Alex Andreyev ⋯
Il pensiero scientifico è un’appassionata esplorazione di nuovi modi di concepire il mondo. La sua forza non risiede in presunte certezze rivelate, ma in una radicale consapevolezza della nostra ignoranza. Una consapevolezza che ci consente di mettere continuamente in discussione quello che sappiamo e quindi di imparare di più. Questo pensiero è fluido e suscettibile di continua evoluzione: Possiede la capacità di sovvertire l’ordine delle cose e di ridisegnare continuamente il mondo. Le teorie scientifiche non sono costruzioni arbitrarie, il cui unico contenuto di verità si trova nelle loro conseguenze verificabili e verificate. Piuttosto, sono gli occhi con cui vediamo e comprendiamo il mondo. La scienza non può essere fondata su previsioni verificabili, né il suo contenuto di verità può essere ridotto a questo o essere circoscritta al suo metodo ipotetico-deduttivo o ai suoi protocolli operativi.

Crediti
 • Carlo Rovelli •
 • Pinterest • Alex Andreyev  •  •

Similari
Il caso Nietzsche
1047% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
397% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Sapere di non essere
302% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Le origini romantiche della psicoanalisi e l’obiezione di Nietzsche
266% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A differenza di tutti i popoli della terra, l’uomo occidentale un giorno ha detto Io. L’ha annunciato Platone e l’ha esplicitato Cartesio. La psicologia ha catturato questa parola e ne ha fatto il centro della soggettività, dispiegando una visione del mon⋯
Un nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
257% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯