del nuovo realismo ha trovato ampio spazio soprattutto sul quotidiano «la Repubblica». Può essere utile partire di qui, perché è vero che gli articoli di giornale non consentono quella articola⋯