Femme allongée en tenue légère
Ogni uomo, per agire, ha bisogno di credere importante e buona la propria attività. E per questo, qualunque sia la sua condizione, egli non mancherà di crearsi una visione della vita umana in genere, alla luce della quale la sua attività possa apparirgli importante e buona. Di solito si pensa che il ladro, l’assassino, la spia, la prostituta, riconoscendo cattiva la propria professione, debbano vergognarsene. Invece accade esattamente il contrario. Gli uomini che il destino e i loro peccati o errori hanno posto in una determinata condizione, per quanto sbagliata sia, si creano una visione della vita in genere alla luce della quale questa condizione possa apparir loro buona e rispettabile. Per sostenere poi tale visione gli uomini si appoggiano istintivamente a una cerchia di persone in cui venga riconosciuto il concetto che si sono creati della vita e del loro posto in essa. La cosa ci sorprende quando i ladri si vantano della loro destrezza, le prostitute della loro depravazione, gli assassini della loro crudeltà. Ma ci sorprende solo perché la cerchia, l’ambiente di queste persone è circoscritto, e soprattutto perché noi ne siamo al di fuori. Ma non capita forse lo stesso fenomeno fra i ricchi che si vantano delle loro ricchezze, cioè di ladrocinio, fra i capi militari che si vantano delle loro vittorie, cioè di omicidio, fra i sovrani che si vantano della loro potenza, cioè di sopraffazione? Noi non vediamo in queste persone un concetto distorto della vita, del bene o del male, volto a giustificare la loro condizione, solo perché la cerchia di persone con tali concetti distorti è più vasta, e noi stessi vi apparteniamo.

Crediti
 Lev Nikolàevič Tolstòj
 Resurrezione
 SchieleArt •  Femme allongée en tenue légère • 1917 Made of Balck crayon on paper




Quotes per Lev Nikolàevič Tolstòj

Se il bene ha una causa, non è più bene; se ha un effetto, la ricompensa, pure non è bene. Perciò, il bene è al di fuori della catena delle cause e degli effetti.

In quella fuggevole occhiata, Vronskij notò una vivacità contenuta che le si diffondeva in tutto il viso e specialmente nello splendore degli occhie nell'impercettibile sorriso che le errava sulle labbra vermiglie. Era come una pienezza di vita che le traboccava negli occhi e nel sorriso, malgrado che ella tentasse di spegnere nei suoi occhi quella luce che involontariamente veniva a illuminare invece il suo impercettibile sorriso.  Anna Karenina

Se ammettiamo che l'essere umano possa essere governato dalla ragione, ci precludiamo la possibilità di vivere.

In quel momento Čertkov entrò nel salotto e si avvicinò a mio padre. Tolstoj lo vide e improvvisamente il suo viso si illuminò di un sorriso e perfino di una risata felice. Era come un bimbo abbandonato che, ad un tratto, rivede sua madre. Lo guardai sorpreso.
Se in quei giorni Čertkov avesse voluto riconciliarlo con sua moglie e la sua famiglia, avrebbe senz'altro potuto, poiché mio padre gli affidava tutta la propria vita, e lo guardava come la sua salvezza e la sua luce.

Allegre erano le piante, e gli uccelli, e gli insetti, ed i bambini. Ma gli uomini, i grandi, gli adulti, non la smettevano di ingannare e tormentare se stessi e gli altri. Gli uomini ritenevano che sacro e importante non fosse quel mattino di primavera, non quella bellezza del mondo di Dio, data per il bene di tutte le creature, la bellezza che dispone alla pace, alla concordia e all'amore, ma sacro e importante fosse quello che loro stessi avevano inventato per dominarsi l'un l'altro.  Resurrezione