Donna che correLa Donna che corre di Egon Schiele è un’opera dell’espressionismo austriaco che rappresenta una figura femminile in movimento, ritratta in modo estremamente dinamico. L’opera risale al 1915 ed è realizzata con la tecnica del pastello e dell’acquerello su carta.
Schiele ha rappresentato la donna con una posa unica ed energica, con le braccia tese in avanti e le gambe in movimento, come se stesse correndo con grande velocità. La sua figura è rappresentata con un tratto forte e preciso, che mette in evidenza i dettagli del corpo, come la muscolatura delle gambe e l’espressione del viso. La scelta dei colori utilizzati da Schiele è molto particolare, con tonalità che vanno dal rosa pallido al viola intenso, dando alla figura un’aura quasi mistica e soprannaturale.
Un’altra caratteristica che emerge in questa opera è la complessità del contesto. Infatti, la figura della donna sembra quasi emergere da un insieme di linee e forme geometriche, che possono essere interpretate come elementi di un paesaggio urbano. Questo contesto rende l’opera ancora più complessa e misteriosa, invitando lo spettatore a cercare di cogliere tutti i dettagli e le sfumature che Schiele ha voluto rappresentare.
La Donna che corre è un’opera che rappresenta perfettamente lo stile di Schiele, caratterizzato da linee forti e decise, figure distorte e pose insolite. L’artista austriaco è noto per la sua capacità di rappresentare il corpo umano in modo estremamente preciso e dettagliato, e in questa opera è riuscito a creare una figura femminile che sembra quasi uscire dalla carta e prendere vita.
L’opera è conservata presso il Leopold Museum di Vienna, che ne ha acquisito la proprietà nel 1994. La collezione del museo comprende molte altre opere di Schiele, che sono considerate tra le più importanti del periodo espressionista austriaco. La Donna che corre è un esempio eccezionale del talento di Schiele, e un’opera che continua a essere ammirata e studiata dagli appassionati d’arte di tutto il mondo.

Crediti
 Joe Conta
 Disegni di Schiele
 SchieleArt •  Woman Running • 




Quotes casuali

Da fesso nel senso più banale e irrimediabile, da uomo che non sa vivere, che non è cresciuto moralmente, che è vano, che si sorregge col puntello del suicidio, ma non lo commette.
Quando un uomo è nel mio stato non gli resta che fare l'esame di coscienza. Non ho motivo di rifiutare la mia idea fissa che quanto accade a un uomo è condizionato da tutto il suo passato; insomma, è meritato. Evidentemente, le ho fatte grosse per trovarmi a questo punto.
Cesare Pavese
Il mestiere di vivere
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo, dell'apparire, del diventare. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco.Pier Paolo Pasolini
Non è il nostro compito quello d'avvicinarci, così come non si avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere e a rispettare nell'altro ciò ch'egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.Hermann Hesse