Determinismo economico
È la concezione che ritiene che lo sviluppo storico sia rigidamente ed esclusivamente determinato dallo sviluppo delle forze produttive e delle componenti «tecniche» della società. Il determinismo economico esclude la possibilità che l’organizzazione cosciente della classe operaia possa in qualche modo influire sullo sviluppo storico. È il fondamento teorico di alcune delle più importanti correnti opportuniste (Opportunismo) della II Internazionale. La teoria secondo cui avrebbe dovuto verificarsi «il crollo inevitabile del capitalismo» per motivi esclusivamente economici, ampiamente diffusa nella socialdemocrazia tedesca negli ultimi anni dell’Ottocento, fu una delle espressioni più classiche di questa concezione.

Il determinismo economico fu criticato dai principali esponenti del movimento comunista in quanto rappresentava un’incomprensione dei fondamentali principi del materialismo storico. Spesso si accompagnava all’affermazione della necessità di una «revisione» (Revisionismo) del marxismo. Inoltre, dal punto di vista politico, si manifestò come rinuncia alla difesa degli interessi della classe operaia.

 
Crediti
 • Autori Vari
 • Dizionario enciclopedico marxista
 • www.resistenze.org
 • a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare di Torino
 • SchieleArt •   • 

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