Concetto assolutistico di autoritàL’unica autorità spetterebbe al sovrano, detentore di tutto il potere e di tutta la forza e a lui spetta pure di vegliare perché vengano diffuse e insegnate solo dottrine conformi al concetto assolutistico di autorità, secondo cui l’unica virtù sarebbe l’obbedienza dei sudditi, e propone anche la censura preventiva prima della pubblicazione dei libri: «[…] a qualsiasi uomo o assemblea che ha la sovranità appartiene il diritto di giudicare sia i mezzi di pace che quelli di difesa e anche i loro ostacoli ed elementi di disturbo, nonché il diritto di fare qualsiasi cosa ritenuta necessaria, sia preventivamente, per conservare la pace e la sicurezza, prevenendo le discordie in patria e l’ostilità dall’estero, sia, quando la pace e la sicurezza sono perdute, per il loro recupero. E dunque […] è giudice di quali dottrine siano adatte ad essere insegnate loro. In sesto luogo, alla sovranità è connesso il giudizio su quali opinioni e quali dottrine siano contrarie alla pace e quali vi conducono e, di conseguenza, in quali occasioni, in che misura e riguardo a che cosa bisogna fidarsi degli uomini quando parlano alla moltitudine del popolo e chi esaminerà le dottrine di tutti i libri prima della loro pubblicazione»

Crediti
 Thomas Hobbes
 Leviatano
  cit., II, XVII
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Quotes per Thomas Hobbes

Libertà e necessità non si contraddicono: come nell'acqua, che ha non solo libertà, ma una necessità di discendere per un condotto. Allo stesso modo le azioni volontarie degli uomini, in quanto derivano dalla loro volontà, derivano dalla libertà; e tuttavia, in quanto ogni atto della volontà umana, e ogni desiderio ed inclinazione, deriva da una causa, e questa da un'altra causa, in una catena ininterrotta il cui primo anello è nelle mani di Dio, causa prima, esse derivano dalla necessità.  Leviatano

La sola grande emozione della mia vita è stata la paura.

Il privilegio dell'assurdità, a cui nessuna creatura vivente è soggetta, tranne l'uomo.

Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.

Nella vita primitiva non vi è la presenza dell'arte, alcuna società costituita, e ciò che è peggio, la paura continua, il pericolo di una morte violenta, la vita dell'uomo è confinata nella solitudine, nella povertà, nella sporcizia, nella brutalità e infine la durata della vita è alquanto breve.