Lo stato di scissione dell’individuo rende ogni giorno più inoperante la vita e la possibilità di salvare le relazioni sociali dalla trappola tesa dalla disumanizzazione e dagli speculatori di uomini. La noia costante, il non sentirsi a proprio agio con nulla né con nessuno, è sintomo di un doloroso strappo con lo spazio e con l’altro. Indifesi e senza speranze, avanziamo quotidianamente verso il dolore, la sofferenza e i tormenti più angoscianti, pensando che nella diversità prostituita si trovino i nostri ritrovamenti, che nella critica e nel giudizio acuto si trovino i più alti valori della ribellione e i quesiti al sistema, pensando, ingenuamente, che in tutto questo ci sia la nostra superazione della sofferenza. Il dolore è insuperabile, il male che lo provoca, anche. L’esistenza umana è irrimediabilmente assurda, la relazione tra l’essere umano e qualsiasi realtà esistente, anche. Estraneo a me stesso e al mondo.
L’essenza di questo strappo, di questa esistenza derisa, si trova nell’ipocrisia, nella falsità con cui sviluppiamo la vita. Cerchiamo di farci credere che siamo sempre più liberi e consapevoli, perché partecipiamo, perché, costantemente, si stanno aprendo possibilità e opportunità per sviluppare la nostra creatività e le nostre personalità sociali infettate dai riflessi dell’altro, perché le autorità sono sempre più vicine a noi, quindi possono sentire e lavorare per i nostri interessi, sostenendo ogni iniziativa artificiale che viene in mente a qualche dandy-snob-critico, patrocinando ogni tipo di orgia sociale, dove si manifesta il più vile e miserabile di quella realtà separata. Le grandi idee, oggi, sono a prova di proiettile. Cieche.
Qual è il dio degli italiani ⋯
Il dio dei leoni è un leone, il dio degli italiani?
Anonimo
Aforisma, Critica sociale
Meglio un bel funerale che una vita di merda ⋯
Si dice… meglio un brutto processo che un bel funerale… ma è pure vero che è meglio un bel funerale a una vita di merda.
Anonimo
Aforisma, Cinismo
I principi di una futura costituzione ⋯
Preambolo alla futura Costituzione Europea
- Rispetto della dignità umana
- Non discriminazione
- Aiuto ai deboli
- Rispetto della vita umana
- Aiuto a chi soffre
- Consapevole pianificazione familiare volontaria
- Giusta distribuzione delle risorse del pianeta
- Risparmio energetico e minimizzazione dei danni ambientali
- Protezione dell'ambiente naturale
- Rispetto della diversità genetica
- Miglioramento della qualità della vita
- Mantenimento della pace
Anonimo The Raelian Movement
Diritto, Politica, Utopismo
L'incapacità di essere maleducati è un difetto ⋯
C'è solo una persona peggiore di un maleducato: quella incapace di esserlo!
Anonimo
Aforisma, Paradosso
Contro i cantautori che maledicono il bicchiere ⋯
E sia chiaro miei lacrimevoli e lagnosi conatautori nostrani, io non ho mai maledetto un bicchiere e me ne sono fatti più di voi! Alla vostra!
Anonimo
Invettiva, Critica culturale
L’uomo a una dimensione di Herbert Marcuse
Questo libro di Herbert Marcuse critica la società industriale avanzata, che a suo dire genera una felice coscienza che annulla il pensiero critico e la possibilità di una vera liberazione. Marcuse analizza come la dominazione tecnologica e il consumo di massa portino all’assimilazione delle opposizioni e a una domesticazione dell’individuo, riducendo la vita a una dimensione superficiale e acritica. Il libro è pertinente per comprendere lo stato di scissione dell’individuo e la perdita totale della nostra proprietà, riflettendo sulla passività e la noia che derivano dalla disumanizzazione e dalla falsità di una libertà apparente, in un mondo in cui l’autenticità è soffocata e la creatività è reificata.
La società dello spettacolo di Guy Debord
Guy Debord elabora una critica radicale della società contemporanea, dove la vita stessa è ridotta a una collezione di spettacoli, a un’immagine che si sostituisce all’esperienza autentica. La sua analisi si concentra sull’alienazione, sulla mercificazione di ogni aspetto della vita e sulla perdita di autenticità dell’individuo. Il libro è pertinente per comprendere come l’ipocrisia e la falsità permeino la società, dove la libertà e consapevolezza sono solo illusioni vendute nel mercato. Debord denuncia la realtà separata in cui le grandi idee diventano a prova di proiettile e cieche, in un mondo in cui la manipolazione e l’alienazione simbolica dominano, e la vita umana è ridotta a un mero simulacro.
Essere e tempo di Martin Heidegger
Quest’opera monumentale di Martin Heidegger è un’indagine fondamentale sulla questione dell’essere (Sein) e dell’esistenza umana (Dasein), ponendo al centro la domanda sul significato dell’essere stesso e il rapporto con il nulla. Heidegger esplora la temporalità, la finitezza e l’angoscia come dimensioni essenziali dell’esistenza, mostrando come la consapevolezza del non-essere sia intrinsecamente legata alla comprensione del proprio essere. Il libro si collega al testo per il senso di dolore, sofferenza e tormenti più angoscianti e la irrimediabile assurdità dell’esistenza, riflettendo sulla condizione di estraneo a me stesso e al mondo, in un’analisi profonda dell’alienazione e della mancanza di senso che pervade la vita moderna, mettendo in discussione la sua autenticità.

























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