Carlo Dossi Quello che importa, in ultima analisi, per la nostra felicità o per la nostra infelicità si è ciò che riempie ed occupa la coscienza. Ogni lavoro puramente intellettuale apporterà in totalità alla mente capace di dedicarvisi risorse maggiori che non le apporterebbe la vita reale colle sue alternative costanti di buono e cattivo esito, colle sue scosse e co’ suoi tormenti. È vero d’altronde che ciò esige disposizioni di spirito non comuni. Conviene inoltre osservare che da una parte l’attività esterna della vita ci distrae e ci allontana dallo studio, e toglie allo spirito la tranquillità ed il raccoglimento all’uopo necessari, e che d’altra parte l’occupazione continua dello spirito ci rende più o meno incapaci di star in mezzo all’andamento ed al tumulto della vita reale; è dunque saggia cosa sospendere una tale occupazione quando una circostanza qualunque necessita un’attività pratica ed energica.

Per vivere con prudenza perfetta e per trarre dalla propria esperienza tutti gl’insegnamenti ch’essa contiene, è necessario portarsi spesso indietro col pensiero e ricapitolare ciò che nella vita si è veduto, fatto, appreso e sentito nello stesso tempo; bisogna pure confrontare il proprio giudizio d’altre volte colle idee, progetti ed aspirazioni attuali, col loro risultato, e colla soddisfazione dataci da tale risultato. L’esperienza ci serve così da maestro speciale che viene a darci lezione privatamente. La si può anche considerare come il testo, costituendone il commento le cognizioni e il raziocinio. Molto raziocinio e copiose cognizioni somiglierebbero a quei libri le cui pagine presentano due linee di testo e quaranta di chiose. Molta esperienza accompagnata da poco raziocinio e da scarso sapere ricorda quelle edizioni di Deux-Ponts che non hanno annotazioni e che lasciano così molti passi del testo inintelligibili.

Si è a tali precetti che si riferisce la massima di Pitagora, di passare in rivista cioè, la sera, prima di addormentarsi, quanto si ha fatto nella giornata. L’uomo che se ne va nel tumulto degli affari e dei piaceri senza mai rinvangare il suo passato, e che si contenta di aggomitolare la matassa della vita, perde ogni ragione chiara delle cose; il suo spirito diventa un caos, e ne’ suoi pensieri s’infiltra una certa confusione di cui fa testimonianza il suo modo di conversare sconnesso, a scatti, a frammenti, e, per così dire, sottilmente sminuzzato. Tale stato sarà messo tanto più in rilievo quanto più sarà grande l’agitazione esterna, la somma delle impressioni, e quanto più sarà piccola l’attività interna dello spirito.

Qui osserviamo pure come dopo un certo periodo di tempo da che le relazioni e le circostanze che agirono su noi sono sparite, non possiamo più far ritornare e rivivere la disposizione e la sensazione prodotte già in noi; ma ciò che possiamo benissimo ricordarci si è le nostre manifestazioni in quell’occasione. Ora queste sono il risultato, l’espressione e la misura delle sensazioni e dello stato che esse produssero in noi. La memoria quindi, o la carta dovrebbero conservare con ogni cura le tracce delle epoche importanti della nostra vita. Perciò tener un giornale sarà cosa molto utile.

Glossario
Crediti
 Arthur Schopenhauer
 Aforismi sulla saggezza nella vita
  Circa la nostra condotta verso noi stessi
  Traduzione Oscar D. Chilesotti
 Pinterest •  Carlo Dossi • 



Citazioni correlate

La felicità richiede saggezza e giustizia ⋯ 
Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente; né saggiamente e bene e giustamente senza anche vivere felicemente. A chi manchi ciò da cui deriva la possibilità di vivere saggiamente, bene, giustamente, manca anche la possibilità di una vita felice.
 Epicuro  Massime capitali
 Filosofia ellenistica, Etica, Testo filosofico


Non sono mai dove mi cerco ⋯ 
Io non sono pienamente signore di me stesso e dei miei impulsi. Il caso ha più potere di me in ciò. L'occasione, la compagnia, lo stesso tono della mia voce traggono dal mio spirito più di quanto vi trovo quando lo esploro e lo uso per mio conto. […] Mi capita anche questo: non mi trovo dove mi cerco; e trovo me stesso più per caso che per l'investigazione del mio giudizio.
 Michel de Montaigne  Saggi
 Umanesimo, Saggio filosofico, Saggio


Perdersi nelle contraddizioni ⋯ 
Vivere significa perdersi nelle mille contraddizioni della propria esistenza.
 Emil Cioran  La tentazione di esistere
 Filosofia, Nichilismo, Aforismi


Il bacio come soglia dell'intimità ⋯ 
Vivian Ward (Julia Roberts): Sono una puttana, ma non bacio sulle labbra. Vivian Ward: Faccio tutto tranne baciare sulla bocca. Solo quando Vivian si innamorerà di Edward Lewis (Richard Gere), lo bacerà sulle labbra.
 Garry Marshall  Pretty woman (film)
 Regia cinematografica, Dialogo cinematografico, Commedia romantica


La mancanza contiene la presenza di chi manca ⋯ 
Mancanza che non muove sul filo del desiderio, domanda che contiene già la sua risposta, dove ciò che si desidera non muovendo, altro non è che una presenza già contenuta nella stessa mancanza, perché se così non fosse, non potrebbe mancare chi manca. Ciò che la morte ha unito la vita non può dividerlo.
 Anna Maria Tocchetto
 Riflessione filosofica, Scrittura introspettiva


Articoli correlati di Arthur Schopenhauer
Tags correlati
Chiavi correlate
Categorie correlate
Riferimenti
Valuta:

Media: 0 (0 voti).