Tendenza storica a rinunciare alla difesa conseguente dei diritti dei lavoratori e all’ideale rivoluzionario presentatasi all’interno del movimento operaio a cominciare dalla Seconda Internazionale. Essa è dovuta alla formazione di un’aristocrazia operaia e alla penetrazione di idee borghesi e piccolo borghesi all’interno dei partiti socialdemocratici (Socialdemocrazia).
Gli esponenti più famosi dell’opportunismo furono coloro che, ingannati da una presunta possibilità di transizione pacifica al socialismo attraverso il sistema parlamentare, acconsentirono a compromessi con le classi reazionarie al potere sia sui problemi economici che sulle libertà democratiche (K. Kautsky, E. Bernstein, A. Millerand).
Il testo affronta un tema importante della storia del movimento operaio, ovvero la tendenza storica a rinunciare alla difesa dei diritti dei lavoratori e all’ideale rivoluzionario che era presente all’interno della Seconda Internazionale. Tale tendenza è stata determinata dalla formazione di un’aristocrazia operaia e dalla penetrazione di idee borghesi e piccolo borghesi all’interno dei partiti socialdemocratici.
In particolare, l’opportunismo è stato uno dei fenomeni più significativi che ha caratterizzato tale tendenza. Gli esponenti più famosi dell’opportunismo furono coloro che, ingannati dalla presunta possibilità di transizione pacifica al socialismo attraverso il sistema parlamentare, acconsentirono a compromessi con le classi reazionarie al potere sia sui problemi economici che sulle libertà democratiche.
Questo atteggiamento si tradusse in una progressiva perdita di identità e di ideali da parte dei partiti socialdemocratici, che vennero assimilati sempre di più alla cultura borghese e ad una logica di compromesso con le istituzioni esistenti. Ciò portò ad una frattura all’interno del movimento operaio, con la nascita di correnti più radicali e rivoluzionarie che si opposero all’opportunismo e che cercarono di recuperare gli ideali della Seconda Internazionale.
In definitiva, la tendenza storica a rinunciare alla difesa dei diritti dei lavoratori e all’ideale rivoluzionario rappresenta un importante fenomeno della storia del movimento operaio che ha avuto profonde conseguenze sulla politica e sulla società contemporanea. Tuttavia, l’importanza di recuperare gli ideali della Seconda Internazionale e di lottare per i diritti dei lavoratori e per una società più giusta e solidale rimane attuale e necessaria.
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