Dimensione della ingovernabilità
Jacques Lacan afferma che la donna per un uomo è sempre l’ora della verità. È l’ora della verità perché effettivamente espone l’uomo di fronte a qualcosa che egli non può governare. Possiamo chiamare questa dimensione della ingovernabilità il senza fondo del godimento femminile. Gli uomini hanno ridicolizzato aggressivamente questo senza fondo con la formula cinica: sono tutte puttane!. Quando gli uomini affermano e pensano, o fantasticano, che la donna sia una puttana stanno provando a ridurre difensivamente la problematica dell’infinitezza, dell’illimitatezza propria del femminile. È il loro modo idiota, cioè fallico, per appiattire la spigolosità angosciante che questa in finitezza costituisce perché il godimento femminile anatomicamente non si vede, non è visibile, non può essere rappresentato, non è legato al sembiante e non ha nemmeno un bordo, un limite, un confine perché è privo di organo. C’è una verità dell’esperienza: in un rapporto sessuale una donna può fingere un uomo no. Ecco perché la donna è l’ora della verità per un uomo; un uomo davanti al corpo di una donna non può fingere. O ha l’erezione o non ce l’ha. Diversamente una donna di fronte al corpo di un uomo può fingere, può tenere una parte… La donna è l’ora della verità per un uomo perché lo mette di fronte alla possibilità, o meno, di rispondere fallicamente al suo corpo e al suo desiderio.
Il teorema maschilista sono tutte puttane! è il modo fallico per esorcizzare l’angoscia maschile nei confronti dell’infinito femminile. Ne abbiamo una sorta di prova a rovescio nella psicosi femminile: il fenomeno che Lacan chiama la pousse à la femme, cioè la spinta alla donna, l’emergenza dell’idea delirante di essere La vera donna, La donna in senso assoluto, irresistibile, ingorda di godimento e priva di castrazione. Questa idea delirante che può accompagnare alcune psicosi femminili (essere La donna!) può per esempio spingere in certi casi queste donne al passaggio all’atto della prostituzione, ovvero a realizzare a rovescio l’immaginario maschile che fa coincidere il senza limite del corpo femminile con l’insaziabilità del godimento della puttana…
Quello che il paziente ossessivo ci insegna è che gli uomini possono usare la sessualità fallica non tanto come una manifestazione di dominio, ma come una difesa inconscia per cancellare, esorcizzare, limitare, arginare quello che della sessualità femminile spaventa

Crediti
 • Massimo Recalcati •
  • lezione del Seminario XVIII nel 1971 •
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