Cosa intendo quando dico solo libertà?
La libertà può essere di tre tipi, e quei tre tipi devono essere capiti bene. Il primo è la libertà da, il secondo è la libertà per, ed il terzo è soltanto libertà – né da né per. Il primo, libertà da, è una reazione: è orientata al passato; stai lottando contro il passato, vuoi liberartene, ne sei ossessionato.

La psicoanalisi cerca di darti questa libertà, libertà da – da i traumi passati, le ferite dell’infanzia. La Primal Therapy è fondamentalmente basata sul passato. Devi andare indietro per liberarti del passato, devi raggiungere l’urlo primordiale, allora potrai essere libero. Quindi libertà significa – per la Primal Therapy, per la psicoanalisi e per altre terapie – che il passato deve essere lasciato cadere. Devi combattere con esso, in qualche modo devi riuscirci, liberarti del tuo passato; allora sarai libero.

Per quanto riguarda questa libertà, Karl Marx e Sigmund Freud non sono opposti l’uno all’altro; entrambi sono d’accordo. Karl Marx dice che uno deve liberarsi dal passato, tutte le strutture sociali del passato, le strutture economiche. Il suo approccio è politico, l’approccio di Freud è psicologico, ma entrambi sono radicati nell’idea di libertà da.

Tutte le riforme politiche sono reazioni – e quando reagisci non sei mai libero. Questo dev’essere capito. Ti dà solo un’apparenza di libertà, ma non è mai vera libertà. Dalla reazione, la libertà totale non è possibile. Dalla reazione, la vera libertà non è possibile. E solo la totale libertà è vera libertà.

Puoi andare contro il passato, ma nell’andare contro il passato ne resterai soltanto catturato dalla porta posteriore. Ed è per questa ragione che succede continuamente che diventi come la persona con cui ti scontri, diventi come lui. Scegli i tuoi nemici molto attentamente, perchè sarai determinato da loro! Scontrarti con loro, dovrai ovviamente imparare le loro strategie; dovrai imparare le loro tattiche, dovrai imparare i loro modi di agire. Poco alla volta, i nemici diventano molto simili – più simili degli amici…

La seconda idea è la libertà per; è orientata al futuro. La prima è politica, la seconda è più poetica, visionaria, utopica. Molte persone hanno provato anche quella, ma anche quella non è possibile, perché è orientata al futuro non puoi viverla nel presente – e devi vivere nel presente. Non vivi nel passato, non vivi nel futuro, devi vivere nel presente.

I visionari immaginano soltanto. Hanno immaginato delle belle utopie, ma quelle utopie non diventano mai realtà, non possono diventare realtà.

Se reagisci al passato, sei determinato dal passato. Se dimentichi il passato e guardi al futuro, sei ancora spinto dal passato, sei soltanto inconsapevole di questo. Guardando al futuro sogni bei sogni, ma non possono cambiare la realtà. La realtà rimane la stessa; i sogni sono molto inefficaci, impotenti.

La prima, la libertà da, è una reazione. La seconda, la libertà per, è una rivoluzione. La terza, solo libertà, è ribellione. È orientata al presente. La prima è politica, la seconda è poetica, la terza è mistica, religiosa.

Cosa intendo quando dico solo libertà? Né in favore né contro, senza passato, senza futuro, solo essere qui ora, solo vivere momento per momento senza ideologia, senza utopia.

Il vero sannyasin, il vero mistico, non è contro il passato, non è per il futuro. È così totalmente assorbito dal presente che non ha tempo, non ha energia, per il passato ed il futuro. È così che nasce il ribelle.

Il ribelle è il fenomeno più bello del mondo. Buddha è un ribelle, così è Gesù; Atisha è un ribelle, così è Kabir. Questi sono ribelli. Non riuscirai a comprenderli se pensi a loro come se siano stati dei rivoluzionari; non lo erano. Non erano nemmeno dei reazionari. Il loro orientamento è totalmente diverso, il loro orientamento è ora, qui. Non vivono per nessun ideale, e non vivono contro nessun ideale. Non hanno nessuna idea; nessuna ideologia esiste nella loro consapevolezza.

Vivono, apprezzano, cantano, danzano la totale purezza di questo momento. E quando il momento successivo arriva, vivono il momento successivo con la stessa gioia, con la stessa contentezza. Si muovono momento per momento, non pianificano in anticipo.

Crediti
 • Osho Rajneesh •
 • The Way of the Buddha •
  • Vol. 9 •
 • Pinterest •  The Dhammapada •  •

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