Egon Schiele ⋯ Portrait Sonnenbaum
Uno di quei giorni, tornando in ufficio dopo pranzo, vide un volto di donna tirato e petulante – un volto di cui chiunque avrebbe detto che stava invecchiando senza grazia (rughe attorno agli occhi e profonde occhiaie; la bocca debole che denotava autocommiserazione) – e rimase scioccata quando si accorse che era lei stessa, colta di sorpresa nel riflesso di una vetrina. Quella sera, sola davanti allo specchio del bagno, provò un’infinità di modi per dare al proprio viso un aspetto migliore: strizzare gli occhi prima in un sorriso lieve e poi in uno più ampio, di pura gioia, stringere e rilassare le labbra ora più ora meno, valutando con l’aiuto di uno specchietto l’impressione che dava il suo profilo visto da angolazioni diverse, sperimentando senza stancarsi nuovi modi di valorizzarne l’ovale con pettinature differenti. Poi, davanti allo specchio a figura intera dell’ingresso, si tolse tutti i vestiti ed esaminò il proprio corpo sotto le luci più forti. Doveva tirare in dentro la pancia per farla apparire come si deve, ma avere i seni piccoli adesso era quasi un vantaggio; l’età non poteva danneggiarli granché. Voltandosi, sbirciò al di sopra della spalla per trovare conferma a ciò che già sapeva, cioè che aveva le natiche basse e il retro delle cosce grinzoso; però nel complesso, decise rivolgendosi di nuovo verso lo specchio, non era proprio niente male. Misurò a passi una distanza di circa tre metri dallo specchio, finché non si trovò sul tappeto del salotto, e lì eseguì una serie di passi e posizioni che aveva imparato a un corso di danza moderna al Barnard. Era un’ottima ginnastica, e le dava una sensazione orgogliosamente erotica. Lo specchio lontano mostrava una ragazza snella e flessuosa che compiva quei movimenti senza sforzo, finché non mise un piede in fallo e s’irrigidì, imbarazzata. Ansimava e aveva cominciato a sudare. Era proprio una stupidaggine.

Crediti
 • Richard Yates •
 • Easter Parade •
 • SchieleArt •  Portrait Sonnenbaum • 1910 •

Similari
Egon Schiele ⋯ LL’abbraccio: opera che parla ai nostri giorni
60% ArticoliDaniel di SchulerSchiele Art
A bocca aperta. Sara rimasto così, Gustav Klimt, vedendo quei fogli dell’album. Come Perugino quando Raffaello gli avrà mostrato quel che papà gli aveva insegnato. Come chi avrà sentire suonare l’ancor più giovane Mozart. Come tutti quelli cui capita di t⋯
Egon Schiele ⋯ Il gioco del mondo
47% Julio CortázarSchiele Art
Gli aveva sorriso, come se cercasse di capire. Forse… La sua mano trovò quella di Oliveira quando contemporaneamente si chinarono per levare la coperta. Per tutto quel pomeriggo egli assistette di nuovo, ancora una volta, una delle tante volte ancora, tes⋯
Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
45% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso “Il piacere del testo” analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a “leggere fino a farsi del male! F⋯
Egon Schiele ⋯ Girl undressingSpirito delle Montagne
43% Arthur SchnitzlerSchiele Art
Tutta la vita di Ferdinand con lei era stata inganno e finzione; lui l’aveva ingannata con la signora Welponer e con altre donne, attrici contesse e puttane. E se nelle notti afose il dolce incanto dello star vicini lo aveva sospinto tra le braccia di Bea⋯
Egon Schiele ⋯ Il frutto del fuoco
41% Elias CanettiSchiele Art
Anche là dava nell’occhio, era la figura più esotica di quell’uditorio. Poiché sedeva sempre in prima fila, certamente Karl Kraus l’aveva notata. Mi sorpresi a domandare quale impressione ne avessi lui. Non applaudiva mai, neppure questo poteva essergli s⋯
Egon Schiele ⋯ Torso of a Seated Woman with BootsQuel traguardo doveva essere evitato
41% Schiele ArtVladimir Nabokov
Per Pnin, del tutto inconsapevole delle pene del suo protettore, il nuovo trimestre autunnale iniziava particolarmente bene: non aveva mai avuto così pochi studenti di cui preoccuparsi, né tanto tempo per le sue ricerche. Tali ricerche erano entrate da un⋯