Dignità del lavoro

I Greci pensano del lavoro quello che oggi noi pensiamo della procreazione. Entrambe le cose si ritengono vergognose, ma nessuno per questo dichiarerà disonorevole il risultato. La dignità del lavoro è uno dei più stolti vaneggiamenti moderni. È un sogno di schiavi. Tutti si affannano per continuare a vegetare miseramente. E quella necessità sfibrante della vita, che si chiama lavoro, dovrebbe essere dignitosa? Allora anche l’esistenza dovrebbe essere qualcosa di dignitoso. Soltanto il lavoro compiuto dal soggetto libero dalla volontà è dignitoso. In questo senso un vero lavoro di cultura ha bisogno di un’esistenza fondata, libera da preoccupazioni. Contrariamente: la schiavitù rientra nell’essenza di una civiltà.

Crediti
 • Friedrich Nietzsche •
 • Frammenti postumi •
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