In tanti anni di insegnamento in un’università frequentata per il 70 per cento da ragazze, ho avuto centinaia di studentesse. Ogni primavera, alla prima lezione del primo anno di corso, entrando in aula più che le loro facce vedevo le loro teste, che tenevano abbassate, lo sguardo sul banco, le mani in grembo. I maschi d’altronde non erano molto più spigliati. Una trentina di diciottenni in tutto, che dovevo aiutare, se volevo che imparassero l’italiano, a venir fuori da un esagerato riserbo. Provenendo da dodici anni di insegnamento autoritario, che li aveva abituati solo ad ascoltare e a ubbidire, gli studenti all’inizio erano tutti molto passivi, e per cavar loro di bocca qualche parola ci volevano mesi di paziente lavoro. Nell’arco di quattro anni li vedevo trasformarsi fisicamente, maturare mentalmente, manifestare a poco a poco la loro personalità. La metamorfosi era evidente, soprattutto nelle ragazze, che cambiavano pettinatura, incominciavano a truccarsi, a seguire la moda, e col trascorrere dei mesi rivelavano negli atteggiamenti, pur nel loro modo contenuto, il passaggio attraverso nuove esperienze di vita.
Angustia del piacere frammentato ⋯
La vita a frammenti è una strada tutta curve dove l'inquietudine abita nel fondo di ogni calice, rendendo ogni piacere una forma di angustia.
Álvaro de Campos (Pessoa) Poesie
Poeta, Poesia modernista
Il vuoto tra pensiero e parola ⋯
Temo non la morte, ma il vuoto tra il pensiero e la parola. Quando non potrò più dire ciò che so.
Ursula K. Le Guin Il giorno prima della rivoluzione
Scrittrice
La scuola come luogo di esplorazione ⋯
Una scuola viva è quella che permette ai bambini di fare domande, di esplorare il mondo con mani e piedi, di sbagliare senza paura e di costruire conoscenza insieme. Dobbiamo restituire loro il tempo per pensare, giocare e dialogare, fuori dalla logica della performance.
Franco Lorenzoni I bambini pensano grande
Pedagogia, Educazione, Saggistica
Il colore arbitrario per esprimere l'anima ⋯
Coloro che combinano discorsi difficili, oscuri, confusi e ambigui sicuramente non sanno affatto ciò che vogliono dire, ma ne hanno soltanto un'oscura consapevolezza che ancora si sforza di trovare un pensiero: spesso però essi vogliono celare a loro stessi e ad altri che in realtà non hanno nulla da dire.
Arthur Schopenhauer Van Gogh tutti i dipinti
Post-impressionismo, Storia dell'arte, Pittura
La freschezza di uno sguardo nuovo ⋯
La vera comprensione nasce quando smetti di sapere e inizi a vedere il mondo come se fosse la prima volta.
Robert M. Pirsig Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
Romanzo filosofico, Narrativa, Cultura beat
Lettera a una professoressa di Scuola di Barbiana
Questo libro è un’opera collettiva degli studenti della scuola di Barbiana, guidati da Don Lorenzo Milani. Si tratta di una potente accusa al sistema scolastico italiano dell’epoca, ritenuto classista e progettato per respingere i figli dei poveri a vantaggio dei ricchi. La lettera è un manifesto per una scuola che sia veramente inclusiva, che combatta le disuguaglianze e dia voce agli emarginati. Un testo fondamentale che intreccia rivendicazione pedagogica e giustizia sociale, mettendo in discussione il ruolo stesso dell’insegnante.
Diario di scuola di Daniel Pennac
In questo romanzo autobiografico, Pennac riflette sulla sua esperienza di “somaro” e, in seguito, di insegnante. Esplora l’angoscia e la vergogna degli studenti che non riescono, sostenendo che le loro difficoltà derivano spesso dalla paura e dalla mancanza di autostima più che da una carenza di intelligenza. Il libro è un commovente omaggio a quegli insegnanti che, con empatia e metodi non convenzionali, riescono a “salvare” i propri alunni, riaccendendo in loro l’amore per la conoscenza e aiutandoli a trovare il proprio posto nel mondo.
Cuore di Edmondo De Amicis
Scritto come il diario di un giovane alunno, Enrico, durante un anno scolastico a Torino, questo libro è un pilastro della letteratura italiana per ragazzi. Attraverso gli occhi di Enrico, De Amicis dipinge una visione dell’Italia post-unitaria, esaltando valori come il patriottismo, il sacrificio e il rispetto per l’autorità. L’insegnante è una figura centrale, una guida morale che plasma il carattere dei suoi allievi. Sebbene il suo approccio pedagogico possa apparire datato, Cuore resta un potente documento di un preciso ideale educativo.



















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