Desiderare l'amicizia è un grave errore
È viltà ricercare nelle persone che si amano (o voler dar loro) un conforto diverso da quello che ci danno le opere d’arte, che ci aiutano semplicemente esistendo. Amare, essere amato, non fa che rendere reciprocamente più concreta questa esistenza, più costantemente presente allo spirito. Ma essa deve essere presente come l’origine dei pensieri, non come loro oggetto.
Se si desidera essere compresi, non è per sé bensì per l’altro; onde poter esistere per lui.
È un errore desiderare di essere capiti prima di essersi chiariti ai propri occhi. Vuol dire ricercare, nell’amicizia, dei piaceri; e dei piaceri immeritati.
Desiderare l’amicizia è un grave errore. […] deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l’arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia »

Crediti
 • Simone Weil •
 • L'ombra e la grazia •
  • L'amore •
 • Pinterest • William Kentridge  •  •

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