⋯ Alexej Ravski ⋯
Il segreto di una parola sociale è anche questa dispersione anagrammatica dell’istanza del potere, questa volatilizzazione rigorosa di qualsiasi istanza sociale trascendente. Il corpo smantellato del potere si scambia allora come parola sociale nel poema della rivolta. Di questa parola non resta nulla, ed essa non si accumula da nessuna parte. Il potere rinasce da ciò che non è stato consumato in essa, perché il potere è residuo di parola. Nella rivolta sociale si attua la stessa dispersione anagrammatica di quella del significante nel poema, di quello del corpo nell’erotismo, di quella del sapere e del suo oggetto nell’operazione analitica: la rivoluzione o è simbolica o non è affatto. Quando Rimbaud dice della Saison en Enfer: È vero letteralmente e in tutti i sensi, ciò vuol dire che non c’è un senso nascosto, latente, nulla di rimosso, nulla dietro, nulla per la psicanalisi. È a questo prezzo che tutti i sensi sono possibili.

Crediti
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