Del nuovo idolo
In qualche parte del mondo vi sono ancora popoli e greggi, ma non da noi, fratelli: qui ci sono Stati.
Stato? Che cos’è mai? Orsù! Aprite bene le orecchie, perché ora vi dirò la mia parola sulla morte dei popoli.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: «Io, lo Stato, sono il popolo».
È una menzogna! Creatori furono coloro che crearono i popoli e trasmisero loro una fede e un amore: così servirono la vita.
Distruttori sono coloro che tendono trappole e le chiamano Stato: su di essi affiggono una spada e cento avidità.
Dove ancora esiste un vero popolo, questi non capisce lo Stato, che anzi odia come iettatura e colpa contro i costumi e i diritti […] Libera è ancor oggi per le anime grandi la terra. Vuoti sono ancora molti luoghi per i solitari e gli spiriti gemelli, intorno a cui soffia il profumo di mari silenziosi.
Libera è ancora per le anime grandi una vita libera. In verità, colui che poco possiede è tanto meno posseduto: sia lodata la piccola povertà!
Là dove lo Stato finisce, comincia l’uomo che non è superfluo: là comincia il canto della necessità, la melodia singolare e irrepetibile.
Là dove lo Stato finisce – guardate, guardate fratelli! Non vedete l’arcobaleno e i ponti dell’oltreuomo?

Crediti
 • Friedrich Nietzsche •
 • Così parlò Zarathustra •
 • Pinterest •   •  •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
562% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Niklaus Manuel ⋯ Il dialogo della giustizia
155% ArticoliFilosofiaHan Ryner
Avendo udito Socrate adulare il talento di Eutidemo e sapendo che costui voleva dedicarsi alla politica, cercò l’occasione propizia per incontrarsi con lui e, vedendolo entrare nella bottega di un bottaio, entrò e l’abbordò con le seguenti parole: — È ver⋯
Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
146% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
Zdzislaw Beksinski ⋯ Mosche velenose
128% FilosofiaFriedrich Nietzsche
Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dal pungiglione dei piccoli. Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all’albero che tu ami, quello dall’ampia ramaglia: che è s⋯
Karl Schmidt Rottluff ⋯ I fariseiDelle tarantole
90% FilosofiaFriedrich Nietzsche
Guarda, è questa la caverna della tarantola! Vuoi proprio vederla? Qui pende la sua rete: toccala perchè vibri. Essa viene volenterosa; benvenuta, tarantola! Nero porti sul dorso il tuo segno triangolare; e io so pure che cosa sta nell’anima tua. V’è dell⋯
 ⋯ L’essenza dell’uomo è la sua finitezza
86% FilosofiaGiovanni Romano Bacchin
L’essenza dell’uomo è la sua finitezza e la coscienza di essa. La coscienza è sapere che tutto il finito finisce nel proprio finire, che il finire del finito è il suo essere da sempre finito, perché altro non può essere, se non «finito». Il suo essere, da⋯